Si è svolto ieri pomeriggio il confronto tra le organizzazioni sindacali e la nuova Commissaria Micaela Gelera. In apertura dei lavori il Direttore generale, Vincenzo Caridi, ha anticipato che prima di agosto verrà convocata una riunione sindacale per discutere il piano triennale dei fabbisogni per il periodo 2023-2025.
Gelera, auspicando un clima collaborativo con le rappresentanze, ha evidenziato come l’obiettivo del suo mandato sia “la valorizzazione dei meriti, per permettere a ogni lavoratore di sentirsi parte della famiglia INPS. Solo così – ha specificato la Commissaria – si può trasferire al cittadino lo stesso sentimento di passione che anima i lavoratori dell’Istituto”.
Come FP CGIL abbiamo chiesto una rete relazionale stabile per affrontare i problemi che investono l’attività dell’INPS. Problemi che riguardano le lavoratrici, i lavoratori, ma anche i cittadini che a questo ente guardano come elemento di tutela del Welfare italiano.
Abbiamo sottolineato come non sempre, in passato, le relazioni tra organi INPS e rappresentanze sindacali siano stati caratterizzati da un clima disteso e collaborativo. Dando atto al presidente Tridico di aver ristabilito un canale di dialogo tra le parti, abbiamo manifestato l’augurio che anche nel nuovo corso si possa creare un clima proficuo di confronto. Da parte nostra, pur nella differenza di ruoli e funzioni, l’impegno non è mai venuto meno e non scemerà adesso.
Venendo al momento vissuto dall’Ente, abbiamo evidenziato alcune criticità strutturali che la gestione commissariale dovrà affrontare. Tra funzionari, assistenti, professionisti, medici e profili tecnici la coperta del personale è estremamente corta.
Abbiamo sedi del Nord che hanno registrato una scarsa attrattiva nell’ultimo concorso per il caro-vita.
Tra gli analisti e i consulenti assunti prima del 2020, diversi hanno abbandonato INPS, trovando in altri percorsi stimoli e compensi più importanti.
Registriamo ogni anno numerosi pensionamenti, che minano il patrimonio di competenze acquisite nel tempo.
Tutto questo mette alla prova il personale amministrativo. Riteniamo necessario, in tal senso, deliberare con urgenza una nuova immissione di personale, che possa riguardare assistenti e funzionari, tarando però l’attività che l’INPS esegue alle competenze che realmente ricerca, con concorsi – non per forza a carattere nazionale – che abbiano un accesso meno proibitivo.
Se assumere diplomati e laureati, evitando di chiedere compendi enciclopedici sullo scibile umano, è una soluzione di medio periodo, nel breve periodo possono già essere adottati alcuni accorgimenti: potremmo, ad esempio, completare lo scorrimento della graduatoria 2023. In questo senso abbiamo chiesto di procedere celermente e di fare chiarezza in merito ai tempi di immissione in servizio del personale restante. Sul punto Gelera, raccogliendo l’input, ha evidenziato come l’INPS debba essere un Istituto efficace e l’efficacia può essere raggiunta solo se il fabbisogno è all’altezza delle sfide quotidiane. Ha ribadito, pertanto, che entro luglio saranno compiuti gli atti di rito per provare a completare le assunzioni già a settembre. Abbiamo chiesto, altresì, di procedere a una celere stabilizzazione dei lavoratori in comando, risorse già presenti in INPS e di estrema utilità sui territori.
La settimana scorsa abbiamo incontrato la parte datoriale per riflettere insieme sui problemi legati al personale medico, con un focus sull’invalidità civile. Rappresentando quanto emerso, abbiamo chiesto di programmare, anche qui, nuovi incontri e soprattutto nuove assunzioni, ben consci del fatto che attività oggi rese da medici esterni potrebbero essere tranquillamente internalizzate, magari riconoscendo a chi ha assolto la funzione in INPS un percorso più agevole. Non è un tema di poco conto: basta guardare il pervenuto anomalo della DCM Roma per capire quanto il problema tocchi i cittadini. Operare in tal senso, preservando l’autonomia dei professionisti, è la condizione di base per risolvere le difficoltà che incontriamo. Gelera, sul punto, ha ricordato come a luglio si procederà con l’attesa delibera che investe i medici di seconda fascia.
