La Fp Cgil Beni culturali, che da alcuni anni ha una proficua collaborazione con la CGT culture, sarà presente alla manifestazione di Parigi il prossimo 13 ottobre, nell’ambito della mobilitazione europea della CES, per sostenere la necessità del servizio culturale pubblico come assoluta priorità della democrazia.

Pubblichiamo l’appello congiunto in italiano e francese.

p.la FP CGIL Nazionale
Valeria Giunta         Nicoletta Grieco

Al Sottosegretario di Stato alla Difesa

On.le Matteo Perego di Cremnago

A Ufficio di Gabinetto

Dr. Francesco Rammairone

E, p.c. D.G. Agenzia Industria Difesa

Oggetto: Agenzia Industria Difesa. Criticità relazioni sindacali.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa, facendo seguito alle note del 13 luglio e del 5 settembre scorsi, rilevano che l’A.I.D. non ha ancora disposto il pagamento del FRD 2022 né le prestazioni rese nel 2023, compresi gli straordinari, e non ha neppure aperto il tavolo di contrattazione sul C.C.N.I.

E’ utile sottolineare che tale atteggiamento ha già provocato un danno economico ai dipendenti dell’Agenzia e rischia di provocarne uno ancora maggiore se non si sottoscrive il C.C.N.I. che rende esigibili i benefici introdotti dal nuovo CCNL FC.

Appare, dunque, evidente la distanza dei vertici dell’Aid nei confronti del proprio personale dipendente.

Di particolare gravità la mancata costituzione del FRD dopo il noto “distacco” dal bilancio della Difesa, pur nella consapevolezza che tale ritardo potrebbe ostacolare, per il futuro, regolari pagamenti al personale dipendente.

Sembrerebbe invece costituito il Fondo per la Dirigenza.

Si rappresenta, inoltre, che l’A.I.D. non si è ancora dotata del previsto regolamento per il lavoro agile rendendo di fatto disapplicato l’articolato del CCNL FC vigente.

Si sottolinea infine – ancora una volta, l’assenza di corrette relazioni sindacali, sia con i vertici dell’Agenzia che continuano ad ignorare le richieste di incontro, sia con gli Enti dipendenti con i quali si registra un malcelato fastidio nei confronti delle rappresentanze sindacali.

Per tutto quanto sopra si chiede un autorevole intervento volto ad un repentina soluzione di tutto quanto rappresentato.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa, ricordando di non aver mai revocato lo stato di agitazione, in assenza di risposte celeri ed adeguate assumeranno le iniziative di protesta a tutela dei lavoratori che non possono e non devono essere discriminati e danneggiati.

FP CGIL                                CISL FP               UIL PA

Marco Campochiaro            Massimo Ferri      Carmela Cilento

Roberto De Cesaris             Franco Volpi         Riccardo Colafrancesco

OPI VIGILANZA ISPETTIVA: PRIMO ATTO

Nella giornata di ieri si è riunito l’OPI, l’Organismo Paritetico per l’Innovazione, per consentire ad Amministrazione e sindacati di aprire un confronto sullo stato dell’arte dell’attività della vigilanza ispettiva. All’origine dell’incontro la difforme interpretazione – da parte di alcuni territori – delle disposizioni nazionali in materia di missioni e di attribuzioni dei RUO.

Come FP CGIL abbiamo evidenziato, ancora una volta, l’importanza di ancorarsi a una cornice unica, valida per tutto il territorio. Il quadro in cui si esplica l’attività deve infatti garantire sempre tre elementi fondamentali per l’azione amministrativa: coerenza, congruità, uniformità. L’adozione di provvedimenti isolati, frutto di interpretazioni regionali che spostano attribuzioni e responsabilità dalla figura dei dirigenti a quella dei RUO, rappresenta una minaccia alla stessa funzione svolta dalle lavoratrici e dai lavoratori cui è demandata un’attività già di per sé delicata. Da qui la nostra ferma richiesta di offrire una linea chiara, che non metta in discussione le linee quadro stabilite dallo stesso Istituto.

Sul punto l’Amministrazione ha specificato che la normativa sulle missioni non è mai stata riveduta, così come il ruolo dei RUO, normato da disposizioni che ne delineano il profilo: si tratta di un ruolo d’interfaccia con la dirigenza provinciale e regionale, un primus inter pares, e ogni declinazione diversa che si discosti da questo scenario è difforme.

Prendendo atto del chiarimento, e confidando che sia il preludio a un’indicazione univoca, le parti si sono in seguito confrontate in merito al ruolo a esaurimento derivante dal DL 149/15, alla gestione dell’orario e dei carichi di lavoro e ad alcune disposizioni sugli spostamenti in missione. Per quanto concerne quest’ultimo tema, le cui criticità sono state già segnalate al tavolo nazionale, l’Amministrazione ha ventilato la possibile pubblicazione di nuove linee guida entro il mese di ottobre.

L’attività ispettiva, lo ribadiamo ancora una volta, è frenata da un’anomalia: mentre il numero delle lavoratrici e dei lavoratori in servizio diminuisce costantemente, le attività o restano invariate o addirittura aumentano – basti pensare ai carichi legati a indagini delle Procure in materia giuslavoristica sull’elusione fiscale e contributiva – e vengono spalmate su una platea via via più esigua. Per questa ragione riteniamo l’OPI di ieri il primo di una serie d’incontri focalizzati sul tema e confidiamo che l’Amministrazione voglia utilizzare questo tavolo tecnico per affrontare tutte le criticità che costituiscono un freno all’attività di vigilanza.

