Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF in merito alla carente organizzazione del settore specialità nautiche.

Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVVF con la quale viene richiesta la pubblicazione della circolare ricognitiva per la mobilità del personale della qualifica di
Ispettore Logistico Gestionale e Ispettore Informatico.

Pubblichiamo la nota unitaria della Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale sia ritiene sia indispensabile il giusto trattamento economico a parità di prestazione professionale da parte dei Formatori a prescindere la valenza nazionale dei corsi di formazione.

MUR primo incontro con il Ministro

Il giorno 1 settembre 2021, a seguito delle sollecitazioni di parte sindacale, siamo stati convocati
dall’amministrazione per una informativa sul processo di riorganizzazione del MUR.
All’incontro ha partecipato anche la Ministra. Prof.ssa M. Cristina Messa, a cui abbiamo rinnovato i
nostri migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico affidatole anche nella
consapevolezza della grande complessità ed attualità delle problematiche inerenti il mondo
dell’Università, dell’Alta Formazione e della Ricerca.

La delegazione di parte pubblica ha in primo luogo illustrato sommariamente il piano di
riorganizzazione indicando la necessità di una tempistica stringente per la separazione dal
Ministero dell’istruzione.
In merito all’organizzazione del MUR e con particolare riguardo alla istituenda direzione
dirigenziale generale, denominata “Struttura di Missione PNRR 2021-2026”, (per la quale sono
previste 25 assunzioni specifiche a tempo determinato) abbiamo richiesto ed ottenuto l’apertura di
un apposito confronto che si aprirà presumibilmente già nel corso della prossima settimana.
Nel corso dei nostri interventi abbiamo chiesto al Ministro di attivarsi per consentire sia l’aumento
del numero delle assunzioni a tempo indeterminato per il quale a breve dovrebbe essere emanato
un apposito bando di concorso che, nonostante ammontino a circa 150 funzionari, risultano ancora
del tutto insufficienti, che l’ammontare complessivo delle risorse economiche destinate al
trattamento accessorio del personale.

FP CGIL e CISL FP hanno inoltre richiesto la calendarizzazione di una serie di incontri sindacali
dedicati ad alcune tematiche che interessano direttamente il personale a partire dalla
regolamentazione della smart working, visto come leva di cambiamento organizzativo e non solo in
relazione alla tutela della salute, dal prosieguo della gestione della fase di emergenza sanitaria fino
all’attivazione dei percorsi di valorizzazione del personale (progressioni orizzontali, progressioni
verticali, formazione ecc.) ed all’attivazione del welfare aziendale.
Il Ministro, nel corso del suo intervento ha dato massima disponibilità per cercare di trovare
soluzioni condivise alle criticità rappresentate.

Da ultimo abbiamo chiesto al Ministro in prospettiva delle nuove assunzioni di trovare una
soluzione, anche attraverso la stipula di apposita convenzione, per il personale fuori sede assunto
nel corso dell’ultimo concorso, che volesse transitare nei ruoli del Ministero dell’Istruzione per
avere maggiori possibilità di accedere ai processi di mobilità.

Roma 1 settembre 2021

             FP CGIL                                     FP CISL
Andreoli/Valentini/Di Santo               Michele Cavo

Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF, Usb VVF e Conapo sulla proclamazione dello stato di agitazione per il mancato rispetto degli accordi presi con le Organizzazioni Sindacali riguardo l’organizzazione della mensa vista l’emergenza sanitaria in atto

REVISIONE REGOLAMENTO PRESTITI: QUAL E’ LO STATO DELL’ARTE?

