BENESSERE: UNA SERIE DI QUESTIONI APERTE

Il benessere dei lavoratori passa attraverso una serie di misure in loro favore su cui chiediamo all’Istituto di prendere posizione.
Sul fronte del CCNI 2018, malgrado la positiva notizia dello sblocco, il pagamento, che presumibilmente avverrà a novembre, vedrà l’applicazione della tassazione corrente, anziché separata, a causa di una risoluzione dell’Agenzia delle Entrate. Su questo punto, riteniamo che alcuni emolumenti previsti nel CCNI possano andare a tassazione separata, ad es. per quanto riguarda le indennità previste dal contratto e gli arretrati del TEP sia possibile la tassazione separata ed è su questo che invitiamo l’Amministrazione a fare una seria riflessione.
Sappiamo dell’impegno del Presidente per riaprire i termini dello 0,35%, ossia sulla possibilità di adesione al Fondo della Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali per quei lavoratori dell’Inps esclusi oggi dalle attività creditizie, benefici sociali ed opportunità formative garantite dal Fondo. Su questo tema la Cgil ha avviato da tempo una battaglia che finora ha prodotto rassicurazioni verbali e mai atti concreti. Ora basta. Si chiede, ancora una volta e con fermezza, che l’Amministrazione vada oltre le chiacchiere fatte finora e fornisca ai lavoratori ingiustamente discriminati la conferma di aver avviato un iter che arrivi a soluzione.
Sempre sul tema dello 0,35% dobbiamo denunciare che chi invece ha potuto aderire al Fondo – i colleghi neoassunti – ad oggi non ha ancora la possibilità di accedere a prestazioni come il piccolo prestito, per problemi tecnici che chiediamo di risolvere al più presto.
Resta ancora del tutto aperta la questione della rinegoziazione dei tassi di interesse di mutui e prestiti per il personale Inps. Un’esigenza la cui necessità è ormai sotto gli occhi di tutti, atteso che i tassi sui finanziamenti presenti sul mercato stanno di fatto aggiornando i minimi e già oggi, ad esempio, chiedere soldi per comprare casa costa meno dell’1%, sia con tasso fisso che variabile. L’amministrazione deve perciò immediatamente contrastare questa palese ingiustizia.

 

FP CGIL                                     FP CGIL
Antonella Trevisani                        Matteo Ariano

NUOVI ISTITUTI CONTRATTUALI?

Conoscevamo l’istituto dell’informativa ma, da oggi, in INPS c’è anche un nuovo istituto: l’informativa anonima.
Abbiamo ricevuto, infatti, stamattina un anonimo foglio in formato “word”, privo di intestazione e di firma, nel quale si scrive che si decide unilateralmente di attribuire l’indennità, prevista dall’ipotesi di CCNI 2018 per le sedi in sperimentazione conseguente al reassessment del modello organizzativo, a due sedi.
Ricordiamo, allora, all’anonimo informatore, alcune cose:
1- L’ipotesi di CCNI 2018 non è ancora definitiva, in quanto da noi non ancora sottoscritta;
2- L’importo previsto dal CCNI 2018 è un importo massimo, da riparametrare fra tutti i lavoratori delle sedi coinvolte in ordine alla sperimentazione conseguente al reassessment del modello organizzativo dei servizi.
Qualsiasi forzatura dell’Amministrazione sulla gestione unilaterale delle risorse del fondo troverà la nostra ferma e dura opposizione.
Urge, al contrario, la convocazione del Tavolo nazionale sul CCNI 2018 e sull’avvio della contrattazione per CCNI 2019: chiediamo, pertanto, all’Amministrazione il ritiro della citata “informativa”, diffidandola da qualsiasi operazione unilaterale su materie di competenza della contrattazione integrativa nazionale di Ente.

