Contratti, Assunzioni, Risorse. #RinnoviamoLaPa.
Leggi la lettera unitaria alle lavoratrici e ai lavoratori dei Servizi Pubblici.

AGGIORNATA A MARTEDI’ 12 NOVEMBRE LA CONTRATTAZIONE SULLE PEO 2019

Il giorno 6 novembre 2019 si è svolto un altro importante incontro di contrattazione sulle PEO 2019. È stata discussa l’urgente problematica derivante dalla mancata considerazione fino ad oggi, negli atti procedurali, della riserva di posti prevista dalla normativa vigente per il personale dei ruoli locali della sede di Bolzano. Per effetto delle proposte di queste OO.SS. la questione, che prevede anche il coinvolgimento del Commissariato del Governo, sembra avviarsi a soluzione, per consentire ai lavoratori della Corte dei conti di Bolzano di non essere penalizzati e prendere parte, al pari di tutto il resto del personale in possesso dei requisiti, alle prove previste dal 19 al 22 novembre 2019. Per discutere di questo e di altri importanti aspetti, nonché per formalizzare in via definitiva l’accordo, le parti si sono aggiornate a martedì 12 novembre 2019 alle ore 14:30.
Queste OO.SS., che in maniera costruttiva e con senso di responsabilità, stanno fornendo il proprio contributo nell’ambito del percorso di profondo cambiamento/rinnovamento che sta coinvolgendo l’Istituto, esprimono grande soddisfazione per l’importante risposta data dai lavoratori della Corte dei conti nella prova selettiva, prevista dalla procedura diretta alla valorizzazione economica e professionale del personale per le Alte Professionalità. A tale proposito, nel ricordare che analoga procedura si terrà anche nel 2020, queste OO.SS. continuano a seguire con massima attenzione l’attuazione e le dinamiche operative inerenti ai progetti, attivati presso tutti gli uffici, per l’attribuzione dell’indennità incentivante per la quale, a gennaio 2020, è prevista la prima liquidazione trimestrale. Informiamo, infine, tutto il personale, che per martedì 12 novembre (ore 10:30), queste OO.SS. hanno indetto presso l’Edificio Montezemolo della sede di Roma (AULA TURINA) l’Assemblea Unitaria Generale del Personale. Per la prima volta l’assemblea sarà in DIRETTA STREAMING. Sarà quindi possibile, anche AI LAVORATORI DELLE SEDI REGIONALI, seguire ed intervenire nel corso dell’assemblea VIA CHAT.
VI TERREMO AGGIORNATI SUGLI SVILUPPI

S. Di Folco  F. Amidani  U. Cafiero  A. Benedetti  F. Stefanangeli

Il 16 luglio Cgil Cisl e Uil non avevano trovato risposte concrete.

Sia il Sottosegretario sia l’Amministrazione, già all’epoca, non erano stati in grado di soddisfare quanto rivendicato nella piattaforma unitaria presentata nello stato di agitazione del 27 giugno.

E’ arrivato il momento di MANIFESTARE 

15 Novembre alle 10.00 – Piazza Montecitorio

in contemporanea

sit-in davanti a tutte le Prefetture del Paese

Cgil Cisl e Uil hanno inoltre dichiarato lo sciopero nazionale.

La lotta prosegue con 4 giorni di sciopero articolate con i seguenti orari:

