Ancora una volta le Strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil PA VVF evidenziano il degrado in cui sono lasciate le sedi e il personale
A seguito della richiesta di chiarimento in merito alle convocazioni per il corso a Capo Squadra decorrenza 2021, dovuta alle molte rinunce di partecipazione, pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale
Pubblichiamo l’atto di diffida in merito alla mancata applicazione dell’Accordo integrativo del 2016 in merito le leggi speciali
Pubblichiamo gli esiti della prova preselettiva per il concorso per 27 posti per la qualifica di Vice Direttore Logistico Gestionale
Nella giornata del 19 ottobre si è aperta la contrattazione sulle famiglie professionali, come previsto dal CCNL.
L’Amministrazione ha presentato una prima bozza, chiarendo che la previsione delle famiglie professionali non esaurisce la “declaratoria”, essendo poi necessario andare a declinare i singoli profili di ruolo, ricompresi in ciascuna famiglia professionale. Così, ad esempio, per la famiglia professionale degli ispettori, l’Amministrazione ha ipotizzato che si potranno prevedere il profilo di ispettore del lavoro, ispettore tecnico, ispettore previdenziale e ispettore assicurativo. Si tratta di una prima precisazione utile, che evidenzia la volontà di superare definitivamente l’ispettore “tuttologo”, che dovrebbe conoscere e applicare qualunque tipo di norma. Un ulteriore approfondimento si potrebbe fare riguardo alla distinzione tra la famiglia degli ispettori del lavoro e quella degli ispettori tecnici, considerando che il percorso di studi e di competenze richieste è differente.
Riguardo alla quarta area delle elevate professionalità ci è stato detto che si intende istituirla, ma si intende prevedere che la sua declinazione più compiuta debba essere collegata a un confronto sul nuovo modello organizzativo di cui INL ha bisogno, che dovrà svolgersi all’interno dell’organismo paritetico per l’innovazione. Noi concordiamo con la necessità di non affrontare un simile aspetto in modo affrettato, ma riteniamo comunque molto importante una previsione delle elevate professionalità, non solo perché in linea con le previsioni normative e contrattuali, ma anche per disegnare ulteriori opportunità di carriera. Naturalmente, per noi quella previsione non potrà né dovrà essere snaturata trasformando questa nuova area in un’area destinata ai “soliti noti”, essendo invece essenziali criteri di accesso chiari e trasparenti e realmente aperti a tutti.
Più in generale, rispetto alle famiglie professionali crediamo sia fondamentale avere un equilibrio tra le competenze di base – comuni ai profili che compongono la famiglia – così da poter finalmente immaginare e disciplinare dei cambi volontari di profilo, sulla base di regole predefinite concordate al tavolo nazionale, come accade in tutte le altre istituzioni pubbliche. Non riteniamo, invece, si debba immaginare famiglie troppo specifiche e specialistiche, perché questo potrebbe impedire future mobilità con altri Enti e perché non vorremmo che una previsione simile possa “imprigionare” e “ghettizzare” le competenze, piuttosto che liberarle e ampliarle. Il nuovo CCNL ci indica chiaramente questa direzione, di più ampia prospettiva, e non la creazione di piccoli e anacronistici orticelli.
Il nuovo ordinamento professionale deve rappresentare, in sostanza, la base per il futuro di un Ente pubblico ed è per questo che riteniamo che – al di là del momento di contrattazione che riguarda le famiglie professionali – sia essenziale la prosecuzione del confronto sulla definizione dei profili professionali e anche, in prospettiva, sul piano assunzionale, per trovare momenti di condivisione di scelte strategiche.
È inoltre fondamentale sapere quante siano le risorse stanziate per i passaggi verticali in deroga alla normativa Brunetta, perché anche quest’occasione prevista dal CCNL ha una sua scadenza ben precisa (31 dicembre 2024) che noi non crediamo possa essere sprecata, così vanificando la professionalità di tante lavoratrici e tanti lavoratori che ad esempio, pur essendo in area seconda da molti anni, hanno acquisito le stesse competenze di un funzionario.
Resta, infine, da sapere se siano stati fatti i conti per ulteriori passaggi economici prima dell’avvio del nuovo ordinamento professionale, come ci era stato detto.
Martedì prossimo ci sarà un’ulteriore riunione sul punto.