Per quanto concerne i professionisti – legali, tecnici e attuari – abbiamo richiamato quanto detto nelle altre occasioni di confronto: è necessario dare contenuto alle garanzie di autonomia che l’ordinamento garantisce. Tra le altre priorità, che dovremo vagliare nelle settimane a venire, c’è la necessità di intervenire sul regolamento di disciplina legale e contrattuale per tali professionalità e sul sistema di valutazione delle performance, attualmente non idoneo a cogliere le peculiarità dell’operato dei professionisti dipendenti. Per queste figure si pone, ancora una volta, il tema assunzionale: è indispensabile investire sul profilo tecnico-edilizio, stante l’esigenza di personale qualificato per la gestione del patrimonio immobiliare, e sul profilo legale, vista l’attività significativa che i legali INPS esercitano in rapporto all’intero contenzioso giudiziario nazionale.
Il potenziale dell’INPS lo abbiamo visto durante la pandemia: se parliamo di attività che possono essere svolte dall’Istituto è perché riteniamo che l’ente sia ricco di professionalità in grado di gestire certe attribuzioni. L’esperienza del Covid e dello smart working ha dimostrato come INPS sappia guidare i processi di trasformazione. E anche questo è un tema che sarà necessario affrontare: ci auguriamo che la nuova contrattualizzazione del lavoro agile faccia tesoro dell’esperienza maturata, sapendo che lavoratori meno vincolati alla rigidità di un modello lavorativo superato possono rendere di più e meglio.
Gelera, chiudendo i lavori, ha spiegato che il confronto sullo smart verrà inaugurato a settembre. Per altre soluzioni innovative si attenderà l’insediamento del CdA. Gelera, in tal senso, ha fatto esplicito riferimento a telelavoro e settimana corta, come ambiti in cui potrebbero essere avviate nuove sperimentazioni. A luglio, infine, verrà presentata anche la delibera commissariale per le progressioni verticali in deroga. Le organizzazioni sindacali saranno inoltre coinvolte nella redazione di un “manifesto delle risorse umane”, un atto di condivisione dei principi-guida che riguardano l’attività del personale.
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FP CGIL – INPS |
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Antonella Trevisani |
Gent.li colleghe/i,
si informa che, nella seduta del 27 giugno u.s., il Consiglio Generale ACI ha approvato a maggioranza la proposta di conferimento a Ventura SpA delle partecipazioni azionarie, già detenute da ACI, in varie società del gruppo ACI e, tra le stesse, anche di una quota consistente (circa un terzo) delle azioni di SARA Assicurazioni SpA. Pertanto, Ventura SpA, che da qualche mese aveva già mutato in modo sostanziale il proprio oggetto sociale, si accinge a divenire effettivamente una holding di partecipazioni.
Peraltro, la deliberazione è stata assunta non all’unanimità ma a maggioranza (astenuto Coppola, presidente AC Napoli, mentre non hanno preso parte alla votazione il rappresentante del MIT Tombolato e La Russa, presidente AC Milano) e previ i pareri dell’IVASS – Istituto sulla vigilanza delle Assicurazioni e dell’Agenzia delle Entrate (vi sono infatti questioni fiscali molto importanti connesse a tale complessa operazione societaria).
Inoltre, secondo quanto appreso per via informale (la delibera non è ancora disponibile) anche il Collegio dei revisori dei conti dell’Ente si sarebbe espresso sull’operazione evidenziando la necessità di una “copertura” dei mancati introiti per l’Ente derivanti dai dividendi della SARA Assicurazioni SpA che, un domani, saranno appannaggio della holding invece che di ACI.
Esprimendo forti perplessità in ordine all’intera operazione, si informa che si stanno predisponendo una serie di iniziative da parte delle scriventi OO.SS. partendo da una richiesta di accesso agli atti, per conoscere i dettagli di tale progetto di riassetto azionario.
