In allegato convocazione del 12 luglio ore 9.30 e bozze Accordo Quadro 22.01.2010 e 10.04.2017.
30.06.2017 – Relazione incontro su orario di servizio e di volo
Il giorno 27 giugno, presso la sala riunioni del Dipartimento, si è tenuto un incontro avente all’ordine del giorno l’orario di servizio e di volo del personale aeronavigante.
Erano presenti per l’Amministrazione il Direttore Centrale per l’Emergenza e il Soccorso Tecnico Ing. Giuseppe Romano e lo staff Dirigenziale dell’Ufficio Coordinamento Soccorso Aereo.
Dopo una breve introduzione dell’ing. Romano, sulle motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione ad emanare la bozza oggetto dell’incontro, cedeva la parola all’ing. Franco Feliziani per l’esposizione nel dettaglio.
Quest’ultimo faceva riferimento a un percorso nel settore aeronavigante iniziato da qualche anno, con l’emanazione di decreti e manuali che hanno dichiarato la nostra Amministrazione Ente Aeronautico e nella figura del Capo del Corpo l’Autorità Aeronautica.
Da qui la necessità di seguire, chiaramente per motivi di sicurezza del volo e di conseguenza degli operatori, pedissequamente quanto viene emanato dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Nella fattispecie, esponeva che è di recente emanazione un Regolamento che pone dei nuovi limiti sull’orario di servizio e di volo del personale aeronavigante, assunto a se dall’Amministrazione e pertanto la necessità di regolamentare l’orario di servizio.
La proposta esposta anche nella bozza, viene chiarito dalla Dirigenza, tiene conto anche dell’orario di servizio straordinario e di molteplici variabili.
A questo punto si dava inizio alle osservazioni da parte delle OO.SS. presenti e la FP CGIL VVF esponeva subito grandi perplessità sull’attuazione della circolare per varie motivazioni.
In primis gli attuali organici dei Reparti Volo non sono sufficienti e non è pensabile strutturare un orario di servizio considerando lo straordinario come parte integrante, in quanto è noto che quest’ultimo si effettua su base volontaria.
Si sottolineava la possibilità di trovare degli accordi in sede di contrattazione decentrata con le Direzioni Regionali, competenti sullo straordinario del personale e considerando una parziale applicazione, come di fatto già accade per alcuni Reparti, nel rispetto della sicurezza del volo.
Diversamente, affermava la FP CGIL VVF, un cambio radicale dell’orario potrà essere discusso solo nell’ambito degli istituti contrattuali e con gli organici completi.
Veniva proposto, da parte di tutte le OO.SS, l’istituzione di tavoli tecnici con l’obiettivo di discutere e riorganizzare al meglio il settore aeronavigante in considerazione delle nuove competenze, dell’ampliamento della flotta aerea e non per ultimo dell’ingresso dei colleghi ex Forestale.
A tal proposito e nello specifico sulle basi di Rieti, Cecina e Lametia, la nostra Organizzazione chiedeva alla Dirigenza dei chiarimenti ma quest’ultima si riservava di riaggiornarsi.
In chiusura l’ing. Romano conveniva che al momento la circolare era sospesa, ma che sarebbero state date indicazioni ai Direttori Regionali di perseguire la possibilità di applicare un orario che tenga in considerazione la materia oggetto dell’incontro.
La delegazione trattante

30.06.2017 – In allegato la circolare con disposizione di Integrazione e rettifica del provvedimento di trasferimento del personale appartenente ai ruoli tecnici, amministrativo-contabili e tecnico-informatici emanato il 21/06/2017 che trasferisce ulteriori 25 unità, con decorrenza 07/07/2017.
In allegato la nota della Fp Cgil Regionale su impiego improprio di personale VVF presso il CIE di Bologna.
Roma 30 Giugno 2017
Si è svolto nella mattinata di oggi l’incontro che ha avviato il confronto per il rinnovo del Ccnl Uneba.
Si è trattato di un classico primo incontro, utile alle parti per dichiarare intenti ed aspettative inerenti il negoziato.
La riunione è stata introdotta dal Presidente di Uneba – Franco Massi – che ha illustrato i contenuti del recente congresso dell’associazione e le preoccupazioni che la stessa nutre rispetto ad alcuni aspetti della riforma del terzo settore e alla situazione del welfare nelle diverse realtà territoriali.
Quanto ai contenuti del negoziato il Presidente, dopo aver espresso le preoccupazioni di Uneba rispetto alle possibili ricadute economiche dello stesso – rispettando un cliché abbastanza classico – ha poi affermato l’intenzione esplicita di addivenire alla stipula del prossimo CCNL avendo come firmatarie CGIL– CISL– UIL e non altre organizzazioni.
