ACCORDI PASSAGGI ECONOMICI ANNO 2016 2017 NOTA INFORMATIVA

Riteniamo utile illustrare i criteri e le ricadute positive degli ultimi accordi siglati sulle progressioni economiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Come già evidenziato nei precedenti comunicati sono stati sottoscritti con l’Amministrazione due accordi per le progressioni economiche:uno per il 2016 (il 28.11.2016 modificato il 15.12.2016) e uno per il2017 (26.04.2017).
Gli Accordi del 2016, suddivisi ancora per Sezioni Dogane e Monopoli, ha previsto 4.402 passaggi per le Dogane e 540 per i Monopoli (totale4942 posti).
L’Accordo del 2017 (che prevede il ruolo unico del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) ha stanziato 5.100.000 € pari a circa 2.630 passaggidi fascia.
Se si sommano al numero dei passaggi del 2015 (di cui sono state pubblicate le graduatorie definitive le scorso 23.6.2017),pari a 2.451, nel triennio 2015 – 2017, avranno il passaggio di fascia 10.023 dipendenti delle Dogane e dei Monopoli su10.943in servizio al 31/12/2016.
Il restante personale in parte ha avuto una progressione verticale trail 2016 e il 2017 (n.580 idonei circa da 2^ a 3^ area) e quindi, a regole contrattuali vigenti, non possono partecipare non avendo il requisito minimo dei due anniprevisto dal CCNL.
La restante parte (circa 340 unità) riguardano le posizioni apicali delle singole aree professionali equindi non possono partecipare a nessuna progressione. E’ importante specificare che il personale dei Monopoli, non essendo stato interessato da ingressi per concorso esterno e tantomeno,purtroppo, da progressioni verticali per effetto sempre dei blocchi previsti dalle varie leggi finanziarie , nel triennio 2015 – 2017 avranno tutti un passaggio economico.
Relativamente ai criteri per i passaggi di fascia, una volta chiusa la stagione del blocco previsto dal d.l. 78/2010, come FP CGIL ci siamo posti l’obiettivo di riprendere immediatamente il percorso delle progressioni economiche ponendo particolare attenzione a tutte le situazioni più critiche.
In questo senso, sin dall’Accordo sui posti messi a concorsone ll’Accordo del 2016, particolare attenzione è stata posta proprio sui numeri dei passaggi da F1 a F2 della terza Area Dogane. Infatti mentre in tuttele fasce economiche della terza area è previsto per il 2016 il passaggio del 55% della platea interessata,perla fascia F1 della terza area la percentuale aumenta ad oltre il 65%.
Perla seconda Area Dogane la percentuale di passaggi prevista per ognifascia corrisponde a circa il 75%
Sempre proseguendo su questa prospettiva abbiamo posto l’attenzione suicriteri in modo tale, come prevede il contratto nazionale, di dare un giusto equilibrio tra esperienza professionale e titoli di studio. Inconsiderazione di ciò, rispetto agli accordi precedenti, anche alla luce di alcune criticità rappresentate, si è cercato di dare un peso più adeguato alle professionalità rispetto alla fascia economica di appartenenza e una maggior specificità professionale e chiarezza rispetto agli incarichi.
Su questo punto riteniamo di aver migliorato l’impianto dei titoli rispetto alle precedenti procedure anche se riteniamo che in futuro debba essere ulteriormente affinato per renderlo meno discrezionale e più corrispondente alle situazioni reali.
Con l’impianto dell’accordo del 2016 sicuramente il connubio tra esperienza professionale (anzianità e incarichi) e i titoli distudio porterà all’obiettivo di dare la massima risposta alle giuste aspettative dei lavoratori interessati.
Riteniamo importante mettere in evidenza che, avendo già siglato l’Accordo che stanzia i fondi per il 2017 ( € 5.100.0000), e per cui abbiamo già chiesto all’Amministrazione di definirlo quanto prima con la suddivisione dei posti, nel biennio 2016/2017 tutti i dipendenti che avranno il requisito minimo dei due anni di permanenza nella posizione economica otterranno un passaggio difascia,ovvero oltre 7500 lavoratori e lavoratrici delle Dogane e dei Monopoli.
Inoltre l’Accordo prevede, differentementeda quanto applicato nelle progressioni economiche precedenti, il riconoscimento dell’anzianità pregressa di periodi a tempo determinato (vedi ad esempio ex perio di trimestrali e ex periodi LTD).
Riteniamo positiva la definizione degli Accordi sui passaggi di fascia per il2016 e 2017 che, visti i tempi ristretti, se fossero stati ulteriormente rinviati ,avrebbero rischiato di far perdere unulteriore anno di decorrenza economica, riportando tutto al 01/01/2018, alla luce delle disposizioni emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che prevede l’adeguamento salariale solodal 1 gennaio dell’anno in cui viene pubblicata la graduatoria.
Infine ribadiamo l’intenzione della nostra O.S. di confrontarci con i lavoratori sul merito degli Accordi, come specificato nella nota a margine dell’Accordo del 23.06.2017, e invitiamo quindi tutte lelavoratrici e i lavoratori a partecipare alle Assemblee che si terranno sui posti di lavoro.