21 Novembre 2019 dalle 16.00 alle 20.00

2 dicembre 2019 dalle 10.00 alle ore 14.00

12 dicembre 2019 dalle 16.00 alle 20.00

21 dicembre 2019 dalle 10.00 alle 14.00

#UniciNellaTutela

Resoconto riunione Federcasa del 7/11/2019

Nella giornata del 7 novembre, in occasione della convocazione per il rinnovo del CCNL di Federcasa,
abbiamo riproposto il tema del pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale.
Come OO.SS., nella scorsa seduta di luglio, avevamo posto la questione del pagamento
dell’indennità di vacanza contrattuale dovuta, secondo quanto previsto dall’articolo 4, punto 1, lettera
B) comma 7 del CCNL che, testualmente, prevede che ” le parti stipulanti convengono che in
caso di mancato accordo, dopo tre mesi dalla data di scadenza del Contratto, e comunque, dopo
tre mesi dalla data di presentazione della piattaforma di rinnovo, se successiva, viene corrisposto
un elemento provvisorio della retribuzione denominato indennità di vacanza contrattuale”.
Con grande sorpresa, parte datoriale, ha ribadito quanto sostenuto in una nota inviata alle Aziende
aderenti a Federcasa per cui, “il CCNL, alla scadenza del contratto si rinnova tacitamente di anno
in anno qualora non sia stata data disdetta da una delle parti firmatarie” (art. 2 comma 3 CCNL Federcasa) e che, pertanto, essendosi rinnovato il Contratto, nulla era dovuto in termini di IVC.
In sostanza, secondo quella interpretazione, essendosi rinnovato tacitamente il contratto, non potevamo essere in sede di rinnovo CCNL 2019-2021.
Dopo ampia ed approfondita discussione, abbiamo convenuto con apposito verbale sottoscritto
dalle parti, che siamo in fase di rinnovo del CCNL. Per quanto ci riguarda, dunque, nulla osta
all’erogazione dell’IVC, come da previsione contrattuale.
Successivamente, come FP CGIL abbiamo chiesto che venisse quantificata la proposta economica,
posto che ogni contratto vive delle risorse che vengono messe a disposizione dei lavoratori.
A tal proposito, parte datoriale ha prospettato la necessità di un passaggio da effettuarsi presso
l’assemblea dei soci che dovrebbe tenersi verso la fine di dicembre; per tale ragione abbiamo convenuto di rivederci al tavolo di rinnovo CCNL il prossimo 9 gennaio 2020 in cui si discuterà sia della
proposta economica che, nel frattempo, sarà stata formalizzata, che della parte normativa per la
quale verrà inviato un testo in tempi relativamente brevi.
Per quel che ci riguarda, utilizzeremo tale tempo, non solo per vagliare le varie proposte che ci verranno presentate, ma anche per mettere a punto una riflessione comune con Cisl e Uil che ci ponga nelle condizioni di raggiungere gli obiettivi prefissati nella normativa.
Vi terremo aggiornati sull’evoluzone del confronto.

p. la Fp Cgil Nazionale
Paolo Camardella

Roma, 07 novembre 2019

Al Direttore Generale del personale, delle risorse
e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile – DGMC
cons. Vincenzo STARITA
Roma

E, p.c. Delegati/e FP CGIL Polizia Penitenziaria
Loro Sedi

Oggetto: nuovo software G.U.S. Web – Utilizzo nelle strutture del D.G.M.C.

Richiesta chiarimenti e convocazione alla Parte sindacale.
Egregio Direttore Generale,
corre il doveroso obbligo, da parte di questa Organizzazione Sindacale, rappresentarLe quanto in oggetto, di sotto meglio specificato.
Tuttavia, in data 30 ottobre us, Codesta Direzione Generale forniva le istruzioni necessarie per l’avvio della sperimentazione del software, alle strutture dipendenti, in considerazione che l’utilizzo ufficiale del sistema avverrà a far data dal 01 gennaio 2020, senza alcuna partecipazione alle Organizzazioni sindacali rappresentative.
Detto ciò, alla luce delle già precarietà operative – riscontrate nelle strutture del D.A.P. – debitamente stigmatizzate al DGPR, appare utile ed opportuno voler calendarizzare, con urgenza, un confronto tra le Parti sociali, onde avviare un lavoro di analisi su tutta la materia in argomento, con le sue connotazioni e difficoltà, visto che trattasi di gestione di risorse umane del Corpo, nonostante le linee guida dettate dai Superiori Uffici di competenza.
Certo di una Sua sensibile attenzione che vorrà accordare a quanto esposto, si resta in attesa di riscontro e si inviano distinti saluti.