In ogni caso, queste OO. SS., non avendo conferma che l’operazione abbia avuto le necessarie e preventive autorizzazioni per una trasformazione di così grande portata delle strutture societarie interessate (che potrebbe avere ricadute importanti sul bilancio), allo scopo di tutelare la funzione pubblica dell’Ente e dei suoi lavoratori, sottoporranno alle Autorità di controllo – e quindi, in primis, ai Ministeri controllanti di ACI, alla Corte dei Conti ed anche ad altri soggetti pubblici interessati – l’operazione che ACI intende realizzare.
FP CGIL ACI D. Figliuolo
CISL FP ACI M. Semprini
UILPA ACI P. Piccirilli
CONFINTESA FP ACI P. Piccione
CONFSAL UNSA ACI A.G. Cappelli
USB P ACI B. Stramaccioni
FLP EPNE ACI D. Martignani
Pubblichiamo per opportuna conoscenza e diffusione la lettera aperta sottoscritta dai Rappresentanti del personale in seno al Consiglio Superiore e dalla maggioranza dei Presidenti dei Comitati Tecnico-scientifici di richiesta di discussione di alcuni importanti temi che riguardano la fruizione dei beni culturali e la tutela dell’originale della Costituzione, inopinatamente sottratta alla custodia dell’Archivio Centrale dello Stato dalla Presidenza del Senato, lettera resesi necessaria a causa del persistente rifiuto da parte del Presidente di avviare una discussione sulle problematiche rilevate, con conseguente grave lesione del principio di autonomia e indipendenza di questo importante organismo consultivo.
Pubblichiamo inoltre il testo dell’appello che abbiamo sottoscritto unitamente a molte Associazioni e che riguarda l’ennesima discriminazione nei confronti dei funzionari tecnici deputati alla tutela del patrimonio culturale Siciliano.
Infine pubblichiamo la lettera inviata al Presidente del Maxxi a seguito del grave ed offensivo intervento del Sottosegretario Sgarbi nel corso dell’evento di apertura della stagione estiva, con la quale la FP CGIL si associa alla condanna con contestuale solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori del Museo ed a tutti coloro che si sono sentiti giustamente offesi dalle espressioni sessiste e irrispettose utilizzate da un rappresentante delle istituzioni.
p.la FP CGIL Nazionale
Valeria Giunta – Claudio Meloni
In data 4 Luglio ha avuto luogo in Aran un incontro per il rinnovo del CCNL dell’area della dirigenza medica e sanitaria del SSN.
In apertura le parti hanno inteso innanzitutto definire il metodo per l’analisi del testo da ultimo proposto, condividendo di ripercorrere tutto l’articolato, alla luce del lavoro già svolto nei precedenti incontri e delle ulteriori proposte per le parti rimaste ancora critiche.
Condivisa la necessità di affrontare i nodi ancora irrisolti: la gestione dell’extraorario, l’articolazione dei servizi di guardia e delle pronte disponibilità, il riconoscimento dell’indennità di esclusività dei dirigenti delle professioni sanitarie, temi sui quali abbiamo ribadito le nostre posizioni, già rappresentate in mattinata anche al Ministro.
Qui il resoconto integrale dell’incontro.
Pubblichiamo la nota Fp Cgil VVF relativa alla richiesta dello scorrimento della graduatoria del concorso interno per 62 posti nel ruolo Ispettore Antincendi
Si è svolta, lunedì 3 luglio pomeriggio con prosecuzione nella mattina di martedì 4, la riunione della commissione tecnica sul rinnovo del CCNL Federcasa 2022/2024.
All’odg c’erano le proposte di aggiornamento degli articoli del CCNL relativi alle relazioni sindacali, fatte unitariamente da Cgil Cisl Uil.
Qui il resoconto integrale dell’incontro.
Pubblichiamo l’Accordo emanato dal Dipartimento in merito il Fondo di Amministrazione 8FA) anno 202o
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF con il quale sollecita il pagamento delle indennità e degli accessori per le lavoratrici e i lavoratori
Pubblichiamo la nota dello stato di agitazione unitario Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Confsal VVF e Federdistat riguardo le mancate relazioni sindacali
Pubblichiamo la nota di convocazione del Capo del Corpo indirizzata alle Organizzazioni Sindacali
A seguito delle mancate risposte proseguono le azioni sindacali unitarie territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil PA VVF