Oggi si è svolta una riunione del tavolo nazionale convocato per la firma definitiva del Fondo Risorse Decentrate 2022.
In apertura di riunione abbiamo incontrato il Capo di Gabinetto del MiC, Cons. Francesco Gilioli, per un saluto alle delegazioni sindacali e per comunicarci la certificazione del Fondo Risorse Decentrate 2022. Ha inoltre confermato che a breve sarà fissato un incontro con il Ministro per affrontare tutti i temi alla base della vertenza nazionale.
È stato sottoscritto il Fondo anno 2022 con la previsione di 9 milioni da utilizzare per le progressioni economiche del personale, con una percentuale vicina al 45% del totale che potrà accedere subito, con questa prima procedura, al passaggio di livello economico. Ora bisogna subito attivare il tavolo per la procedura alla luce del nuovo CCNL. Il Capo di Gabinetto e l’Amministrazione hanno confermato che la firma odierna permetterà il pagamento entro l’anno di tutti gli emolumenti, come da sempre avviene. Nei prossimi giorni sicuramente verranno diramate le circolari con il decreto di riparto.
Il fondo contiene le seguenti voci:
• risorse pari ad € 9 milioni per le progressioni economiche all’interno delle aree; • turnazioni con € 29 milioni;
• indennità di posizioni organizzative di Area III per € 3.606.123;
• indennità ai centralinisti non vedenti per € 220.000;
• progetto apertura quotidiana con orari ampliati e progetto produttività ed efficienza (progetti nazionali) per uno stanziamento di € 19 milioni;
• indennità per i funzionari con incarico direttivo presso gli Istituti non dirigenziali della DG Archivi e DG Biblioteche e diritto d’autore per € 615.728.
• progetti di miglioramento dei servizi culturali ed amministrativi resi dall’Amministrazione all’utenza anno 2022 e risorse non utilizzate nell’anno 2021 (progetti locali) per un importo di 33,5 milioni circa, per una cifra lorda pro-capite che dovrebbe aggirarsi intorno ai 2.200 €;
• progetto riorganizzazione per un importo di € 600.000;
• indennità di specifiche responsabilità per la II area per un importo di € 3 milioni e rimanda ad un protocollo d’intesa per definire dei criteri specifici per l’assegnazione degli incarichi e delle rispettive indennità;
• progetti DG Bilancio e DG Organizzazione per € 281.600.
LAVORO A DISTANZA
Dopo la pubblicazione del Protocollo d’intesa nei giorni scorsi, in giornata dovrebbe essere pubblicata la Circolare con il Regolamento che ne recepisce il testo; questo permetterà l’avvio del confronto locale tra i lavoratori ed i Dirigenti per le relative modifiche degli accordi individuali. Il nuovo Regolamento, perciò, sarà pienamente operativo dal 1° dicembre 2022, anche per adeguare il sistema EuropaWeb alla nuova regolamentazione del lavoro a distanza.
ASSUNZIONI AFAV E FUNZIONARI AMMINISTRATIVI
L’Amministrazione ci ha comunicato che la presa di servizio dei 192 funzionari amministrativi del concorso RIPAM è fissata per la metà di dicembre. È in corso, infatti, la scelta delle sedi. Notizie poco rassicuranti arrivano invece dai 551 AFAV e sullo scorrimento che inizialmente era fissato a dicembre e che invece l’Amministrazione vorrebbe slittare e gennaio. La proposta per noi non è ricevibile perché l’urgenza è tale che l’assunzione dei colleghi non è ulteriormente rimandabile. Alle 551 assunzioni già previste, ad ogni modo, si stanno aggiungendo ulteriori rinunce a seguito del differimento. IPOTESI DI ACCORDO SUI MUSEI AUTONOMI
È stata firmata l’ipotesi di accordo sui progetti dei musei autonomi. L’accordo permette il pagamento delle risorse versate dagli istituti nel primo semestre del 2022. A margine abbiamo richiesto anche l’immediata attivazione del confronto sulla mobilità del personale che, insieme all’accordo sulle progressioni economiche, sono delle urgenze da affrontare già nelle prossime settimane. L’Amministrazione si è dimostrata disponibile ad affrontare questi temi.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Claudio Meloni Giuseppe Nolè Valentina Di Stefano Federico Trastulli
LA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO NON CERTIFICA L’IPOTESI DI ACCORDO STRALCIO FRD 2022 PER UN ERRORE COMPIUTO SUL CALCOLO DELLE RISORSE ECONOMICHE RESE DISPONIBILI ALLA CONTRATTAZIONE.