Roma, 17 ottobre 2019

FP CGIL/INPS                             CISL FP/INPS                               UIL PA/INPS
Matteo ARIANO                        Paolo SCILINGUO                            Sergio CERVO
Antonella TREVISANI

Pubblichiamo il resoconto dell’incontro tenuto con l’amministrazione sullo  Schema di D.M. 5 febbraio 2002 requisiti psico fisici

Pubblichiamo la convocazione per l’incontro sullo schema di  D.M. riguardo le modalità di svolgimento per le selezioni interne per le promozioni alla qualifica di Ispettore per il settore Aeronavigante, Nautico e Sommozzatore

Pubblichiamo il resoconto a seguito dell’incontro tenuto con l’amministrazione relativo agli schemi di regolamento per la la disciplina del concorso interno per l’accesso alla qualifica di Capo Squadra e delle procedure di selezione interna per l’accesso alla qualifica di Capo squadra dei ruoli specialistici, ai sensi degli artt. 12 e 35 squadra del D.Lgs 13 ottobre 2018, n. 217 e s.m.i. e chiarimenti sugli schemi di Decreti Ministeriali inerenti le procedure concorsuali per Ispettori Antincendi, Logistico-gestionale , Informatico e Vice direttore Sanitario

La storiella che il Decreto 127 del 2018 sia stato il frutto della connivenza tra tutte le organizzazioni sindacali e Amministrazione non può essere raccontata. C’è chi, con grande difficoltà ma con altrettanta determinazione ha cercato di ostacolarlo e migliorarlo.

La Fp Cgil VVF, basterebbe leggere i documenti, si è sempre dichiarata contraria a quel provvedimento proprio perché reputato peggiorativo rispetto al precedente D.Lgs. 217/05.

Il contratto di diritto pubblico ha dato la possibilità all’Amministrazione di mettere in discussione, paventando scellerate forme di “guadagno” a favore dei lavoratori,  il diritto dei lavoratori al servizio mensa. Ha limitato il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori violando senza alcun rispetto, il diritto all’assistenza al malato e quello dei figli cercando di violare anche il diritto alla mobilità.

La Fp Cgil VVF non ha mai sostenuto il D.Lgs. 127 del 2018, quindi non ha sostenuto il passaggio a ruolo aperto dei Capo reparto, non ha sostenuto il ruolo dei direttivi speciali e non ha sostenuto la permanenza dei Vigili nei primi 5 anni presso i Comandi di prima assegnazione. Non ha sostenuto tante storture peggiorative di quel provvedimento, altri si.

Per questo abbiamo inviato una nota al Capo del Dipartimento chiedendogli un intervento urgente quanto determinato sia sul Ministro dell’Interno per ottenere una nuova legge delega per la modifica del Decreto n. 127/18 sia sul Capo del Corpo per ripristinare le corrette relazioni sindacali.

Al Segretario generale della Corte dei conti
Cons. Franco MASSI

Al Vice Segretario generale
Cons. Saverio GALASSO

Al Dirigente Generale delle Risorse Umane
Dott. Pasquale Le NOCI

e p.c. All’Ufficio Relazioni Sindacali

Oggetto: Banche dati quiz PEO. Problematiche sollevate dal personale.

Richiesta urgente di incontro.
A seguito della pubblicazione dei quiz per le Progressioni Economiche Orizzontali, avvenuta in data 11 ottobre u.s., con la presente, le scriventi Organizzazioni Sindacali firmatarie dell’Accordo sulle PEO e dell’Addendum, intendono segnalare alle SS.LL. che gli stessi, così come più volte ribadito in sede di contrattazione, sarebbero dovuti provenire da un bacino diverso da quello delle Alte Professionalità. Sembrerebbe, invece, che a seguito di una prima lettura, i quiz, di particolare ed elevata difficoltà e, in alcuni casi, non perfettamente in linea con le attività condotte dall’Istituto, siano stati estrapolati dallo stesso data base tanto per il personale di Area III, quanto per quello appartenente alle Aree I e II.
In particolare, con riferimento ai quiz sulle funzioni ed organizzazione dell’Istituto, le scriventi evidenziano la presenza di domande non pertinenti e riguardanti altre materie delle quali possiamo fornire l’elenco e le grandi difficoltà, in assenza di uno specifico corso di formazione, del personale di area I e II, quotidianamente adibito a funzioni di amministrazione attiva e/o di supporto (autisti, portieri, ausiliari, centralinisti, addetti all’archivio, al fotolitografico, all’ufficio corrispondenza, in attività di segreteria degli uffici sia presso i SAUR, sia presso il Segretariato generale, ecc.).
Appare necessario, pertanto, ad avviso di queste OO.SS. un URGENTE intervento presso la società esterna, affinché i quiz nel più breve tempo possibile siano sostituti con altrettanti di minore difficoltà e pertinenti. In alternativa, in considerazione dell’esiguità dei tempi di pubblicazione degli stessi, e anche al fine di ridurre il malumore dei lavoratori, evitando il possibile contenzioso che possa pregiudicare l’esito finale delle procedure di riqualificazione, si propone di ridurre l’incidenza delle percentuali di quiz tra i due ambiti Cultura generale e Funzioni istituzionali e di valutare, altresì, la possibilità di suddividere i quiz nel questionario di esame per materia nonché l’opportunità di ridurre il numero delle risposte per ciascuna domanda da 4 a 3.
Alla luce di quanto rappresentato, si chiede inoltre alle SS.LL. di valutare anche le eventuali responsabilità della società incaricata di predisporre i data base, che ad avviso delle scriventi sembrerebbe non aver portato avanti il lavoro commissionato in linea con aspettative dell’Amministrazione e del personale tutto.
Le scriventi, in conclusione, chiedono un urgentissimo incontro al fine di affrontare tutte le problematiche sollevate dal personale ed individuare possibili soluzioni condivise.
Cordiali saluti

