Pubblichiamo l circolare in riferimento al 25° Campionato Italiano VVF di Mountain Bike. Fermignano (PU), 21 maggio 2023.
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione riguardo la 1^ edizione del corso di specializzazione in “Progettazione Europea. Tecniche di redazione e gestione dei progetti: Strumenti finanziari e criteri di gestione”
“L’annuale celebrazione della ‘Giornata del personale civile’ del 19 Maggio rappresenta il solito rituale ipocrita in cui dirigenti civili e militari, come sempre, reciteranno in tutti gli enti le stesse parole vuote, smentite poi dai loro stessi comportamenti nei restanti giorni dell’anno”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, i coordinatori Nazionali Difesa di Fp Cgil Cisl Fp e Uil Pa.
“Siamo in presenza di lavoratrici e lavoratori a cui si continuano a negare risposte sul programma straordinario di assunzioni di 10.000 unità, necessarie per evitare il collasso dell’intero sistema, o sui 21 milioni di euro sottratti ai lavoratori ma indispensabili per garantire la continuità delle prestazioni”, specificano i sindacati.
“I dipendenti civili – aggiungono – continuano ad essere vittime di provvedimenti unilaterali in tema di orario di lavoro e Smart Working. L’amministrazione della Difesa, inoltre, è l’ultima tra le pubbliche amministrazioni che, dal 2017, continua a negare la mobilità al personale costringendo i lavoratori ad essere lontani dai loro affetti”.
“Siamo in attesa di una svolta che non c’è. In Europa i dipendenti civili sono quattro volte quelli del nostro paese, ed assolvono funzioni, tecniche, logistiche e amministrative, da noi svolte da militari o privatizzate. Siamo il fanalino di coda d’Europa ed è ora che il Ministro Crosetto intervenga, avvertendo il dovere istituzionale di rispondere a questi lavoratori”, conclude la nota.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi
Il Sottosegretario delegato risponde alla nota di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa assicurando l’adozione degli interventi necessari di sostegno alle lavoratrici e lavoratori civili.
p.la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti
“I servizi pubblici ai cittadini sono al collasso. Con i pensionamenti gli uffici si svuotano e l’unica occupazione che aumenta nella Pubblica amministrazione è quella precaria, un paradosso!”. Questa il commento di Serena Sorrentino, Segretaria Generale della Funzione Pubblica CGIL rispetto alle dichiarazioni del ministro Zangrillo.
“Il rapporto di Forum PA Lavoro pubblico 2023 descrive un quadro sostanzialmente in linea rispetto alle previsioni del Piano straordinario per l’occupazione pubblica della Funzione Pubblica CGIL. Prevede, infatti, 1 milione di pensionamenti al 2033. Il nostro rapporto parla di 700 mila pensionamenti al 2030, senza tenere conto del settore dell’Istruzione della Ricerca.
Le assunzioni attraverso concorso pubblico, nel 2021, hanno riguardato 150.000 unità di personale. Nonostante questo, però, c’è stata una diminuzione di 5.000 dipendenti. Ciò vuol dire che con le nuove assunzioni non si è nemmeno compensato il turn-over.
Se andiamo ad analizzare l’andamento delle assunzioni nella Pa più nel dettaglio, infatti, abbiamo modo di vedere che quasi il 9% degli assunti nel 2021 era in realtà già titolare di un contratto presso un’altra amministrazione pubblica. Se a questa percentuale sommiamo poi le stabilizzazioni avvenute, si riscontra che ben il 15% del personale assunto a tempo indeterminato nel 2021 aveva già un rapporto di lavoro con la Pa.
C’è poi la grave questione della precarietà: 15 dipendenti della Pa ogni 100 sono precari. Un dato che tradotto in numeri assoluti vuol dire 437.000 lavoratori con contratti flessibili, di cui 63.000 nella sanità.
I numeri parlano chiaro: in dieci anni nella Pa – Funzioni Locali, Funzioni Centrali e Sanità – c’è stata una diminuzione di 180.000 unità di personale stabile”.
“Il Ministro in queste ore ha dichiarato che nel 2022 ci saranno 157.000 assunzioni e circa 170.000 nel 2023, ma come leggiamo dai numeri solo nel 2022 sono previste 70.000 assunzioni legate ai progetti del Pnrr nella scuola, 56.000 stabilizzazioni nel comparto istruzione e 15.000 assunzioni nelle forze dell’ordine. In realtà, quindi, parliamo di qualche migliaio di assunzioni nelle amministrazioni dello Stato che certificano il perché non siamo in grado in queste ore di dare certezza alla gestione del Pnrr. Il Ministro e il Governo si assumono una grandissima responsabilità, quella, cioè, di non garantire un potenziamento adeguato della nostra capacità amministrativa sia nella gestione del Pnrr sia nella garanzia dei servizi ai cittadini sia per evitare il processo oramai inarrestabile di esternalizzazione e privatizzazione di interi settori della Pubblica amministrazione. Per questo continuiamo a chiedere un Piano straordinario di assunzioni e la stabilizzazione di tutti i precari, a partire da quelli della ricerca. Anche in queste ore drammatiche in cui il Paese è sconvolto dagli effetti dell’alluvione in Emilia Romagna, in prima fila troviamo i lavoratori del soccorso, della sicurezza e dei servizi pubblici, a testimonianza di quanto siano essenziali e di quanto ci sia bisogno di nuove assunzioni, visti i tanti cambiamenti e le trasformazioni che dovremo affrontare nel futuro”, conclude Sorrentino.
Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture territoriali Fp Cgil VVF, Uil Pa VVF, Confsal VVF e Conapo in merito al mancato coinvolgimento delle squadre di soccorso per l’emergenza Emilia Romagna
Pubblichiamo la nota del Coordinamento provinciale Fp Cgil VVF in merito alle mancata applicazione della circolare di riferimento per la formazione SFA
Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale in merito la richiesta di estensione dell’AIB per l’isola di Pantelleria
Pubblichiamo le selezioni emanate dalla Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo per la spedizione “Antartide”
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione in merito i corsi di formazione sull’anticorruzione in collaborazione con la SNA
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso tecnico e l’Antincendio Boschivo riguardo le esercitazioni di Colonna Mobile2023 per le regioni Puglia, Basilicata e Molise