È stata fatta pervenire ieri alle scriventi OO.SS., su disposizione del Presidente della Delegazione Trattante di Parte Pubblica, dr. Marchesi, una urgente convocazione delle parti – già stabilita per stamani, 17 novembre, alle ore 10.00 – con allegato il nuovo testo dell’ipotesi di accordo stralcio CCNI sul FRD e progressioni economiche anno 2022, rettificato dall’A.D. in ragione degli importanti rilievi avanzati dalla Ragioneria Generale dello Stato sul calcolo – evidentemente errato – delle risorse economiche rese disponibili alla contrattazione per l’anno in corso.
La predetta Ragioneria, attivando la procedura di controllo attribuita dall’articolo 40-bis del D.Lgs. n. 165/2001, ha esaminato l’ipotesi di accordo e le relative relazioni tecnica ed illustrativa, con riferimento agli istituti retributivi da finanziare con le complessive risorse del fondo risorse decentrate anno 2022 (euro 64.490.554,58), facendo presente che l’onere derivante dalle progressioni economiche orizzontali anno 2021, di cui all’articolo 31 del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo triennio 2021/2023 – pari ad euro 17.182.241,22 va posto a carico del predetto importo di euro 64.490.554,58.
Spesa rilevante, quest’ultima, che l’A.D. stante i rilievi avanzati dalla predetta Ragioneria non aveva considerato nell’ambito della somma economica resa complessivamente disponibile alla contrattazione del FRD 2022. Di conseguenza, le risorse economiche rese disponibili per i trattamenti accessori disciplinati nell’ipotesi di accordo in esame ammontano ora complessivamente ad euro 47.308.313,36, al netto, quindi, dell’onere relativo alle progressioni fatte nel 2021, che ammonta come detto ad euro 17.182.241,22.
Una disattenzione grave, a nostro giudizio, che rischia seriamente di ritardare o peggio compromettere l’iter di approvazione/certificazione dell’ipotesi di accordo stralcio FRD 2022 e le progressioni economiche orizzontali avviate mediante il vecchio ordinamento, con tutte le conseguenze del caso per le lavoratrici e i lavoratori civili della difesa che, se del caso, saremo pronti a tutelare in tutte le sedi.
Il presidente della delegazione di parte pubblica propone di recuperare quei 17 milioni e più ora mancanti nell’ambito del nuovo testo di accordo inviato ieri alle organizzazioni sindacali, andando a ridurre alcune voci di spesa lordo Stato, come di seguito ipotizzato:
– la quota destinata ad AID, tagliata di € 664.565,65;
– PPL, turni e reperibilità, complessivamente ridotti di € 6.436.859,60, sostenendo che le prestazioni per il 1° semestre 2022 sono state già liquidate grazie a residui anni precedenti;
– le PPOO tagliate di € 500.000,00;
– la performance organizzativa ridotta di € 4Milioni;
– la performance individuale tagliata di € 3Milioni;
– la maggiorazione 1^ Area ridotta di € 375.000,00 (per mantenere l’importo in linea con la performance organizzativa);
– il FUS tagliata di € 1.637.715,98.
Al netto del forte e insostenibile decremento che si vorrebbe imporre ai lavoratori di AID, sono tagli fatti senza alcun criterio logico, a nostro giudizio, perché le somme economiche ottenute dall’A.D. sono state prodotte con l’applicazione di percentuali di riduzione assolutamente disomogenee tra di loro, ovvero a vantaggio di alcuni e a scapito di altri, che in parte violano anche il CCNI tuttora vigente.