04 luglio 2017

Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Agenzie Fiscali
Luciano Boldorini
Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Agenzia delle Dogane e Monopoli
Florindo Iervolino

Il 4 luglio 2017 si è tenuto al Ministero del lavoro l’incontro Governo Sindacati per la ripresa del confronto sulla “fase due” sulle pensioni così come previsto dal Verbale di sintesi del 28 settembre 2016.
L’incontro era stato inizialmente concepito come tecnico ed incentrato sui temi della pensione contributiva di garanzia e della previdenza complementare ma per il ritardo con cui si è giunti alla ripresa del confronto il sindacato ha posto prioritariamente il problema dei tempi e l’esigenza di capire le reali disponibilità del Governo sulle questioni di merito.
In particolare, oltre agli argomenti sopracitati, abbiamo ribadito la richiesta di bloccare l’adeguamento automatico dell’età pensionabile, gli interventi per favorire la flessibilità in uscita, il tema del riconoscimento del lavoro di cura, la rivalutazione delle pensioni,la separazione tra previdenza e assistenza.
Abbiamo inoltre richiesto una verifica sulla gestione dell’ottava salvaguardia e di opzione donna, evidenziando l’esigenza di un ulteriore intervento per gestire le ultime situazioni aperte, tenendo conto che le risorse utilizzate sono state notevolmente inferioria quelle preventivate.

Il prossimo martedì 11 luglio si terrà un ulteriore incontro tecnico per approfondire ulteriormente le questioni poste.
Infine, l’incontro al Ministero del lavoro, e quello che sempre il 4 luglio 2017 si è tenuto all’Inps, ha permesso di approfondire, e in parte superare, alcune difficoltà procedurali di Ape sociale e precoci. In particolare, per i disoccupati, sembra superato il problema relativo ai casi di sospensione degli ammortizzatori con un rapporto temporaneo e, per i lavori gravosi, quello relativo alla certificazione delle imprese in edilizia e al tasso di tariffa INAIL per i lavoratori adibiti all’assistenza delle persone non autosufficienti. Per quanto concerne invece la mancata certificazione da parte delle imprese nei settori non-edili (ad esempio nel caso di cessazione dell’impresa) i sindacati hanno proposto l’autocertificazione da parte del lavoratore ma il Governo non l’ha ritenuta percorribile.

COMUNICATO A TUTTO IL PERSONALE

In relazione all’assemblea dell’altro giorno, presso la sala Polifunzionale, che aveva per oggetto la riqualificazione del personale della PCM, tenuta dalle sigle firmatarie dell’accordo, inopinatamente disatteso per i discutibili rilievi del MEF e dellaFunzione Pubblica, la FPCGIL, pur non essendo rappresentativa per questa coda contrattuale (lo saremo dal prossimo CCNL che è stato formalmente aperto all’Aran il 27 giugno u.s. ), esprime piena approvazione per l’accordo sottoscritto dalle OO.SS. firmatarie, e dichiara la piena solidarietà al personale tutto.

Personale danneggiato da una decisione quasi schizzofrenica degli organi di controllo.
Inoltre, questa O.S. manifesta il pieno appoggio e la totale partecipazione a tutte le iniziative di lotta, dalla dichiarazione di stato di agitazione in poi, che saranno messe in campo per difendere un accordo ampiamente condivisibile, e per tutelare i Diritti delle lavoratrici e lavoratori della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Roma, 4 luglio 2017

FPCGIL/PCM
Gianni  Massimiani

Nuove piante organiche per il DGMC
I risultati della riunione del 28 giugno 2017


Il 28 giugno 2017 il Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità dott.ssa Gemma Tuccillo ed il Direttore Generale del Personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria minorile dott. Vincenzo Starita hanno illustrato alle organizzazioni sindacali la proposta di nuove piante organiche del personale amministrativo delle strutture centrali e territoriali (DGMC), evidenziando il lungo lavoro di analisi effettuato dagli operatori che hanno lavorato su parametri e criteri certi quali i carichi di lavoro e/o altre criticità.

