Nel condividere con tutti voi i successi di un rinnovo contrattuale che nelle innovazioni introdotte
rappresenta un grande risultato di tutta la Fp Cgil che nei mesi è riuscita a contrastare l’ostruzionismo
propagandistico di alcuni sindacati di categoria, vi inviamo un elaborato tecnico sull’ipotesi di
contratto dei Dirigenti del SSN che auspichiamo vi permetta di comprendere meglio il testo originario
nelle more della preparazione del testo unico.
Per semplificazione e per chiarezza, abbiamo diviso il lavoro in una parte economica ed una normativa.
Nel precisare che dalla seconda metà di Agosto siamo a disposizioni per le assemblee previste
nella fase di consultazione, rimaniamo a disposizioni per eventuali chiarimenti utili alla massima
condivisione e comprensione.
La Delegazione trattante
Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN
Norma Sardella
Francesco Palmeggiani
Guglielmo Lanza
Renato Costa
Vittorio Dalmastri
Andrea Filippi
Firmato l’accordo sui passaggi 2019
Ieri, dopo un serrato confronto, le OO.SS. che hanno sottoscritto il CCNL Funzioni Centrali, hanno firmato l’accordo sui criteri per le procedure di passaggio di fascia economica anno 2019, concludendo così, nell’arco di quattro anni, l’iter che ha consentito una progressione economica a tutti i dipendenti dell’Agenzia.
Questa ultima procedura riguarderà, come noto, 2.560 colleghi, con un impegno di spesa di 5.100.000 euro. Potranno partecipare alla procedura i colleghi, in servizio al 31 dicembre 2018, con una permanenza nella fascia di provenienza di più di due anni. Saranno valutati: la esperienza professionale, gli incarichi di servizio e, per la prima volta, la performance individuale dei due anni precedenti. Il punteggio totale è stato stabilito in 28 punti; analogo punteggio è peraltro stabilito per i titoli di studio.
Il confronto è stato serrato proprio per le perplessità di tutte le OO.SS. sulle modalità di introduzione della valutazione della performance individuale (pur con l’attribuzione di un massimo di 3 punti) che integra i precedenti incarichi di servizio anch’essi oggetto di discussione e perplessità.
Inserire oggi un datato strumento valutativo – a posteriori – potrebbe creare incomprensioni anche se per ragioni legate alnumero dei partecipanti – non sarà in alcun modo elemento di esclusione dalla procedura.
Tuttavia a conclusione del confronto, tutte le OO.SS., stanti i vincoli normativi che impongono la introduzione di tale elemento nonchè per il rischio concreto del blocco della procedura da parte della Funzione Pubblica, hanno alla fine valutato di sottoscrivere l’accordo. Ciò è stato possibile peraltro per le modifiche alla proposta originaria e per gli impegni assunti e concordati con l’Agenzia:
– la notifica della valutazione individuale 2017/2018 avverrà nel corso del mese di settembre per consentire a tutti i partecipanti, nei tempi previsti e comunque non oltre ottobre, di proporre eventuale istanza di revisione e per rispettare, nel contempo, la data del 31 dicembre 2019 per la pubblicazione delle graduatorie;
– i punteggi, fino ad un massimo di 3, sono stati suddivisi in quattro blocchi, riferiti alle diverse attribuzioni individuali;
– l’Agenzia si è impegnata ad avviare subito (con una convocazione del Comitato Paritetico il prossimo 30 luglio) il confronto sul Contratto Integrativo, nel cui ambito sarà affrontata in prima battuta propria la definizione dei criteri di attribuzione della valutazione individuale e delle connesse forme di partecipazione del personale.
In conclusione l’Agenzia ha informato le OO.SS. che è stata firmata dal Direttore l’autorizzazione al Telelavoro delocalizzato per 11 colleghi e che è in fase di sottoscrizione il Bando per la assunzione di 40 Chimici.
Infine l’Agenzia ha comunicato che gli arretrati riferiti ai passaggi di fascia con decorrenza 1 gennaio 2018, saranno con ogni probabilità erogati con il mese di agosto.