Tra poco si terrà la riunione, vedremo se la delegazione di parte pubblica recepirà le nostre proposte o meno, come sempre serie ed equilibrate.
Vi terremo come sempre tempestivamente informati.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi
l’8 novembre si è concluso il confronto con l’Amministrazione sui criteri per l’effettuazione delle procedure per i passaggi tra le ex aree A ed B (oggi AREE OPERATORI E ASSISTENTI) in possesso dei requisiti indicati dall’art 18 CCNL FUNZIONI CENTRALI 2019/2021 che prevede in fase di prima applicazione e fino al 2024 una norma speciale derogatoria più favorevole e volta a valorizzare l’esperienza professionale maturata ( in allegato lo schema con i requisiti).
Un primo bando per 175 posizioni dall’area assistenti (ex area b) all’area Funzionario ( ex area c) e per 13 posizioni dall’area operatori ( ex area a ) all’area assistenti ( ex area b) sarà avviato già prima della fine dell’anno.
Successivamente a dicembre 2023 e dicembre 2024 si procederà con ulteriori bandi al fine di consentire il passaggio di tutti coloro che saranno in possesso dei requisiti.
I criteri di cui si terrà conto ai fini della graduatoria sono:
1) esperienza nell’ area di provenienza: 0,25 per ogni anno fino ad un massimo di 10 punti
2) titolo di studio:
laurea 10 punti
diploma 7,5 punti
3) esperienza professionale:
esperienza di servizio in ACI : 0,25 per ogni anno per un massimo di 10 punti
esperienza di servizio nella PA : 0,18 per ogni anno per un massimo di 8 punti
Verrà, inoltre, fatto un bando per 40 posizioni in area Funzionario sempre riservato agli interni ma in base all’art.17 del CCNL e a cui potranno partecipare coloro che sono in possesso del titolo di legge previsto dalla legge ( laurea).
Un importante risultato che permetterà a tanti colleghi di vedere riconosciuta la professionalità acquisita negli anni.
LAVORO A DISTANZA
Si è concluso anche nei giorni scorsi il confronto con l’amministrazione previsto dal CCNL
2019/2021 sul LAVORO A DISTANZA. In allegato vi inviamo il verbale di chiusura confronto con le posizioni di tutti i sindacati sinteticamente riportate e le linee guida sul lavoro a distanza in ACI adottate dall’ Amministrazione.
E’ doveroso sottolineare che il testo delle Linee guida che l’Amministrazione ha inteso adottare, nonostante gli sforzi effettuati dalle OO.SS al tavolo di confronto per migliorarlo, appare, comunque, molto distante dagli scenari sicuramente più avanzati che potevano realisticamente ipotizzarsi in coerenza con il PIAO adottato da ACI.
Nel PIAO (Piano Integrato Attività e Organizzazione) che racchiude al suo interno il vecchio POLA (Piano Organizzativo Lavoro Agile) appare, infatti, evidente che i processi analizzati siano tutti gestibili da remoto (tranne lo sportello PRA) e, quindi, si sarebbe potuto soddisfare il requisito della garanzia del servizio al pubblico contestualmente ad un utilizzo esteso e diffuso del lavoro a distanza.
Alcune categorie di dipendenti in condizioni oggettivamente meritevoli di maggior tutela, come le persone con invalidità e i cosiddetti caregiver familiari, avrebbero dovuto e potuto trovare una risposta più adeguata nelle Linee guida.
Avrebbe potuto anche, a nostro parere ,avere più ampia applicazione la formula del lavoro da remoto che garantisce l’applicazione di tutti gli istituti contrattuali e che risulta invece adottato per categorie molto ristrette per motivi che appaiono fondati più su ragioni economiche che su valutazioni rispetto a processi e organizzazione.