S. Di Folco           F. Amidani              U. Cafiero         A. Benedetti          F. Stefanangeli

Pubblichiamo la convocazione della Direzione per la Formazione per il Tavolo Tecnico per la Formazione  riguardo la Circolare NBCR

Pubblichiamo la convocazione della Direzione per la Formazione per il Tavolo Tecnico per la Formazione  riguardo la Circolare Cinofili

Ai lavoratori dell’Agenzia delle Entrate e Dogane/Monopoli

IL 23 OTTOBRE DI NUOVO IN PIAZZA

 

Come avrete sicuramente sentito su tutti i media nazionali… siamo proprio noi, i lavoratori delle Agenzie Fiscali, quelli su cui graverà l’onere di tradurre in azioni ed in atti impositivi la volontà politica dell’attuale Governo di mettere in campo una imponente lotta all’evasione fiscale, con metodi antielusivi mai visti prima.
Noi che rendiamo possibile il raggiungimento degli attuali obiettivi numerici, monetari e di qualità dell’azione amministrativa ma con carichi di lavoro ai limiti della praticabilità a causa di gravissime carenze di organico, sia di funzionari che di dirigenti.
Noi che attendiamo ancora il riconoscimento delle attività già prestate nell’anno 2017 attraverso il decreto comma 165/2018 ancora non firmato.
Noi che ogni anno dobbiamo lottare per limitare i continui tagli del salario accessorio per effetto delle norme sui tetti dei Fondi in ragione di generali regole della “spending review”, regole che, non solo ci privano di circa 55 milioni alle Entrate e 14 alle Dogane di euro l’anno, ma che ci continuano ad obbligare alla chiusura di uffici territoriali, presidio di legalità sul territorio.
Noi che, a seconda del momento politico, subiamo attacchi offensivi e scorretti solo perché svolgiamo con impegno e professionalità la missione strategica per eccellenza per gli interessi del sistema Paese e per garantire equità sociale e sviluppo economico.
Di tutto questo e di altro ancora, le scriventi hanno reso edotto il Ministro Gualtieri con la nota unitaria del 25 settembre c.a. nota che, all’attualità, non ha registrato alcun riscontro.
Lo sciopero del 2 aprile u.s. delle Entrate ha dimostrato che le cose ce le dobbiamo guadagnare sul campo, non basta il lavoro, non basta la professionalità, non basta l’impegno…ci vuole anche la piazza.
E allora se il Governo vuole mettere in campo norme antielusive “mai viste prima”, anche noi che le dovremo applicare necessitiamo parimenti di soluzioni contrattuali e normative “mai viste prima”.
Per questo obiettivo abbiamo organizzato un

PRESIDIO DAVANTI IL MINISTERO DELL’ECONOMIA
IL 23 OTTOBRE P.V. ORE 9,30 AL QUALE VI CHIEDIAMO DI PARTECIPARE

 

FP CGIL                    CISL FP               UIL PA                     CONFSAL/UNSA                     FLP
Boldorini                       Silveri                Cavallaro                 Sempreboni                               Cefalo
Ciola/Iervolino                  Fanfani             Procopio           Vitiello/Veltri              Patricelli/Sperandini