Roma, 21 ottobre 2022
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Coordinatore nazionale FP CGIL – INL |
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Matteo Ariano |
Pubblichiamo in allegato la nota unitaria sull’Ipotesi di accordo FRD 2022 – AID, ad oggi non sottoscritta.
p.la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti
Roberto De Cesaris
Sono trascorsi ormai tre settimane dall’incontro del 27 settembre in merito alla circolare n. 86/2022, ed ancora non ci risulta concretizzato l’impegno assunto dall’amministrazione di chiarire con una nota alle strutture territoriali l’applicazione della circolare per evitare quelle storture che si stanno determinando a danno non solo del personale ma dell’attività ispettiva.
Sollecitiamo l’amministrazione a rispettare l’impegno assunto per risolvere una situazione che sta determinando un appesantimento notevole per l’attività ispettiva complicando utilizzo del mezzo proprio da parte del personale.
Auspichiamo, per l’importanza dell’attività ispettiva del nostro Istituto che l’amministrazione recuperi tempestivamente a licenziare la nota di chiarimento, in quanto senza un intervento centrale che blocchi le interpretazioni dei diversi territori, si arriverà alla mobilitazione del personale ispettivo, partendo dal non utilizzo del mezzo proprio.
Roma, 20 ottobre 2022
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FP CGIL Antonella Trevisani |
CISL FP Paolo Scilinguo |
UIL PA Sergio Cervo |
Relazioni Sindacali queste sconosciute…
A seguito della nota inviata all’Amministrazione, con la quale si è chiesto di interrompere le relazioni Sindacali vista la vertenza unitaria in atto, la stessa Amministrazione convoca, siede e discute ai tavoli senza le Organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Capo Dipartimento DAG
D.ssa Valeria VACCARO
capodipartimento.dag@pec.mef.gov.it
E, p.c.
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
DAG – Ufficio Relazioni Sindacali
Dott. Ernesto PERNA
relazionisindacali.dag@mef.gov.it
Oggetto: Ministero Economia e Finanze – Dipartimento delle Finanze – Impossibilità di procedere alla presa visione della valutazione tramite link della Intranet
Dalla giornata di ieri e fino al 2 novembre, le lavoratrici e i lavoratori del Ministero devono procedere alla presa visione della conferma o meno della valutazione da parte del proprio dirigente attraverso l’apposito link indicato dal DAG.
Anche per questa fase del processo di valutazione il link comunicato a tutto il Personale non risulta funzionante per i dipendenti incardinati negli Uffici centrali e nelle Corti di Giustizia del Dipartimento Finanze,
Già con nota del luglio del 2022 la Scrivente Organizzazione sindacale ha segnalato la criticità alle competenti Articolazioni del Ministero e, a distanza di mesi, dobbiamo prendere atto che nulla è cambiato.
Riteniamo improprio che a colleghi regolarmente in servizio non resti altra possibilità che collegarsi, al pari dei cessati dal servizio, attraverso un sito esterno, con SPID.
Poiché il malfunzionamento si presenta da mesi anche quando il personale DF si collega dalla INTRANET al portale NOIPA per consultare i cedolini…forse è giunto il momento di individuare la soluzione sistemistica idonea.
Per praticità e per “rispetto” all’appartenenza Ministeriale, se non altro.
FP CGIL Nazionale
Daniele Gamberini
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF con la quale chiede chiarimenti sull’autorizzazione sull’utilizzo del campo di addestramento del campo cinofili con sede presso il Comando di Prato
Care colleghe e cari colleghi,
il giorno lunedì 17 ottobre si è tenuto, in presenza, alle ore 14,30 l’incontro con l’amministrazione con il seguente o.d.g.:
• Ipotesi di accordo per le iniziative di sostegno al reddito della famiglia (Sussidi);
• Ipotesi di accordo sugli incentivi al personale tecnico (2%);
• Ipotesi di accordo sulla definizione delle famiglie professionali (Art. 13 CCNL Funzioni Centrali 2019/2021).
Sono stati affrontati solo i primi due punti, per questioni di tempo, ed abbiamo presentato le nostre proposte.
L’Amministrazione si è riservata di valutarle e di convocarci nuovamente, presumibilmente, la settimana prossima.
Nulla è stato deciso e nulla è stato sottoscritto Sarà nostra premura informarvi tempestivamente sugli esiti.
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero C. Visca M. Centorbi