Dal 2013 prelievi forzosi dalle casse per oltre 4,3 miliardi, ora risposte a cittadini e lavoratori

Sarebbe ora di finirla di utilizzare le Province per mera propaganda elettorale. Smettiamola con le strumentalizzazioni che da anni investono questi enti e diamo certezze ai cittadini, che rivendicano servizi adeguati, e alle lavoratrici e ai lavoratori, che meritano rispetto”. Così la Funzione Pubblica in merito al dibattito sulle Province, nell’aggiungere che: “Invece di usare questo argomento, dandolo in pasto al tritacarne mediatico, il governo dovrebbe impegnarsi a trovare le risorse necessarie per consentire agli enti di chiudere i loro bilanci”.

La Funzione Pubblica Cgil ricorda come “i prelievi forzosi applicati alle casse delle province, pari a oltre 4,3 miliardi dal 2013 a oggi, hanno prodotto una situazione di dissesto generalizzato, producendo danni ingenti sui lavoratori e sui cittadini. Servizi come, ad esempio, la manutenzione di strade e scuole in molte realtà non sono da tempo erogati, per non parlare poi del mancato pagamento di stipendi, così come di tantissimi enti in situazione di vero e proprio dissesto, vedi il caso delle province siciliane. È ora di smetterla di speculare su questi enti e di cominciare a dare risposte e certezze ai cittadini e ai lavoratori”, conclude.

Inaccettabile che i Vigili del Fuoco non abbiamo riconosciute le malattie professionali e gli infortuni sul lavoro, inaccettabile non avere l’assicurazione INAIL. 

Grazie alle parole di Luca Cipriani, componente dell’esecutivo nazionale Fp Cgil VVF, intervistato dal giornalista Marco Patucchi inviato del giornale la Repubblica, è stato possibile raccontare i Vigili del Fuoco, le difficoltà che quotidianamente vivono e le contraddizioni che rendono il Corpo più amato dai cittadini quello più bistrattato in Italia.

Grandi difficoltà per una pubblicizzazione del rapporto di lavoro che di fatto ha ridotto la contrattazione, cancellato le RSU e diminuito diritti e le tutele per le lavoratrici e i lavoratori. Problemi economici, di organici, di mezzi e di attrezzature, soprattutto senza una assicurazione INAIL

Basta parole servono fatti concreti  #UniciNellaTutela

 

Pubblichiamo la risposta della Direzione Centrale Risorse Umane, riguardo la richiesta delle OO.SS. per la proroga delle domande di mobilità del personale Vigile del Fuoco non specialista:

“In relazione alla mobilità del personale appartenente al ruolo di Vigili del Fuoco non specialista ed alla richiesta di proroga dei termini avanzata da alcune sigle sindacali, si rappresenta che, nonostante ogni miglior predisposizione, il termine ultimo del 26 aprile 2019, previsto per la presentazione e l’inserimento delle domande del personale interessato, non può essere prorogato in quanto i tempi tecnici strettamente necessari per l’assegnazione delle sedi VV.F. dell’84° Corso non consentono differimenti. Le giornate del 29 e 30 aprile potranno essere utilizzate per la compensazione di eventuali disguidi di carattere tecnico-amministrativo.”

 

L’UFFICIO RELAZIONI  SINDACALI

 

Pubblichiamo la nota unitaria delle OO.SS. regionali, riguardo la sede di Comunanza.

Residui benefici assistenziali

Firmato ieri sera l’accordo per la ripartizione dei residui anno 2018 delle somme destinate ai benefici di natura assistenziale e sociale.

I residui, pari a 374.807,22 euro, sono stati così ripartiti:

1) € 30.222,00 per contributi relativi agli eventi sismici del 2016 : vengono così esaurite le
richieste, debitamente documentate, pervenute nel 2018;

2) € 2.625,00 per contributi allo studio e centri estivi, relativi a richieste sottoposte a
supplemento di istruttoria;

3) € 341.960,22 per integrazione dei contributi allo studio :
+ € 32,00 per contributo predidattico
+ € 43,00 per contributo scuola primaria
+ € 65,00 per contributo scuola secondaria I grado
+ € 60,00 per contributo scuola secondaria II grado
+ € 76,00 per contributo università

Le integrazioni sono proporzionali all’ammontare del contributo già erogato.
Non è stato possibile, trattandosi di ripartizione dei residui, variare le proporzioni o
aggiungere voci non previste nell’accordo sui benefici attualmente vigente.
Tuttavia la consistenza dei residui (circa il triplo dei residui anno 2017) fa emergere la
necessità di rivedere ed ampliare per il 2019 le casistiche e gli importi inseriti nell’accordo.
L’amministrazione si è detta disponibile in tal senso.