Il Coordinatore Nazionale
Fp Cgil Polizia Penitenziaria

Stefano BRANCHI

IL SISTEMA

Nei giorni scorsi i media – veneti e nazionali – hanno dato risalto a un’importante operazione della Guardia diFinanza, che ha scoperchiato un sistema di caporalato e il metodo della cosiddetta “paga globale”, chesarebbero stati praticati in alcune aziende in subappalto dalla “Fincantieri”. Il condizionale è d’obbligo perché, non essendo ancora definito il procedimento, vale il principio di presunzione d’innocenza.
I giornalisti che hanno riportato la notizia non sanno, però, che quella che è stata definita come operazione della Guardia di Finanza è, in realtà, frutto di anni di accertamenti complessi  compiuti in primis dall’Ispettorato del Lavoro di Venezia. Non sanno che, dopo aver rilasciato un’intervista televisiva preventivamente autorizzata dall’Amministrazione – relativa al “sistema Fincantieri”, un’ispettrice del lavoro è stata addirittura denunciata in modo intimidatorio dalla “Fincantieri”, per diffamazione, assieme a due sindacalisti della FIOM CGIL e al direttore della trasmissione televisiva.
Non sanno che sempre quell’ispettrice – totalmente scagionata da ogni accusa, assieme agli altri denunciati si è dovuta pagare di tasca propria un avvocato per difendersi.
Peccato per i vertici dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro essersi lasciati sfuggire un’occasione di visibilità così altisonante per dimostrare gratitudine e pubblico appoggio ai lavoratori che hanno svolto sinora egregiamente il proprio ruolo, ma anche per far comprendere quale sia concretamente la funzione di tutela sociale garantita ogni giorno dal lavoro di tutti i dipendenti dell’Ispettorato.
Il caso, infatti, investe l’ipotesi del nuovo reato di caporalato nei confronti di immigrati stranieri ed è
probabilmente la prima volta che questo viene contestato nei confronti di una grandissima azienda
metalmeccanica a partecipazione pubblica. Si parla, quindi, di centinaia di lavoratori immigrati, sfruttati e sottopagati, che si sono ribellati e che hanno ricevuto la tutela delle strutture poste a garanzia del lavoro, capaci di fare rete fra loro.
Ci auguriamo che questa disattenzione dei vertici sia solo una svista e che s’intenda recuperare
immediatamente, con appositi comunicati stampa, esprimendo non solo soddisfazione per il lavoro svolto, ma anche massimo sostegno rispetto alle denunce strumentali dei mesi scorsi.

 

Il Coordinatore nazionale FP CGIL INL
Matteo Ariano

Dott. Lucio Bedetta
Direttore Generale del bilancio e della contabilità

Le scriventi organizzazioni sindacali, in vista della definitiva sottoscrizione dell’accordo sui criteri di pagamento del FUA 2018, chiedono che a cura di codesta Generale Direzione sia posto in essere quanto necessario al fine di garantire entro l’anno il pagamento delle particolari posizioni previste dall’accordo e dal CCNI di amministrazione. In particolare CGIL CISL e UIL chiedono che i centri di spesa (Uffici centrali e Uffici distrettuali) siano tempestivamente sollecitati ad effettuare senza indugi la necessaria ricognizione delle posizioni da liquidare per l’anno di riferimento.
CGIL CISL e UIL rammentano il ritardo con cui si è proceduto alla convocazione del tavolo negoziale sul FUA 2018 e la circostanza che le predette somme andranno a retribuire prestazione già rese dai lavoratori da oltre un anno.
Confidando in un positivo riscontro si porgono distinti saluti.

Roma, 9 novembre 2019

FP CGIL   CISL FP    UIL PA
Russo     Marra       Amoroso

“Ancora un incidente, ancora un morto nel settore rifiuti. Vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia e ai colleghi dell’operaio morto all’interno della discarica di Colle Fagiolara nel comune di Colleferro, provincia di Roma”. Lo affermano Fp Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

“Attenderemo gli accertamenti e gli esiti del lavoro della Magistratura ma non possiamo non rilevare come, con drammatica e tragica frequenza, il settore dei rifiuti registri continuamente infortuni e morti sul lavoro. Fenomeno in continua crescita e che va assolutamente fermato e invertito. C’è bisogno di un impegno straordinario di tutti, di misure straordinarie e di investire nel settore per garantire più tutele e risorse sui temi della salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori”, concludono.