Lo scorso 6 luglio, recependo una nostra richiesta fatta nel febbraio 2020, in occasione di una
delle ultime riunioni in presenza del Tavolo nazionale di confronto
Amministrazione/Organizzazioni sindacali, e formalizzata, come impegno programmatico, nel
Verbale d’Intesa del 31 marzo 2020, tutte le sigle sindacali hanno dichiarato la loro adesione alla
proposta di modifica della vigente disciplina relativa ai prestiti al personale dell’Istituto ex
articolo 59 del D.P.R. n.509/1979.
La nuova disciplina proposta, lo ricordiamo, contempla
– l’incremento su base volontaria del piano di ammortamento da 120 a 180 rate mensili;
– la previsione di un tetto di 20.000,00 euro all’ulteriore incremento, limite aggiuntivo
rispetto al massimo del quinto cedibile moltiplicato per 120 rate, del capitale mutuabile a
prestito;
– l’introduzione di un meccanismo di riduzione progressiva da 15 anni (180 rate) a 11
anni del limite massimo del piano di ammortamento in ragione dell’età anagrafica
superiore a 60 anni (61 anni età anagrafica = ammortamento 14 anni, 62 anni età
anagrafica = ammortamento 13 anni, 63 anni età anagrafica = ammortamento 12 anni,
64 anni età anagrafica = ammortamento 11 anni);
– la possibilità di ampliare il piano di ammortamento fino a 180 rate mantenendo un
capitale massimo parametrato sul quinto cedibile moltiplicato per 120 con il risultato di
una forte riduzione, a parità di capitale, della rata di rimborso del prestito.
A distanza ormai di quasi due mesi nulla è dato sapere in ordine allo stato dell’arte dell’iter
interno all’Amministrazione che deve tradurre i contenuti di quel verbale di accordo in una
delibera del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto cui spetta, lo ricordiamo, il compito di
modificare il Regolamento vigente: a quando il nuovo regolamento che renda esigibili per i
colleghi le modifiche concordate il 6 luglio?

Roma, 1° settembre 2021

FP CGIL
Matteo Ariano
Antonella Trevisani

CISL FP
Paolo
Scilinguo

UIL PA
Sergio Cervo

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF e Usb VVF riguardo la proclamazione dello stato di agitazione, dovuto per il mancato rispetto delle relazioni sindacali nella gestione mensa per l’emergenza sanitaria in atto

Le Organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF unitariamente chiedono un incontro urgente, riguardo la mobilità dei qualificati  rimasta nel dimenticatoio da oltre un anno, ribadiscono inoltre risposte certe nel rispetto dei lavoratori, in merito il concorso  a Capo Squadra decorrenza 2020

ASSISTENZA AI SOGGETTI FRAGILI: SERVE PIU’ CORAGGIO!

Il DL n.105 del 23 luglio 2021 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVI-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche” ha disposto la proroga al 31 dicembre 2021 dello stato di emergenza sanitaria nazionale confermando, tra le varie misure, le tutele per i lavoratori fragili. Infatti, l’articolo 9 del provvedimento, adottato dal Governo ed attualmente all’esame, in sede referente, della XIIa Commissione permanente della Camera dei Deputati, proroga, con effetto retroattivo dal 1° luglio 2021, la disposizione normativa in base alla quale il personale individuato come fragile, in virtù del parere medico competente che indichi l’accesso allo smart working dello stesso soggetto quale modalità di esecuzione della prestazione lavorativa, svolgerà tale attività in modalità agile fino al 31 ottobre 2021.

Ebbene, seguendo un’interpretazione restrittiva, con messaggio Hermes n.2749 del 28 luglio u.s., l’INPS, modificando il precedente orientamento che aveva assimilato i dipendenti fragili a quelli che assistono congiunti fragili, ha circoscritto lo svolgimento della prestazione in modalità agile, con esonero totale dai rientri in presenza, ai soli dipendenti in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ex art.3, comma 3, della legge n.104/1992. A tale riguardo è opportuno ricordare che l’articolo 39 del DL n.18/2020 dispone che “Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVlD-19, i lavoratori dipendenti disabili nelle condizioni di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità nelle condizioni di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile ai sensi dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione. 2. omississ 2-bis. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano anche ai lavoratori immunodepressi e ai familiari conviventi di persone immunodepresse”. Appare evidente, come richiamato da altre Amministrazioni nei loro atti interni, che la tutela offerta dalla disciplina vigente coinvolge non solo i soggetti fragili, ma anche chi assiste questi ultimi, un tema, quello della tutela di chi assiste soggetti fragili, che non può essere lasciato al buonsenso ed alla sensibilità del dirigente di turno.

Roma, 31 agosto 2021

FP CGIL
Matteo Ariano
Antonella Trevisani

CISL FP
Paolo Scilinguo

UIL PA
Sergio Cervo

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF Usb e Conapo,  sull’organizzazione data dall’Amministrazione  in merito la gestione della mensa di servizio riguardo l’emergenza sanitaria in atto

Pubblichiamo la nota delle strutture territoriali Fp Cgil VVF Fns Cisl e Confsal VVF in merito la mancata attribuzione degli spettanti economici per il personale formatore per l’attività svolta nella formazione per Volontari

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