 

Il Coordinatore Inail Fp Cgil
Giulietta Oberosler

Cgil, Cisl e Uil scenderanno in piazza a Bruxelles il prossimo 26 aprile al fianco dei sindacati europei, per un’Europa più giusta per i lavoratori, più solidale e più equa. ‘Call to action for a fairer Europe for workers’, questo lo slogan della manifestazione europea, che si terrà in Place du Luxembourg alle ore 10.30, in vista delle elezioni del 23-26 maggio.

 

“Occorre un’Europa migliore, più sociale e con valori democratici – commentano i sindacati europei -. Il Parlamento che eleggeremo a maggio potrebbe contribuire alla corsa al ribasso in termini di salari, tasse e dumping sociale o fare dell’Europa un luogo migliore dove vivere e lavorare. Manifestiamo a Bruxelles – proseguono – per un’Europa più giusta per i lavoratori, per un’Europa impegnata per la democrazia e la giustizia sociale, per il lavoro di qualità e per salari e pensioni più alti, per transizioni giuste, meno emissioni e per il futuro digitale. Manifestiamo – concludono – per dimostrare che il nazionalismo, l’estrema destra e i partiti anti-europei non offrono soluzioni per i problemi che stiamo affrontando oggi”.

“Noi saremo a Bruxelles al fianco dei sindacati europei – fa sapere la Fp Cgil – per testimoniare l’importanza di un’Europa Sociale in cui il servizio pubblico sia il garante dei diritti di cittadinanza, per tutte le persone che circolano nell’Unione. Con gli incontri di Melilla, Palermo e Bruxelles abbiamo aperto un’interlocuzione diretta tra i lavoratori della rete #EuCare – che offrono servizi alle persone migranti – e le istituzioni europee. Saremo in piazza per manifestare anche l’importanza del lavoro pubblico per un’Europa Solidale e senza muri, in cui accoglienza e integrazione vadano di pari passo con investimenti in quei servizi che ne creano le condizioni. Un’Europa che non concepisca divisioni e che valorizzi l’attività dei lavoratori pubblici che offrono servizi per tutti i cittadini europei, a prescindere dal paese in cui operano. Per un’Europa più giusta per tutti”, conclude la Fp Cgil.

 

Scopri il percorso della manifestazione

Al Segretario Generale della
Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Pres. Roberto Chieppa – Palazzo Chigi

segreteriausg@governo.it
usg@mailbox.governo.it

e per conoscenza
Al Capo Dipartimento del Personale –
Cons. Fabio Fanelli
segreteriadip@governo.it

Al Capo Dipartimento della Protezione
Civile – Dott. Angelo Borrelli
segreteriacd@protezionecivile.it

Oggetto: DPR costituzione Agenzia ItaliaMeteo

Si scrive con riferimento all’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia (denominata
ItaliaMeteo) istituita con la Legge 205 del 2017.
Secondo quanto risulta alla scrivente organizzazione, sarebbe imminente l’approvazione del DPR
concernente il regolamento organizzativo dell’Agenzia.
Nel condividere la necessità di assicurare al Paese un servizio meteorologico coordinato e
adeguato ad una domanda sempre più complessa ed esigente, si rappresenta che l’avvio dell’Agenzia
riguarda anche una parte del personale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e specificamente del
Dipartimento della protezione civile, che oggi opera all’interno del centro funzionale centrale,
assicurando il coordinamento del sistema di allertamento nazionale istituito con la Direttiva del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 e integrato nel sistema di protezione civile
(articolo 17 del Decreto legislativo n.1 del 2 gennaio 2018).
Allo scopo di non disperdere il patrimonio di conoscenza acquisita e di preservare le prerogative
del personale della Presidenza del Consiglio attualmente impegnato in questo settore, si chiede di
conoscere quanto segue:
– quali competenze saranno assegnate al Dipartimento della protezione civile rispetto alle attività
e agli obiettivi di ItaliaMeteo;
– quale è stato l’esito della ricognizione delle risorse umane e strumentali da destinare alle attività
di ItaliaMeteo;
– quali saranno le opzioni di scelta per il personale in servizio al Dipartimento della protezione
civile e attraverso quali strumenti saranno garantite.
Si resta in attesa di un riscontro urgente.