Roma 24 luglio 2019
FPCGIL CISLFP UILPA CONFSAL/Unsa FLP
Iervolino Fanfani Procopio Veltri Cefalo/Sperandini
Fuori dal Decreto sicurezza le misure di sostegno a salari, organici e previdenza.
Sindacato pronto alla sciopero: “Salvini e gli altri non indossino più le nostre divise”.
La nostra denuncia in un articolo de ‘La Repubblica’ di domenica 28 luglio 2019.
SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA ACCORDI FRD 2018 E PEO 2019
Oggi, venerdì 26 luglio 2019, le scriventi Organizzazioni Sindacali, hanno sottoscritto in via definitiva gli accordi del Fondo Risorse Decentrate 2018 e delle Progressioni Economiche Orizzontali (PEO) 2019.
Dopo molti mesi di incontri, e la successiva certificazione da parte del Collegio dei Revisori interno, finalmente diventano operativi entrambi gli accordi, con l’attivazione, non prima di settembre p.v., delle procedure di liquidazione della Performance Organizzativa (ex premio di produttività collettiva) e della Performance Individuale di Base, per quanto riguarda la sottoscrizione inerente al Fondo 2018.
Contestualmente, siamo stati informati che:
– nei primi giorni di agosto saranno liquidati i sussidi;
– ad agosto, in favore dei diretti interessati, si procederà all’adeguamento stipendiale ai sensi della L. 1345/1961 (assegno pensionabile);
– sono in corso di definizione le procedure per la liquidazione dei progetti di produttività del FUA 2016.
Circa le Progressioni Economiche Orizzontali, queste sigle, con l’intesa delle rispettive Federazioni, continueranno ad impegnarsi affinché siano ulteriormente incrementate le risorse ad esse destinate già a partire dall’anno in corso.
Solo grazie all’azione unitaria e alla determinazione di queste OO.SS. si è addivenuti alla conclusione delle trattative, con la sottoscrizione di accordi che realizzano le richieste dei lavoratori e in merito alle quali non si è fatto mai alcun passo indietro.
L’unitarietà e la fermezza hanno pagato.
OBIETTIVI CENTRATI!
E non finisce qui…
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero A. Benedetti F. Stefanangeli
PASSI IN AVANTI
Nella giornata del 23 luglio si è chiusa la discussione sugli accordi relativi ai criteri per le
progressioni economiche all’introduzione del welfare integrativo, previsti dal CCNI 2018. È
bene ricordare che, solo grazie alla lunga e laboriosa trattativa sul CCNI e alla firma dello
stesso, si è riusciti a raggiungere questi risultati. Ci fa piacere che ora se ne accorgano
anche altri …
Abbiamo sottoscritto un accordo sulle progressioni economiche – il cui testo
definitivo trovate in allegato –, che dovrebbe finalmente consentire di chiudere il percorso
avviato circa dieci anni fa. L’accordo prevede che vi siano circa 1.650 passaggi economici
distribuiti su varie fasce economiche e contiene anche una dichiarazione congiunta con cui
le parti si impegnano a valutare un nuovo accordo per ulteriori progressioni già dal 2020,
compatibilmente con le risorse stanziate. Nella stessa giornata, l’Amministrazione ci ha
informato che è stato raggiunto un accordo transattivo che chiuderà definitivamente
l’annosa questione originata dalla sentenza del tribunale di Cagliari.
Si è successivamente siglato anche un accordo – sempre in allegato – che reintroduce
forme di sussidi ai colleghi più bisognosi per una serie di spese sostenute,
prevedendo due fasce: ai colleghi con un ISEE fino a 13.000 € potrà essere rimborsato
fino al 100% di quanto richiesto, mentre ai colleghi con un ISEE fino a 18.000 € annui,
potrà essere rimborsato fino al 60% di quanto richiesto. Riteniamo importante aver
reintrodotto questa forma di assistenza.
Abbiamo affrontato anche l’argomento dei profili professionali ed abbiamo ribadito con
forza all’Amministrazione che è tornata indietro sulla previsione di profili specialistici,
nonostante vi siano specifiche previsioni legislative e nonostante la volontà espressa di
professionalizzare e specializzare il proprio personale. La discussione è stata rinviata a
settembre, per discuterne direttamente coi vertici.