 

Roma 15 ottobre 2019

Nella giornata odierna è proseguito il confronto per il rinnovo del contratto nazionale della sanità privata.
Come da impegni assunti, nei giorni scorsi avevamo inviato alle controparti la proposta di riformulazione di diversi articoli su cui il confronto era ancora aperto e sui quali si è sviluppata l’odierna trattativa.
Siamo partiti dagli articoli sul tempo determinato, contratti di somministrazione e relativi limiti. In particolare ci siamo confrontati sulla durata dei tempi determinati, per i quali ci chiedono di superare il limite dei 24 mesi oggi previsti dalla norma; abbiamo dichiarato una disponibilità a ragionare su tale richiesta, a fronte però della definizione di una congrua percentuale di stabilizzazione dei contratti a termine.
Abbiamo poi proseguito il confronto chiudendo l’articolo sul Telelavoro e buona parte dell’articolo sulle Ferie, Permessi Retribuiti, Permessi Non Retribuiti e Congedi a vario titolo.
In particolare nell’articolo sui permessi retribuiti abbiamo condiviso una nuova utilizzazione degli attuali 5 gg. di permesso per gravi e documentate ragioni che, come noto, allo stato attuale sono soggetti a forte discrezionalità del datore di lavoro e di difficile esigibilità.
Nella nuova formulazione i 5 gg. saranno trasformati in 2 tipologie:
• 18 ore potranno essere concesse per particolari motivi personali o familiari
• 2 gg. saranno concessi per l’espletamento di documentate visite, terapie, prestazioni o esami diagnostici
Abbiamo inoltre discusso sulla necessità che nel contratto vengano rafforzati gli elementi a sostegno della maternità e su questo si sono impegnati a presentarci una proposta.
In ultimo la discussione si è fortemente animata sulla gestione dei permessi legati alla L. 104/92. In particolare le controparti stanno proponendo una disciplina che, a nostro avviso, condizionerebbe fortemente la fruizione dei permessi alla programmazione, limitando le possibilità di modifica delle giornate individuate.
La prossima trattativa è stata fissata per martedì 22 ottobre alle ore 9,30.
Come sempre continueremo a tenervi informati rispetto al proseguo del confronto.

FP CGIL                                   CISL FP                                         UIL FPL
Barbara Francavilla              Marianna Ferruzzi                   Mariavittoria Gobbo

COMUNICATO

CONTRATTAZIONE DEL 14 OTTOBRE 2019
Abbiamo firmato “l’accordo concernente i criteri generali per la concessione di benefici di natura
assistenziale e sociale in favore dei dipendenti” 2019.

Il giorno 14 ottobre u.s. si è tenuto un incontro con l’amministrazione, nel quale è proseguita la contrattazione già avviata le precedenti riunioni.
Si ritiene opportuno informare che questa Organizzazione Sindacale e le RSU elette nelle proprie liste hanno firmato “l’accordo concernente i criteri generali per la concessione di benefici di natura assistenziale e sociale in favore dei dipendenti” che si allega.
Si precisa che è la prima volta che viene sottoscritto un accordo su questa materia, grazie al CCNL 2016-2018.
Di seguito è stata avviata la discussione sia sul FRD 2019 (ex FUA) che sulle progressioni economiche.
Su questi punti la contrattazione è ancora nelle fasi iniziali, in quanto si è cominciato solo a ragionare sui dati forniti dall’amministrazione.
Teniamo a precisare che questa O.S. ha chiesto all’amministrazione di verificare l’ordinamento professionale (profili professionali) attualmente in essere, considerato che ormai risale all’accordo del 4 agosto 2009, e di valutare l’apertura di un tavolo per eventuali aggiustamenti e/o per la creazione nuovi profili, tenendo conto che l’assetto del Ministero in questi dieci anni è profondamente cambiato.
Vi terremo costantemente informati sulla prosecuzione dei lavori.

 

Il Coordinatore nazionale FP CGIL                                                       p. la FP CGIL Roma e Lazio
Ministero del lavoro e delle politiche sociali                                                Francesca Valentini
Giuseppe Palumbo

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