Per la FP CGIL
Florindo Oliverio

Sabato 8 giugno a Roma manifestazione nazionale #futuroèpubblico

Non ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, tutti i dipendenti pubblici attendono il rinnovo del contratto. Il premier Conte ci convochi: il personale della Pa tutto merita risposte“. Così Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa dopo l’intesa sottoscritta a palazzo Chigi nella notte tra sindacati del comparto istruzione e ricerca e governo, nel sottolineare come: “Infermieri, polizia locale, educatrici, personale dei ministeri, delle agenzie fiscali, degli enti previdenziali, dei comuni, delle province e delle regioni. Tutti lavoratori pubblici che attendono, al pari, il rinnovo del contratto. Che il governo, invece, si impegni a trovare solo risorse per la scuola è segno della scarsa attenzione che il Ministro Bongiorno ha per il confronto”.

Da mesi, ricordano Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, “chiediamo di avviare un confronto sulle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, sulla legge delega di riforma della Pa e sul rinnovo dei contratti, ma non vi è stata alcuna risposta. Vista la diversa sensibilità dimostrata dalla Presidenza del consiglio sul tema, chiederemo un incontro al presidente Conte perché tutto il personale della Pa merita risposte. In ogni caso l’8 giugno riempiremo Roma per la manifestazione #futuroèpubblico con la rabbia e le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che chiedono certezza e non impegni generici, o peggio la denigrazione facendo passare l’idea che siano tutti fannulloni, svalorizzando il loro lavoro. Se ogni giorno il paese va avanti è perché ci sono i lavoratori che presidiano servizi e amministrazioni, dando risposte ai cittadini”, concludono.

Pubblichiamo la nota inviata all’Amministrazione riguardo la richiesta della proroga dei termini per la presentazione della domanda di mobilità, per i vigili permanenti non specialisti

SUSSIDI RIAPERTI I TERMINI FINO AL 22 MAGGIO 2019

Come anticipato con il comunicato unitario di queste OO.SS. del 17 aprile 2019, la circolare n. 24/2019, pubblicata ieri sulla Intranet, ha riaperto i termini per la presentazione delle istanze di sussidio per l’anno 2017 limitatamente alle tipologie di cui di cui all’art. 9 dell’Atto generale di indirizzo, ivi compresa la nuova tipologia prevista dall’Addendum all’Accordo sottoscritto, ai sensi dell’art. 80 del CCNL Funzioni Centrali 2016-2018, in data 6 agosto 2018.
Si rappresentano, di seguito, le principali novità:
1. Per grave situazione economica si intende la sopportazione di spese che incidano per una percentuale maggiore di quella indicata accanto a ciascuno scaglione ISEE della successiva tabella 1 (art. 9, comma 2, Atto generale di indirizzo del 17/04/2019).
TABELLA 1
Da 0 a 5.000€ 2%
Da 5.001 € a 10.000€ 4%
Da 10.001€ a 20.000€ 8%
Da 20.001€ a 30.000€ 12%
Da 30.001€ a 35.000€ 16%
Da 35.001€ a 45.000€ 20%
2. Per grave situazione economica non derivante dalla volontà del destinatario si intende quella derivante da causa di forza maggiore (art. 9, comma 6, Atto generale di indirizzo del 17/04/2019).
3. Nel limite di stanziamento di euro 50.000, si introduce un sussidio destinato a casi di grave situazione economica, derivanti da causa di forza maggiore, che non diano luogo a spese altrimenti ammissibili a sussidio (Addendum all’accordo sottoscritto in data 6 agosto 2018). Per tale fattispecie, come ribadito dall’art. 9, comma 7 dell’Atto generale di indirizzo, si applica la relativa disciplina speciale e, a tal fine, deve essere prodotta istanza motivata dell’interessato, corredata di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 che illustri lo stato di grave situazione economica derivante da causa di forza maggiore, nonché documentazione idonea a comprovare tale stato.
L’Atto generale di indirizzo del 17/04/2019 conferma, inoltre, che in caso di sussidio inerente le spese sanitarie, occorre presentare la dichiarazione dei redditi che attesti le spese sostenute. Le spese sanitarie non devono essere coperte da polizze assicurative.
Per effetto delle elencate novità, i lavoratori interessati potranno proporre istanza avvalendosi del nuovo modello di cui all’allegato 2 dell’Atto generale di indirizzo e, come da comunicato dell’Amministrazione del 26/11/2018, rivolgersi alla Commissione per informazioni/chiarimenti.

Roma, 19 aprile 2019

S. Di Folco  F. Amidani  U. Cafiero  A. Benedetti  F. Stefanangeli

Pubblichiamo la nota delle OO.SS.  Fp Cgil VVF e Cisl VVF  territoriali, dove preannunciano lo stato di agitazione per la carenza di personale che compromette la sicurezza della cittadinanza

Pubblichiamo la circolare emanata dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane inerente la mobilità dei Vigili Permanenti non specialisti

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