Nel pomeriggio la discussione è proseguita sul sistema incentivante al personale
ispettivo: l’Amministrazione ha finalmente presentato una proposta – in allegato –
maggiormente in linea con le aspettative dei dipendenti e con le nostre ripetute richieste,
prevedendo delle indennità giornaliere fisse per il personale ispettivo – rapportate al
numero di giornate effettivamente dedicate all’attività ispettiva, in servizio esterno ovvero
in ufficio – e delle indennità mensili destinate alla disponibilità a trasportare terzi o a farsi
trasportare e alla disponibilità a svolgere attività ispettive in orario serale, notturno ovvero
in giorni festivi e prefestivi.
Un’ulteriore indennità è prevista per i responsabili di processo e di team della vigilanza,
compatibile – ma non cumulabile – con le giornate dedicate all’effettiva attività ispettiva.
Una parte delle somme andrà all’impiego di risorse strumentali e un’altra andrà alle
pratiche ispettive di maggiore complessità, sulla base di indicazioni provenienti dal Centro.
Abbiamo certamente apprezzato il lavoro svolto dall’Amministrazione, ma – anche alla
luce di quanto abbiamo previsto nel CCNI, in relazione alla creazione di un sistema
indennitario per i titolari di posizione organizzativa e chi svolge attività implicanti particolari
responsabilità – abbiamo altresì evidenziato la necessità di ampliare questa discussione a
tutti i titolari di incarichi e alle altre figure con responsabilità, come chi rappresenta
l’Amministrazione in giudizio ed altro personale non ispettivo, ovviamente. Diventa, perciò,
urgente aprire al più presto una discussione anche sui criteri di distribuzione del fondo di
spese di lite e sul modo in cui poter garantire una più ampia partecipazione di tutto il
personale alle diverse fonti di cui dispone l’INL.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Matteo Ariano Michele Cavo Bruno Di Cuia
Serve urgentemente ripristinare l’ Osservatorio bilaterale per le politiche sulla sicurezza sul lavoro e sanitaria, quanto accaduto al Comando di Roma, riaccende la problematica, che di fatto non è mai stata affrontata adeguatamente dall’ Amministrazione, sulla sicurezza, prevenzione e tutela sulla salute del personale del CNVVF.
Pubblichiamo la nota unitaria delle OO.SS. territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF sull’increscioso accadimento riguardo il distacco per morosità dell’erogazione del gas, che oltre a portare disagio per il personale e gli utenti della sede, manca di totale rispetto per la salute e sicurezza del personale.
Pubblichiamo la nota unitaria delle OO.SS. territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF sulle fantasiose risposte dell’Amministrazione al gravoso problema del parco automezzi del Comando
Pubblichiamo l’informativa della Direzione centrale per le Risorse Umane, relativa all’ammissione ai corsi per Primo Dirigente, primo Dirigente medico, Primo Dirigente AIB e la promozione a ruolo aperto per il personale inquadrato nella qualifica di Vigile del Fuoco.
Pubblichiamo la nota unitaria delle OO.SS. provinciali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF, sulla gestione superficiale dei Dirigenti che mette a dura prova il soccorso e la tutela degli operatori e della cittadinanza.
Al Capo di Stato Maggiore della Difesa
Gen. Enzo Vecciarelli
Oggetto: Criticità Enti della Difesa e personale civile. Richiesta incontro
Gent. Generale,
a distanza di mesi dal Suo insediamento ufficiale, trascorsi senza aver avuto ancora la possibilità
di interloquire con Lei sulle pesanti criticità che allo stato affliggono il Ministero della Difesa,
con riferimento alle funzioni e alla forte carenza di personale civile attualmente impiegato
soprattutto nelle aree Tecnico operativa e industriale, nonché alla ricerca e al possibile avvio
dei percorsi assunzionali resi indispensabili dall’attuale precaria condizione traversata dagli
Arsenali, Poli e Centri tecnici, ci inducono a chiederLe un urgente incontro per verificare
l’opportunità di assumere eventuali iniziative condivise da sostenere anche in ambito politico.