In generale una maggiore apertura e una concezione del lavoro a distanza più moderna in cui la logica della presenza e dell’adempimento fosse superata pienamente dalla diffusione della responsabilità rispetto agli obiettivi avrebbe potuto conseguire meglio anche finalità legate ad
un reale risparmio energetico, logistico ecc. ;
un significativo abbattimento degli agenti inquinanti legati al traffico e alla mobilità ;
una realizzazione piena di quella conciliazione dei tempi di vita e lavoro cui comunque tale istituto risponde.
La decisione, infine,di non riconoscere il buono pasto e, nell’immediato, neppure un rimborso forfettario o altra forma di ristoro ai lavoratori in lavoro agile non può essere condivisa e per questo chiediamo che vengano attentamente vagliate tutte le possibilità per individuare al più presto una soluzione soddisfacente.
FP CGIL ACI FP CISL ACI UILPA ACI ACP
Derna Figliuolo Marco Semprini Paola Piccirilli
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF con la quale evidenzia la carenza del personale del Ruolo Tecnico Professionale e le problematiche lavorative a seguito dell’assegnazione del personale neo Ispettore Informatico
Al Ministero dell’economia e delle finanze
Capo Dipartimento DAG
dott.ssa Valeria Vaccaro
capodipartimento.dag@pec.mef.gov.it
Al Ministero dell’economia e delle finanze
DAG – Direzione del personale
Dott. Alessandro Bacci
dcp.dag@pec.mef.gov.it
e, p.c.
Al Ministero dell’economia e delle finanze
DAG – Ufficio Relazioni Sindacali
Dott. Ernesto Perna
relazionisindacali.dag@mef.gov.it
Oggetto: Calendarizzazione dell’attività Ufficio Relazioni Sindacali – Lavoro a Distanza
In data 29 luglio 2022 l’amministrazione ha presentato la calendarizzazione dei tavoli alla luce del nuovo CCNL per il periodo settembre-novembre 2022. Si proponeva, fra gli altri, di avviare il tavolo sul lavoro a distanza per la terza e quarta settimana di settembre.
Oggi, a un mese e mezzo dalle date ipotizzate in quel documento e a poco più di un mese dalla fine del periodo di proroga dell’attuale disciplina sul lavoro agile, la nostra Organizzazione Sindacale non ha ricevuto alcuna convocazione o proposta scritta sulla quale avviare un confronto previsto dal CCNL 2019-2021.
Pertanto, al fine di avviare un confronto a seguito del quale consentire ai lavoratori e alle lavoratrici di questo Dicastero di conoscere in anticipo e per tempo le decisioni che andranno ad influire sull’organizzazione e il benessere lavorativo, chiediamo la convocazione urgente del tavolo sul lavoro a distanza, così come previsto dal CCNL 2019-2021, con la presentazione di tutta la documentazione progettuale che si intende portare sul tavolo negoziale da parte datoriale.
Si rappresenta, inoltre, che il Contratto Collettivo Nazionale per le Funzioni Centrali conferma l’Organismo Paritetico per l’Innovazione la sede in cui si attivano stabilmente relazioni aperte e collaborative su progetti di organizzazione e innovazione.
Riteniamo opportuno, quindi, che l’Amministrazione avvii, parallelamente all’apertura del confronto sindacale, la costituzione di detto Organismo Paritetico per l’Innovazione anche al fine di accompagnare la trattazione delle modalità di lavoro a distanza (lavoro agile, telelavoro, co-working, lavoro da centri satellite) finalizzandone la discussione alla normazione di queste modalità di lavoro rendendole inserite e fluide nel più ampio contesto organizzativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
FP CGIL Nazionale
Daniele Gamberini
A Ufficio di Gabinetto
Alla Delegazione Trattante del Ministero della Difesa per il Personale Civile
Persociv
SGD/DNA
SMD I Reparto
OGGETTO: Contrattazione Integrativa Nuovo Ordinamento Professionale. Informazioni mancanti
Messaggio A0582CC PERSOCIV. Protocollo: M_D A0582CC REG2022 0071411 11-11-2022
Le scriventi OO.SS. in riferimento alla contrattazione sul Nuovo Ordinamento Professionale del personale civile rilevano che le informazioni inviate con il messaggio in oggetto non corrispondono a quanto elencato nell’allegato Allegato 4.