Il Capo Dipartimento ha parlato anche della carenza di personale e della volontà di colmarlo. Ha poi precisato che l’amministrazione non ha nessuna intenzione di utilizzare solo la Polizia Penitenziaria nelle strutture del dipartimento come dimostra il fatto che vengono impiegati nelle predette i volontari ed il personale del servizio civile. Infine il Capo Dipartimento ha comunicato che si sta procedendo allo scorrimento delle graduatorie degli Educatori e che entro fine settembre avverrà anche lo scorrimento della graduatoria dei Funzionari di servizio sociale INAIL.

Il Direttore Generale infine ha evidenziato come indicare l’effettivo fabbisogno ci personale alla luce delle reali esigenze e approvare le piante organiche in tempi stretti costituisca uno strumento di pressione nei confronti della politica per ottenere nuove assunzioni.

Nel ringraziare gli operatori del dipartimento che hanno collaborato alla definizione delle piante organiche per il lavoro svolto, CGILCISL E UIL hanno evidenziato come le stesse non recuperano i livelli numerici precedenti ai tagli effettuati dalle leggi finanziarie che si sono succedute dal 2010 in poi, precisando che all’epoca i servizi sociali sia dei minori che degli adulti e gli IIPPMM erano impegnati in “prese in carico” di numero inferiore rispetto a quelle attuali. Infatti, in seguito, gli interventi legislativi di riforma hanno ampliato l’utenza includendovi i soggetti sino ai 25 anni per gli USSM e gli adulti sottoposti alla “messa alla prova” per gli UEPE. CGIL CISL e UIL hanno ravvisato quindi la necessità in generale del potenziamento degli organici rappresentando che in prospettiva è inevitabile un ulteriore aumento dell’utenza in previsione della realizzazione della legge delega di riforma del processo penale.

È stata, peraltro evidenziata la necessità di rivedere gli organici degli UEPE, adeguando le piante organiche ai carichi di lavoro reali, anche dei settori amministrativo contabili, attraverso una dettagliata analisi dei fabbisogni di ciascuna singola struttura.

CGILCISL e UIL nel corso della riunione hanno comunque segnalato le difficoltà dovute alla carenza di personale ovvero al sottodimensionamento delle dotazioni organiche degli uffici di alcune città quali Lecce, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Patti e Roma. CGIL CISL e UIL hanno poi chiesto che il personale in servizio presso le sedi soppresse (ICF) possa essere riassegnato a domanda presso altri uffici della stessa sede o di altra sede, anche di diversa pubblica amministrazione.

La parte pubblica, sollecitata dalle scriventi organizzazioni, ha poi rappresentato l’intenzione di evitare spostamenti di personale anche laddove si presentassero situazioni di esubero, manifestando la piena disponibilità alla sottoscrizione di un nuovo accordo sulla mobilità che dia regole certe per distacchi, applicazioni e trasferimenti ecc. e che garantisca la stabilità ai lavoratori che dovessero trovarsi in posizione soprannumeraria.

Le stesse organizzazioni hanno poi sollevato la problematica relativa al non inserimento in pianta organica degli Psicologi, chiedendo il transito degli stessi presso le ASL. Su quest’ultimo punto il direttore generale dott. Starita ha comunicato di aver investito del problema l’Ufficio legislativo presso l’amministrazione centrale dal quale si attende il previsto parere, ciò al fine di uniformare gli orientamenti interpretativi del DGMC e quelli del DAP, in particolare sull’inserimento di tali professionalità in area trattamentale ovvero in quella sanitaria.

L’amministrazione ha chiuso la riunione assegnando alle oo.ss. presenti il termine di 10 giorni per l’invio di eventuali precisazioni e/o osservazioni scritte.