Per parte nostra abbiamo unitariamente illustrato i contenuti della piattaforma, dichiarando inoltre l’aspirazione a svolgere un negoziato che possa, una volta avviato definitivamente, concludersi in tempi rapidi.
Agli interventi di parte sindacale sono seguite alcune dichiarazioni del capo delegazione di parte datoriale, Ernesto Burattin, che ha interloquito con alcuni contenuti della nostra piattaforma, in particolare su equilibrio fra i vari livelli di contrattazione, welfare contrattuale, diritti e solidarietà, facendo anche alcuni riferimenti a ipotetici allargamenti del campo di applicazione, secondo una logica che, oramai, ritroviamo proposta piuttosto spesso.
Il capo delegazione ha poi dichiarato che, nelle intenzioni di Uneba, il contratto dovrebbe essere di sostanziale manutenzione e aggiornamento del precedente e di aver già avviato un lavoro di analisi delle parti che necessitano di essere aggiornate senza che determinino conseguenze nell’equilibrio complessivo dell’impianto attuale; lavoro, quest’ultimo, che abbiamo dichiarato la disponibilità a verificare con l’obiettivo di farlo diventare, se possibile, un contributo per un confronto tecnico da svolgere con lo scopo di velocizzare i lavori.
L’incontro si è poi concluso con l’individuazione della data del prossimo 12 settembre per l’avvio del negoziato vero e proprio.
Il Capo Area Michele Vannini
30 giugno 2016 – Proclamato lo stato di agitazione alle Dogane di Malpensa. ‘Lavoratrici e lavoratori sono stanchi di supplire alle croniche carenze d’organico con straordinari sempre più pesanti‘ spiega Gabriella Sierchio della Fp Cgil Varese. Nella lettera dei sindacati al direttore lombardo dell’Agenzia, oltre a chiedere un tavolo regionale di confronto, lo si segnala, ‘il nascere di una tensione emotiva sul luogo di lavoro direttamente riconducibile ad un continuo stato di pressione’. All’ufficio di Malpensa, impegnato a più livelli nel complesso lavoro di controllo del traffico commerciale aereo, si è scesi sotto le 130 unità e ne servono almeno 35 in più. ‘E in pianta stabile, non con il via vai del personale in comando da altri enti’ continua Sierchio.
Tra le misure, ora, della protesta ci sono il blocco dello straordinario, il rispetto delle mansioni e delle pause previsto dalle norme. (ta)
In allegato convocazione del 5 luglio ore 14.00.
Roma, 29 giugno 2017
Egregio Sottosegretario,
certo rammenterà che il “protocollo d’intesa tra A.D. e le OO.SS. del personale civile non dirigente” sottoscritto in data 29.09.2015, recante le nuove procedure, i nuovi criteri per la mobilità volontaria (ordinaria e straordinaria) e i reimpieghi, reca l’impegno delle Parti ad “effettuare dopo il primo anno di applicazione della procedura una verifica circa la necessità di revisionare la stessa, attraverso un preventivo confronto sindacale”.
A tal riguardo, si deve purtroppo osservare che, dopo i ritardi registrati nella procedura 2016, se ne stanno registrando altri anche in quella dell’anno in corso, sebbene il suddetto accordo preveda che la pubblicazione da parte di Persociv delle “esigenze” debba avvenire entro il 31 Gennaio di ogni anno, e che entro i successivi 30 giorni le lavoratrici ed i lavoratori possano presentare le proprie istanze di partecipazione al bando di mobilità. Una condizione inaccettabile, questa, che allo stato configura di fatto il blocco della mobilità volontaria ordinaria interna nel nostro Ministero, con i pesanti e conseguenti effetti negativi sulla stessa vita dei lavoratori che immaginiamo possano esserLe facilmente intuibili.
In relazione a quanto sopra, le scriventi Le chiedono di voler cortesemente disporre con ogni possibile urgenza la “verifica” fissata da quel protocollo che, alla luce delle importanti criticità emerse anche nella gestione del bando 2016 (pensiamo, per esempio, ai discutibili problemi innescati dagli elevati gradi di scopertura fissati dagli OO.PP.), appare quanto mai necessaria proprio allo scopo di introdurre quei correttivi che potranno rendere più agevole e gestibile il bando 2017.
FP CGIL
F.to Francesco Quinti
UIL PA
F.to Sandro Colombi
FLP DIFESA
F.to Giancarlo Pittelli
RIUNIONE DEL 27 GIUGNO
CONTRIBUTO UNIFICATO CARTOLARIZZAZIONE 2015/2016
PROGRESSIONI ECONOMICHE 2017
Il 27 giugno si è svolta la riunione convocata per definire i criteri di distribuzione del C.U.T. 2013/2014. L’Amministrazione, preliminarmente, ha informato le OO.SS. circa l’avvenuta certificazione da parte degli organi di controllo dell’accordo FUA 2016, che pertanto sarà in pagamento nel mese di agosto, mentre a luglio sarà pagato lo straordinario del primo semestre. Inoltre ci è stato comunicato che il decreto riguardante il comma 165 è in fase di predisposizione presso la Ragioneria e comprenderà due annualità (2015/2016).
