Pubblichiamo la nota del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF con la quale chiede chiarimenti in merito alle disposizioni in merito i permessi 104 per aventi diritto e per il riconoscimento dei congedo per visite mediche effettuate per accudire i minori
Le aggressioni al personale sanitario sono una vera e propria emergenza nazionale, solo negli ultimi 5 anni sono stati più di 12mila i casi di infortunio in occasione di lavoro accertati positivamente dall’INAIL e codificati come violenze, aggressioni, minacce e similari, con una media di circa 2.500 l’anno dei quali il 75% a danno di donne.
In questo contesto diventano indispensabili tutte le azioni di prevenzione e la denuncia di qualsiasi forma di aggressione.
Da sempre come Fp Cgil sosteniamo l’urgenza di intervenire: prendiamoci cura di chi ci cura!
Stampa e appendi il nostro vademecum nel tuo posto di lavoro per capire come comportarti in caso di aggressione.
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo riguardo la ricognizione per il rilascio dei titoli aeronautici VVF per conversione
Pubblichiamo la nota ricognitiva della Direzione Centrale per la Formazione in merito i Formatori SAF Basici
Pubblichiamo la circolare della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo la scelta sede per il personale partecipate al concorso interno per 147 posti per Ispettore Logistico Gestionale
Pubblichiamo la nota della Fp Cgil VVF con la quale evidenzia il malcontento del personale del settore TLC e ribadisce la necessità della modifica del DL 127/2018 e il ripristino della specialità
Pubblichiamo la nota del Coordinamento provinciale Fp Cgil VVF dove è evidenziata l’assenza di rispetto e la scarsa considerazione per le donne e gli uomini che invece sono quotidianamente presenti affianco e al servizio dei cittadini
Pubblichiamo la nota del Coordinamento regionale Fp Cgil VVF sul mancato pagamento delle ore prestate dal personale durante l’emergenza epidemiologica Covid 19
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Fp Cgil VVF con la quale evidenzia la mancanza di un organizzazione della componente volontariato
Ministero dell’Università e Ricerca
Alla Ministra
Anna Maria Bernini
segreteria.ministro@mur.gov.it
Al Segretariato Generale
Cons. Francesca Gagliarducci
segretariatogenerale@mur.gov.it
Al Direttore Generale del Personale del bilancio
e delle politiche strumentali
Dott. Paolo Lo Surdo
dgpersonale@mur.gov.it
OGGETTO: DECRETO-LEGGE 24 febbraio 2023 , n. 13 – Stabilizzazione tempi determinati PNRR e progressioni verticali.
Gent.mi,
l’art. 4 del DECRETO-LEGGE 24 febbraio 2023, n. 13, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 24 febbraio, prevede che «1. Al fine di valorizzare la professionalità acquisita dal personale assunto con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato ai sensi dell’articolo 7, comma 1, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, le amministrazioni assegnatarie del suddetto personale possono procedere, a decorrere dal 1° marzo 2023, nei limiti dei posti disponibili della vigente dotazione organica, alla stabilizzazione nei propri ruoli del medesimo personale, che abbia prestato servizio continuativo per almeno quindici mesi nella qualifica ricoperta, previo colloquio selettivo e all’esito della valutazione positiva dell’attività lavorativa svolta. Le assunzioni di personale di cui al presente articolo sono effettuate a valere sulle facoltà assunzionali di ciascuna amministrazione disponibili a legislazione vigente.».
Riteniamo che la possibilità di stabilizzare detto personale sia una grande opportunità sia per i lavoratori interessati sia per l’Amministrazione, così come quella di valorizzare il personale con le progressioni verticali tramite le procedure previste dal nuovo CCNL.
Si chiede quindi a codesta amministrazione un incontro urgente per un confronto sulle facoltà assunzionali e gli organici anche alla luce delle suesposte novità nonché di riprendere in tempi strettissimi la contrattazione sulle nuove famiglie professionali e sugli altri istituti che il CCNL demanda alla contrattazione integrativa.
Certi che condividerete con noi l’importanza e l’urgenza di una definizione di quanto sopra si resta in attesa di cortese celere riscontro si porgono cordiali saluti.
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FP CGIL Nazionale |
Coordinatrice Nazionale FP CGIL MUR |
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Anna Andreoli |
Roberta Sorace |
Si è svolto oggi pomeriggio l’incontro tra le organizzazioni sindacali e l’Amministrazione.
All’ordine del giorno due temi: il regolamento attinente le “Modalità di attribuzione degli incarichi di posizione organizzativa” e le progressioni verticali in deroga.
Con riferimento a quest’ultimo punto, rispetto alla proposta presentata dall’Amministrazione, abbiamo ribadito come FP CGIL la nostra netta contrarietà ai quiz quale modalità selettiva. Un’opposizione legata, con ogni evidenza, allo spirito stesso delle progressioni in questione, secondo quanto disposto dal CCNL: se l’intento è quello di riconoscere le professionalità dell’INPS per l’attività svolta, inserire un test in questo momento rischia di aggravare la procedura, di complicare il percorso finale, trascinando una criticità nei mesi a venire.
Analogamente abbiamo chiesto che in questo processo sia inserito anche il personale ex INPGI, parte integrante dell’Istituto, che non può e non deve essere ostacolato. Occorre, quindi, trovare un modo per valorizzare l’anzianità pluridecennale di questi lavoratori. L’Amministrazione ha anticipato che valuterà una nuova proposta.
Nel corso del confronto, l’Amministrazione ha ribadito che la liquidità garantita è utile a coprire tutti i passaggi: essi si articoleranno in almeno due diversi momenti dell’anno. L’individuazione dei criteri, dunque, non intende ledere il coinvolgimento dell’intera platea di lavoratrici e lavoratori interessati.
Alla luce degli elementi forniti, l’uso dei quiz come modalità di selezione ci appare ancor più fuori contesto: se il punto è solo garantire una gradualità temporale nei passaggi verticali, man mano che arriveranno le autorizzazioni da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica, gli altri criteri previsti appaiono sufficienti.
Con riferimento alla proposta di nuovo regolamento per l’accesso alle PO, per la quale oggi si è aperto il confronto, ribadiamo la necessità di non creare posizioni chiuse.
In relazione alla correlata informativa, che anticipa la costituzione di 23 nuovi team in Direzione Generale e il riconoscimento di 5 Elevate Professionalità, la FP CGIL ritiene utile che la discussione sia integrata anche con la partecipazione al tavolo della RSU di Direzione Generale e non ha nulla da eccepire in merito al riconoscimento delle competenze interne e alla loro piena valorizzazione. Il confronto iniziato oggi dovrà, inoltre, essere correlato all’avvio della contrattazione integrativa 2022-23, che dovrebbe partire la prossima settimana, così da avere una visione d’insieme.
Resta da capire le caratteristiche che questi Team avranno, in particolare la loro funzionalità nel sistema INPS, valutazione che lo stesso Istituto sembra ventilare nella bozza, seppur in modo non molto chiaro. Vorremmo, quindi, capire i criteri con cui giudicare queste strutture, sperando che ancora una volta non sia la discrezionalità del singolo dirigente l’unico elemento in questione.
L’Amministrazione ha infine anticipato che tra oggi e domani sarà firmata la graduatoria della mobilità nazionale. A questo proposito, ribadiamo il rispetto delle tempistiche contenute nell’accordo sottoscritto, che ci sembrano eque nel garantire un adeguato passaggio di consegne tra chi arriva e va via.
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FP CGIL – INPS |
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Antonella Trevisani |
Pubblichiamo la nota di convocazione del Dipartimento in merito la mobilità