Informiamo altresì i colleghi che a margine della riunione CGILCISL E UILhanno espresso all’Amministrazione la forte insoddisfazione per il provvedimento del DAP che ha trasferito d’Ufficio il personale della ex direzione generale dell’area penale esterna al nuovo Dipartimento, tradendo gli accordi di mobilità precedentemente sottoscritti con le organizzazioni sindacali. L’amministrazione ha garantito che verrà incontro, per quanto possibile, alle esigenze personali e professionali dei singoli dipendenti trasferiti.

FP CGIL
Macigno
CISL FP
Marra
UIL PA
Amoroso

considerato che codesta amministrazione ha modificato le modalità con cui era solita valutare le istanze di trasferimento fatte dal personale di Polizia Penitenziaria sulla base di quanto previsto dal secondo comma dell’articolo 36 del D.P.R. 164/2002 e che non è data alle organizzazioni sindacali la possibilità di verificare che non vi siano disparità di trattamento nell’effettuare tali valutazioni, la FP CGIL le chiede di voler fornire un elenco del personale che ha prodotto le suddette istanze dal mese di novembre dell’anno 2016 ad oggi, specificando le sedi da cui lo stesso chiedeva di essere trasferito e quelle in cui chiedeva di essere assegnato e la decisione finale assunta dall’amministrazione penitenziaria.

Il Coordinatore Nazionale Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

Di seguito la nota di SEGREDIFESA allo Stato MaggioreMarina afferente il tema in oggetto indicato, redatta in relazione alle ragioni e alle precipue rivendicazioni avanzate sulla base della giurisprudenza comunitaria ed italiana da questo centro nazionale con la nota allegata trasmessa in data 3 Febbraio u.s.

Un altro risultato positivo conseguito, frutto dell’impegno costantemente garantito dalla Fp Cgil a tutela e salvaguardia dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego, in questo caso concernente quelli spettanti ai dipendenti civili ex militari del Ministero della difesa.

FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti

 (49.28 KB)Download nota Fp Cgil (49.28 KB)

In relazione all’apertura di un tavolo di confronto sui benefici pensionistici derivanti da supervalutazione di periodi di servizio in lavori insalubri, polverifici e imbarchi – richiesta con   nota unitaria delle OO.SS. CGIL, UIL e FLP e trasmessa via mail in data 26 giugno u.s. – si comunica che è convocata   una riunione per il 20 luglio p.v. alle ore 11.00 presso la sala riunioni “Fulvio Angelini” di questa Direzione Generale.
Cordiali saluti

Dott.ssa Anita CORRADO
Direttore Generale di PERSOCIV


Comunicazione con la quale Persovic rimanda la riunione (come sopra richiesta) prevista per il 20 Luglio

Facendo seguito alla mail del 4 luglio u.s., si comunica che, per sopravvenuti impegni istituzionali, la riunione prevista per il 20 luglio 2017 non potrà aver luogo.  

Cordiali saluti  

Dott.ssa Anita CORRADO
Direttore Generale di PERSOCIV

Emergenza Estiva 2017 – Nota del Coordinamento  FP CGIL VVF Messina e del Segretario Provinciale FP CGIL
Segreteria territoriale FP CGIL VF Messina


SE NON SARANNO RIPRISTINATE LE RISORSE NECESSARIE A STIPULARE UNA CONVEZIONE CONGRUA CHE GARANTISCA SICUREZZA AGLI OPERATORI MA SOPRATTUTTO AL TERRITORIO, LASCERANNO AL PRESIDENTE, AGLI ASSESSORI E FUNZIONARI DELLA REGIONE IL COMPITO DI SPEGNERE GLI INCENDI BOSCHIVI, VISTO CHE LORO E’ LA COMPETENZA !!!!
LA POLITICA SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITA’ RIPRISTINANDO I FONDI NECESSARI!

FP-Cgil VVF            FNS Cisl                Uil PA VVF
Renato Ripanti      William Berrè        Rocco Tirabasso


puoi anche leggere:
– COMUNICATI PRECEDENTI

Una Sanità per tutti. Il Documento della CGIL

Nuove piante organiche per il DGMC
I risultati della riunione del 28 giugno 2017


Il 28 giugno 2017 il Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità dott.ssa Gemma Tuccillo ed il Direttore Generale del Personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria minorile dott. Vincenzo Starita hanno illustrato alle organizzazioni sindacali la proposta di nuove piante organiche del personale amministrativo delle strutture centrali e territoriali (DGMC), evidenziando il lungo lavoro di analisi effettuato dagli operatori che hanno lavorato su parametri e criteri certi quali i carichi di lavoro e/o altre criticità.