In particolare, contrariamente a quanto riportato:
– Non è presente il punto 4- Tabella organica aggiornata rispetto alla prevista riduzione degli organici;
– Non è presente il punto 5 – Tabella organica aggiornata per singolo Ente/Comando (solo lo SME, motu proprio, ha inviato la tabella ripartita per profili e per singoli Enti dell’Esercito);
Tanto premesso, come già rappresentato nel corso dell’incontro del 14 u.s., si invita l’intera Delegazione a far pervenire in tempo utile le informazioni in argomento, indispensabili per la prosecuzione della contrattazione.
Distinti saluti
FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi
Il Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF insieme alle strutture regionali Fns Cisl, Uil Pa VVF, Usb VVF e Conapo evidenziano ancora una volta le mancate relazioni sindacali
Pubblichiamo in allegato la richiesta d’incontro unitaria al nuovo Ministro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
p.la FP CGIL Nazionale
Roberto Copioli
Manuela Benevento
Si è svolto il 10 novembre 2022 il secondo incontro del tavolo tecnico tra OO.SS e Amministrazione del Ministero della Salute sul tema della individuazione delle Famiglie Professionali che il nuovo CCNL Funzioni Centrali 2019/2022 demanda alla contrattazione integrativa.
All’inizio dei lavori sono stati forniti due documenti dall’amministrazione: una tabella riepilogativa delle nuove aree e una declaratoria della tabella stessa.
Come rappresentanti della FP CGIL abbiamo valutato i documenti proponendo delle variazioni sulle denominazioni delle aree stesse e sui profili che dovranno confluire all’interno delle stesse. Abbiamo proposto:
Famiglia Amministrativo – Gestionale
Famiglia Tecnica
Famiglia Prevenzione, Scientifico Sanitaria
Famiglia Linguistica – Comunicazione – Relazioni Internazionali
chiedendo, nel contempo, di istituire anche l’area delle elevate professionalità.
Come FP CGIL abbiamo ribadito che la definizione delle famiglie professionali deve rispondere al duplice obiettivo di individuare ed aggiornare le competenze necessarie all’amministrazione ma anche a definire percorsi di sviluppo per i lavoratori.
Abbiamo chiesto di definire i profili di ruolo all’interno delle costituende aree per meglio identificare le caratteristiche di ogni competenza professionale compresa nell’area.
Abbiamo, inoltre, chiesto di fornire al tavolo la disponibilità economica riferita all’ 0,55% del monte salari delle aree funzionali del Ministero della Salute riferito all’anno 2018, che è risultata essere di 281.897 euro, la quale servirà, a norma dell’art. 18 del CCNL, a fare le progressioni verticali tra le aree nella fase di prima applicazione anche in deroga a quanto previsto dal D.Lgs. 165/2001 (titolo di studio).
Per fare questo abbiamo tempo fino al 31 dicembre 2024.
Ma bisogna che l’amministrazione ridefinisca i piani di fabbisogno delle diverse aree, rendendo disponibilii posti per far progredire il maggior numero di lavoratori possibili, con la disponibilità economica a disposizione.
L’amministrazione è sembrata essere disponibile ad affrontare il tema nel suo complesso.
Ci siamo impegnati insieme alle altre OO.SS. a fornire un nuovo schema di tabella che evidenzi non solo la struttura delle aree, ma anche chiaramente il percorso di carriera all’interno delle famiglie professionali.
VI TERREMO INFORMATI
|
Roma,11/11/2022 |
|
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF, con la quale evidenzia alcune criticità relative alla corretta salubrità della sede aeroportuale di Palese
Pubblichiamo – con finalità di diffusione – un questionario inerente ad una ricerca sulle condizioni di lavoro nei beni culturali predisposto dalla Associazione “Mi Riconosci” che opera in questo campo, con la quale da tempo abbiamo un rapporto di collaborazione.