In attesa di riscontro, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
Fp Cgil Cisl Fp Uil Pa
Francesco Quinti Massimo Ferri Sandro Colombi
Roberto De Cesaris Franco Volpi
VALUTAZIONE TITOLI ALTE PROFESSIONALITA’:
CON LA NOSTRA PROPOSTA SI POTEVA FARE DI PIU’!
Con il comunicato unitario del 23 luglio u.s. clicca qui queste OO.SS. si sono espresse valutando la sottoscrizione del Decreto da parte del Presidente Angelo Buscema, un ulteriore importantissimo passo avanti ai fini della realizzazione di obiettivi a lungo perseguiti (nel caso di specie, la valorizzazione economica e professionale del personale in servizio attraverso la definizione di un nuovo sistema incentivante) per dare concretezza alle legittime aspettative dei lavoratori dell’Istituto, da troppo tempo disattese.
Le scriventi OO.SS., tuttavia, a seguito della pubblicazione del Decreto del Segretario generale diffuso sempre in data 23 luglio, continuano ad esprimere forti perplessità circa la valutazione attribuita ai titoli per l’indennità di alte professionalità.
Queste sigle sindacali, infatti, con note del 28 marzo e del 5 giugno u.s. (che si allegano) si erano pronunciate con pareri unitari sugli atti preliminari e successivi alla pubblicazione della deliberazione n. 82/2019 del Consiglio di Presidenza (recante modifiche al Regolamento autonomo di amministrazione e contabilità) con l’obiettivo, attraverso la formulazione di proposte costruttive, di risolvere le criticità segnalate dal personale nelle assemblee indette da queste OO.SS., anche con riferimento alla valutazione dei titoli.
Evidenziamo comunque le proposte accolte, quali ad esempio l’equiparazione del punteggio attribuito alle lauree in giurisprudenza e in economia a quello di altre equipollenti, l’inserimento delle lauree tecniche (informatica, ingegneria, fisica, ecc.), il pari valore attribuito a
tutti i diplomi di scuola superiore di secondo grado. A nostro avviso, invece, nonostante nelle premesse del Decreto segretariale si faccia riferimento al “rispetto di quanto determinato dal Consiglio di Presidenza per la valutazione dei titoli finalizzati all’ammissione al concorso nella magistratura contabile” è stato dato un valore eccessivo sia al dottorato di ricerca (10 punti), sia agli assegni di ricerca (8 punti) mentre è stato sottovalutato il punteggio per l’abilitazione professionale per avvocato, dottore commercialista, revisore contabile, ecc. (2 punti) che richiede non solo un periodo di praticantato, ma anche il superamento dell’impegnativo esame di stato per l’abilitazione alla libera professione. Inoltre, non sono stati previsti, come da noi proposti, tetti ai cumuli dei punteggi attribuiti ad alcune categorie (come ad esempio, per lo svolgimento delle funzioni dirigenziali ai sensi dell’art. 19, comma 6, del decreto legislativo n. 165/2001, ecc.).
Restiamo fermamente convinti che i suggerimenti e le proposte avanzate dalle scriventi avrebbero reso più omogenei ed equi i punteggi e che attraverso il confronto costruttivo, si sarebbero potuti evitare i malumori al fine di sentirsi sempre di più parte integrante della “Comunità Corte dei conti”, affrontando responsabilmente le problematiche del personale, superando le stringenti logiche delle materie di contrattazione.
Queste OO.SS., come già anticipato nei precedenti comunicati unitari, saranno, comunque, vigili affinché tutte le procedure, compresa quella dell’indennità incentivante per tutto il personale (per la quale si attende la pubblicazione della circolare rivolta a favorire la sollecita attivazione dei progetti presso tutti gli uffici), si svolgano nell’ottica della massima trasparenza, per garantire pari opportunità a tutti i lavoratori dell’Istituto.
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero A. Benedetti F. Stefanangeli