PROGRESSIONI ECONOMICHE 2017
Il Dipartimento della Funzione Pubblica non ha certificato l’accordo, avanzando dei rilievi: iI primo riguarda il requisito dell’ esperienza professionale che, secondo il Dipartimento, non può essere la mera anzianità di servizio, ma deve essere integrata con altri “elementi oggettivi”; il secondo stigmatizza l’elevata percentuale di passaggi economici rispetto al numero di partecipanti alla procedura. Su questo punto è necessario ricordare che il precedente accordo ha permesso a 6.390 lavoratori (circa il 70%) di ottenere un passaggio economico, prevedendo tra i criteri quello della formazione in alternativa all’odiosa e soggettiva “valutazione brunettiana”. I lavoratori del MEF sono stati tra i pochi dipendenti pubblici a non subire l’umiliazione di essere valutati e selezionati secondo gli umori dei dirigenti. La formazione, con tutte le critiche che si possono fare, è comunque un criterio oggettivo. Siamo convinti che anche l’accordo riguardante le progressioni economiche 2017, che abbiamo sottoscritto pochi mesi fa, e che permetterà il passaggio di fascia ad altri 2.400 lavoratori, sia altrettanto valido. Ricordiamo che prevede la possibilità di utilizzare lo stesso punteggio ottenuto nella precedente formazione, escludendo quindi anche per il 2017 la valutazione del dirigente. Proprio perché convinti degli elementi positivi contenuti nell’accordo, chiediamo all’Amministrazione di attivarsi immediatamente e in tutti i modi possibili affinché si possa superare il blocco del Dipartimento della Funzione Pubblica, così da dare certezza ai colleghi dell’avvio di questa nuova tornata di progressioni economiche.
CUT 2013/2014
L’Amministrazione ci ha consegnato un’ipotesi di accordo che, pur recependo la nostra proposta di ridurre il divario tra seconda e terza area e riproponendo le percentuali di distribuzione (70/30) tra dotazione organica e produttività, è rimasta di fatto identica a quella presentata un mese fa. Nell’ultima riunione avevamo affermato la nostra contrarietà a questo tipo di pseudo contrattazione,troppo fedele al dettato normativo che istituisce e regola la distribuzione del CUT, e ribadito in un nostro comunicato che, comunque prima di prendere una qualunque decisione, avremmo consultato i lavoratori. E’ emerso, in modo inequivocabile, che i lavoratori chiedono a tutte le OO.SS massimo impegno per impedire con tutte le iniziative necessarie che questi fondi vadano in perenzione e chiedono giustamente di ricevere al più presto le somme loro spettanti, tenuto conto che sono passati già quattro anni dalle prestazioni professionali rese.
AMIANTO NEGLI UFFICI DI ROMA
Siamo stati informati che nelle due nuove sedi della RTS di Roma, nei prossimi giorni, l’ASL di Viterbo provvederà ad effettuare i prelievi per accertare la presenza di amianto. Sul punto crediamo che tale operazione debba avvenire in presenza del RLS e sosterremo i lavoratori fino alla bonifica degli ambienti e alla certificazione della completa salubrità e sicurezza di entrambe le sedi, sia per gli addetti che per gli utenti .
Roma 29 giugno 2017
FP CGIL NAZIONALE FP CGIL NAZIONALE
Americo Fimiani Luciano Boldorini
28.06.2017 – La questione legata alle dotazioni organiche carenti, non ha trovato risposte attraverso le risorse messe a disposizione sul fondo per le assunzioni. Quanto annunciato in più occasioni dal Ministro Minniti potrà aver seguito solo attraverso uno stanziamento specifico nella prossima legge di bilancio. I 23 MLN di euro che avrebbero garantito circa 570 unità in più sono diventati 11600 e il numero si è fortemente ridotto a 279 unità. Urgente un intervento del Governo, siamo difronte ad una emergenza continua e il personale VF è allo stremo.
Inoltre, siamo nuovamente a sollecitare il Ministro un suo autorevole intervento affinché si proceda, in attesa della conclusione dell’iter concorsuale per i 250 posti a Vigile del Fuoco, ad assumere attingendo dalla graduatoria degli idonei al concorso 814 del 2008 auspicandone la definitiva chiusura.
28.06.2017 – Pubblichiamo la Circolare USAR relativa al nuovo sistema di formazione del personale del CNVVF emanata dopo una attenta discussione e valutazione del tavolo tecnico