Il Capo Dipartimento ha parlato anche della carenza di personale e della volontà di colmarlo. Ha poi precisato che l’amministrazione non ha nessuna intenzione di utilizzare solo la Polizia Penitenziaria nelle strutture del dipartimento come dimostra il fatto che vengono impiegati nelle predette i volontari ed il personale del servizio civile. Infine il Capo Dipartimento ha comunicato che si sta procedendo allo scorrimento delle graduatorie degli Educatori e che entro fine settembre avverrà anche lo scorrimento della graduatoria dei Funzionari di servizio sociale INAIL.

Il Direttore Generale infine ha evidenziato come indicare l’effettivo fabbisogno ci personale alla luce delle reali esigenze e approvare le piante organiche in tempi stretti costituisca uno strumento di pressione nei confronti della politica per ottenere nuove assunzioni.

Nel ringraziare gli operatori del dipartimento che hanno collaborato alla definizione delle piante organiche per il lavoro svolto, CGILCISL E UIL hanno evidenziato come le stesse non recuperano i livelli numerici precedenti ai tagli effettuati dalle leggi finanziarie che si sono succedute dal 2010 in poi, precisando che all’epoca i servizi sociali sia dei minori che degli adulti e gli IIPPMM erano impegnati in “prese in carico” di numero inferiore rispetto a quelle attuali. Infatti, in seguito, gli interventi legislativi di riforma hanno ampliato l’utenza includendovi i soggetti sino ai 25 anni per gli USSM e gli adulti sottoposti alla “messa alla prova” per gli UEPE. CGIL CISL e UIL hanno ravvisato quindi la necessità in generale del potenziamento degli organici rappresentando che in prospettiva è inevitabile un ulteriore aumento dell’utenza in previsione della realizzazione della legge delega di riforma del processo penale.

È stata, peraltro evidenziata la necessità di rivedere gli organici degli UEPE, adeguando le piante organiche ai carichi di lavoro reali, anche dei settori amministrativo contabili, attraverso una dettagliata analisi dei fabbisogni di ciascuna singola struttura.

CGILCISL e UIL nel corso della riunione hanno comunque segnalato le difficoltà dovute alla carenza di personale ovvero al sottodimensionamento delle dotazioni organiche degli uffici di alcune città quali Lecce, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Patti e Roma. CGIL CISL e UIL hanno poi chiesto che il personale in servizio presso le sedi soppresse (ICF) possa essere riassegnato a domanda presso altri uffici della stessa sede o di altra sede, anche di diversa pubblica amministrazione.

La parte pubblica, sollecitata dalle scriventi organizzazioni, ha poi rappresentato l’intenzione di evitare spostamenti di personale anche laddove si presentassero situazioni di esubero, manifestando la piena disponibilità alla sottoscrizione di un nuovo accordo sulla mobilità che dia regole certe per distacchi, applicazioni e trasferimenti ecc. e che garantisca la stabilità ai lavoratori che dovessero trovarsi in posizione soprannumeraria.

Le stesse organizzazioni hanno poi sollevato la problematica relativa al non inserimento in pianta organica degli Psicologi, chiedendo il transito degli stessi presso le ASL. Su quest’ultimo punto il direttore generale dott. Starita ha comunicato di aver investito del problema l’Ufficio legislativo presso l’amministrazione centrale dal quale si attende il previsto parere, ciò al fine di uniformare gli orientamenti interpretativi del DGMC e quelli del DAP, in particolare sull’inserimento di tali professionalità in area trattamentale ovvero in quella sanitaria.

L’amministrazione ha chiuso la riunione assegnando alle oo.ss. presenti il termine di 10 giorni per l’invio di eventuali precisazioni e/o osservazioni scritte.

Informiamo altresì i colleghi che a margine della riunione CGILCISL E UILhanno espresso all’Amministrazione la forte insoddisfazione per il provvedimento del DAP che ha trasferito d’Ufficio il personale della ex direzione generale dell’area penale esterna al nuovo Dipartimento, tradendo gli accordi di mobilità precedentemente sottoscritti con le organizzazioni sindacali. L’amministrazione ha garantito che verrà incontro, per quanto possibile, alle esigenze personali e professionali dei singoli dipendenti trasferiti.

FP CGIL
Macigno
CISL FP
Marra
UIL PA
Amoroso
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