Pubblichiamo la bozza di Decreto e i relativi allegati inviati dagli Uffici del Capo Dipartimento riguardo lo schema di decreto recante modifiche ed integrazioni al D.M. 28 marzo 2019 in materia di distribuzione territoriale delle dotazioni organiche del personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco

Pubblichiamo la nota inviataci dall’Ufficio Sanitario nella quale rinvia la data dell’incontro per la discussione sulla  ricognizione per il personale sul supporto psicologico

Sottoscritta finalmente al MIUR l’ipotesi di accordo per il FRD 2018

Oggi 7 novembre 2019, abbiamo finalmente sottoscritto l’accordo per la destinazione del
Fondo Risorse Decentrate del 2018 a seguito di una lunga trattativa con l’Amministrazione
che, da giugno 2019, aveva sospeso le relazioni sindacali, durante i mesi estivi, per effetto
della Riorganizzazione del MIUR.
L’amministrazione ha recepito alcune modifiche al testo che ci era stato consegnato
durante lo scorso incontro e che già conteneva alcuni dei punti sui quali era già stata
trovata una convergenza di massima.
Vengono confermate le modalità utilizzate per il FRD 2017 per definire la retribuzione
correlata alla performance organizzativa ed individuale, l’utilizzo dei sei criteri di
valutazione e del range 0,60 – 3,00.
La buona notizia è sicuramente data dall’aumento dell’ammontare delle risorse destinate
alla retribuzione dei trattamenti accessori del personale che passa dai 4.594.314,39 del
FRD 2017 a 10.195.366,46 del FRD 2018.
Il punto di sintesi sulla applicazione dell’art. 78 del CCNL 2016-2018 relativo alla
maggiorazione del premio individuale è stato raggiunto con l’individuazione di un range
di destinatari della maggiorazione tra il 5% e il 20% per coloro che abbiano conseguito la
valutazione massima. Alla contrattazione di sede saranno destinate le risorse per la
performance individuale, pari al 50% delle complessive risorse destinate alla performance.
La contrattazione di sede individuerà, all’interno del range definito a livello nazionale, la
percentuale dei destinatari della maggiorazione per la specifica sede di contrattazione.
E’ importante sottolineare che nella trattativa si è raggiunto l’accordo nell’applicare il
premio individuale, garantendo sia un’equa distribuzione delle risorse alla generalità dei
dipendenti, sia l’individuazione di una modalità che non imponga di limitare le valutazioni
massime al numero di maggiorazioni attribuibili.
L’ipotesi di accordo prevede poi un incremento della misura dell’indennità di turnazione
festiva/notturna, festiva/notturna/infrasettimanale e sana la mancata corresponsione del
compenso relativo alla produttività per l’attività svolta negli anni 2016 e 2017 dal
personale proveniente dall’ex Corpo Forestale dello Stato e dagli Enti di Area Vasta
(EAV), (nello specifico provenienti dall’ex ENIT e dalle ex Amministrazioni provinciali),
transitato per mobilità nei ruoli del MIUR. Detto personale dal 2018 rientra stabilmente nella
distribuzione dei trattamenti accessori del personale del MIUR.
Il testo sottoscritto dovrà ora essere sottoposta all’approvazione degli organi di controllo
per poi procedere alla firma definitiva.
Trattandosi del primo accordo contenente la disciplina del CCNL 2016-2018 abbiamo poi
sottoscritto una dichiarazione congiunta nella quale si prevede di tenere conto degli esiti
della prima applicazione dell’art.78 per poi eventualmente rimodularne i criteri alla
prossima contrattazione.
Come FP CGIL, CISL FP e UIL PA, esprimiamo soddisfazione per la chiusura di questo
accordo che, sebbene con enorme ritardo, consentirà di procedere al pagamento delle
spettanze ai lavoratori del MIUR.
Nostro impegno è riprendere immediatamente il confronto con l’Amministrazione per tutti
gli altri temi ancora in sospeso a partire dall’accordo sul FRD 2019, al CCNI triennale, alla
prosecuzione delle progressioni economiche e all’avvio delle progressioni verticali.

 

FP CGIL                                       CISL FP                                           UILPA
Anna Andreoli /Roberta Sorace           Michele Cavo                          Alessandra Prece

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