Al questionario possono rispondere tutti i lavoratori che operano a vario titolo, compresi i lavoratori di ruolo.
Il questionario è rintracciabile al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdC9Y4DCmkHsed6jDOn8S1bUUfq30sHNnEnloMdZpoY93RUcA/viewform
p.la FP CGIL Nazionale
Claudio Meloni
Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro con il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) nel corso del quale il nostro intervento ha riassunto e spiegato quanto dettagliatamente riportato nella nota allegata.
In particolare abbiamo segnalato che, per effetto dei pensionamenti programmati, il personale dell’Icqrf, secondo le nostre stime, assunto a suo tempo a grossi gruppi omogenei, si ridurrebbe ad un probabile 35% del personale presente nell’anno 2018. Per il personale della sezione agricoltura, preso atto delle 140 assunzioni effettuate, il problema è divenuto meno pressante ma non per questo meno grave, sempre alla luce dei pensionamenti programmati.
Abbiamo inoltre chiesto di avviare una riflessione per valutare l’impatto della nuova linea politica riassunta nella nuova denominazione del Ministero, rispetto alle competenze e professionalità richieste, anche in vista della definizione delle nuove Famiglie Professionali previste dal CCNL.
Al termine della riunione il Ministro ha comunicato che, secondo il Governo, la ragione del cambio di denominazione deriva dall’obiettivo di fornire ai cittadini alimenti di qualità provenienti da aziende che rispettano i diritti dei lavoratori e che, quindi, il sistema agricolo del Paese deve tornare ad essere centrale.
Ha assicurato quindi alle parti sindacali di condividere strategie ed obiettivi comuni e fornito le prime seppur non esaustive risposte:
Circa la richiesta di incremento della dotazione organica ha convenuto sull’urgenza di provvedere a nuove assunzioni, in particolare per l’Icqrf che, essendo preposto alle attività di controllo sui settori agroalimentari, è considerato essenziale. Ci è stato inoltre comunicato che è stata già inoltrata la proposta per l’inserimento in Legge di Bilancio di una proroga delle facoltà assunzionali in scadenza al 31.12.2022, nonché l’aumento delle autorizzazioni per ulteriori assunzioni, anche in deroga all’attuale dotazione organica.
Circa l’incremento del Fondo risorse decentrate il ministro ha assicurato il proprio intervento presso il Dipartimento della funzione pubblica e la Presidenza del consiglio al fine di raggiungere il risultato dell’equiparazione dell’incremento già riconosciuto ad altre amministrazioni.
In materia di smart working ha convenuto sul giudizio che si tratti di una opportunità da regolare senza alcun pregiudizio se non in funzione del raggiungimento degli obiettivi istituzionali. In questo senso si affida ai responsabili del personale per la definizione del Regolamento ed ha assicurato la disponibilità a future ulteriori aperture a fronte di positivi risultati.
Ha infine comunicato che nei prossimi intende iniziare a visitare il personale delle varie direzioni generali e della sede centrale dell’Icqrf.
L’incontro si è svolto in un clima sereno e, quindi, per quanto ci riguarda, rimaniamo in attesa di vedere i risultati.
Attendiamo quindi l’incontro di consultazione in materia di smart working – che speriamo sia convocato a brevissima scadenza stante il fatto che l’attuale proroga scade al 18 novembre prossimo – nella consapevolezza che l’amministrazione deve ottemperare all’obbligo del confronto sulle priorità per lo svolgimento dell’attività lavorativa in lavoro agile e rimaniamo inoltre in attesa della prosecuzione del confronto sulle famiglie professionali.
|
FP CGIL Nazionale |
Coordinatore Nazionale |
|
|
Funzioni Centrali |
FP CGIL |
|
|
Anna Andreoli |
Savino Cicoria |