Roma, 11/10/2023

Coordinatore nazionale FP CGIL INPS

Giuseppe Lombardo

Lunedì 16 ottobre alle ore 16, presso la sede centrale dell’INL avremo finalmente un incontro con la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali.

E’ da parecchi mesi che aspettiamo di incontrare nuovamente il vertice politico del Ministero che, ricordiamolo, nemmeno si degnò di delegare un proprio rappresentante quando, dopo la proclamazione dello stato di agitazione, si tenne il tentativo di raffreddamento proprio presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Attendiamo, quindi, con ansia di avere risposte concrete alle richieste che da tempo poniamo:

  • Riconoscimento di piena autonomia dell’INL, ad esempio organizzativa e finanziaria, come una moderna Agenzia e non più soggetto istituzionalmente ibrido;

  • Maggiore appetibilità dell’INL attraverso aumento degli importi del FRD di Ente e del cd. Decreto Poletti, del fondo spese lite e la possibilità di utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni comminate in materia di salute e sicurezza in favore del personale;

  • Riconoscimento al personale ispettivo ordinario e tecnico di una specifica indennità di polizia giudiziaria in ragione dell’esercizio delle competenze di U.P.G.;

  • Riconoscimento degli arretrati della perequazione per il triennio 2020-22, senza considerare la cosiddetta una tantum, corrisposta al personale ad altro titolo;

  • Organizzazione più snella e moderna e informatizzazione piena di tutti gli uffici;

  • Riconoscimento e valorizzazione delle professionalità presenti all’interno dell’INL.

Aspettiamo risposte concrete, quindi, non generici impegni o buone intenzioni.

Nel frattempo, invitiamo le colleghe e i colleghi a continuare con la mobilitazione, indicendo assemblee, inviando i relativi verbali e programmando i presidi dinanzi alle Prefetture per il 30 ottobre: la convocazione è certamente un segnale di attenzione dopo tanto tempo di totale disinteresse, ma di certo non può determinare alcun arretramento.

ANDIAMO AVANTI COMPATTI!

FP CGIL 

CISL FP 

UILPA 

FLP  

CONFINTESA FP 

CONFSAL-UNSA 

   USB P.I. 

M.ARIANO 

M. CAVO 

I. CASALI

  A. PICCOLI 

N. MORGIA 

V. DI BIASI 

G. DELL’ERBA /

V. SANTURELLI 

Lo scorso 3 ottobre si è riunito a Bruxelles lo Standing Committee for National and European Administrations (NEA), con diversi punti all’ordine del giorno.

Qui il report integrale di Matteo Ariano per la FP CGIL Nazionale.

A seguito della nota unitaria Fp Cgil VVF e Uil Pa VVF pubblichiamo la risposta della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo la mobilità ruolo Ispettori Antincendi

Dopo uno stato di agitazione che non ha prodotto alcuna rassicurazione per le lavoratrici e i lavoratori,  il Coordinamento Provinciale FP Cgil VVF e la Segreteria Generale Provinciale Fp Cgil proclamano lo sciopero della categoria

Pubblichiamo il comunicato unitario delle Segreterie e dei Coordinamenti Sindacali Nazonali in merito la richiesta del rinnovo dei contratti scaduti da anni

Cambiare subito rotta e investire su un Piano straordinario di assunzioni

“La presentazione del 6° rapporto della fondazione Gimbe sullo stato del Servizio Sanitario Nazionale fotografa con precisione la drammatica situazione che come Fp Cgil, insieme alla Confederazione, denunciamo e contrastiamo da tempo. Il progressivo definanziamento ha prodotto una situazione di crisi che si riversa sulla vita delle cittadine e dei cittadini, costretti a combattere con liste di attesa che hanno origine nella drammatica carenza di personale, con i professionisti rimasti che faticano ogni giorno h24 in un contesto frustrante, demotivante e troppo spesso a rischio di aggressioni”. Lo scrive in una nota Michele Vannini, segretario nazionale Fp Cgil (Area Sanità).

“Un dato su tutti rende l’idea: la spesa media pubblica per cittadino nel nostro Paese è circa la metà di quella tedesca ed inferiore di un terzo a quella francese. Per noi – ha aggiunto – ‘la via maestra’ è investire con un piano pluriennale sul rilancio del Servizio Socio sanitario Nazionale universale, solidaristico e, appunto, nazionale, sottratto cioè ai guasti prodotti anche da un eccesso di regionalismo, altro che autonomia differenziata. Bisogna cambiare strada subito, con un piano straordinario di assunzioni e alzando adeguatamente le retribuzioni, invertendo, quindi, l’attuale impostazione che il governo pare intenzionato a dare alla prossima legge di bilancio”.

Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Fp Cgil VVF e Uil PA VVF con la quale evidenziano la necessità di una ricognizione di mobilità per il personale anziano del ruolo Ispettore Antincendi

A seguito del sollecito del Coordinamento regionale Fp Cgil VVF pubblichiamo la richiesta di incontro della Segreteria generale  provinciale Fp Cgil e del Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF  in merito la sede disagiata di Bobbio

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