Al Capo Dipartimento del Personale
Dr. Fabio Fanelli
f.fanelli@governo.it
SEDE
Al Capo Dipartimento della Protezione Civile
Dr. Angelo Borrelli
angelo.borrelli@protezionecivile.it
segreteriacd@protezionecivile.it
SEDE
e, pc Al Segretario generale della Presidenza del consiglio dei Ministri
Dr. Roberto Chieppa
r.chieppa@governo.it
segreteriausg@governo.it
SEDE
Oggetto: concorso pubblico per n. 13 dirigenti di seconda fascia nel ruolo speciale della protezione civile
Si scrive in relazione al concorso in oggetto, indetto con bando pubblicato in G.U. n. 77 del 28/09/2018.
Al riguardo, risulta alla scrivente O.S. che a fine luglio 2017 il Capo Dipartimento della Protezione Civile pro tempore, Ing. Fabrizio Curcio, abbia inviato al Dipartimento del Personale una nota con la quale si indicavano profili e criteri che dovevano essere inseriti nel bando di concorso.
Risulta che i titoli per l’ammissione al concorso includessero un gruppo di lauree che sono state invece escluse nel bando effettivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Risulta infine che nella nota si chiedesse di avviare con solerzia incontri per definire congiuntamente i dettagli delle procedure concorsuali.
Al fine di chiarire ogni equivoco e di assicurare la trasparenza del percorso concorsuale (un percorso fermamente voluto da questa O.S.) si chiede di rendere pubblica la nota sopra richiamata e di fornire ogni utile indicazione in merito alle decisioni assunte o da assumere circa la definizione delle procedure, con particolare riferimento alla quota di posti riservata al personale in servizio presso il Dipartimento della protezione civile.
Si resta in attesa di un sollecito riscontro
Il Coordinatore nazionale della PCM
Gianni Massimiani
Al Capo D.A.P.
Pres. F. Basentini
e, p.c.
Al Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia
Dott. Fulvio Baldi
Al Direttore dell’Ufficio I°
Segreteria Generale – Ufficio Staff Capo DAP
Al Direttore Ufficio Relazioni Sindacali DAP
Oggetto: organizzazione Ufficio I°- richiesta integrazione Sezione “Statistica”
In attesa dell’incontro richiesto il 5 ottobre 2018 , finalizzato al confronto sui recenti
provvedimenti riguardanti l’organizzazione dell’Ufficio I – Segreteria Generale –ufficio staff del capo
Dap, questa O.S. intende evidenziare che nella riformulazione dell’assetto organizzativo del
predetto ufficio ci risulta completamente esclusa dalla sua articolazione la sezione le cui
competenze “attività statistica di supporto dipartimentale” rientrano tra quelle dettate dall’art. 4 c.1
a) del D.M. del 2 marzo 2016
Ritenendo che trattasi di mera svista, considerata la peculiarità delle sue competenze che
non a caso risultano ascritte in capo all’Ufficio I del DM citato , la Fp Cgil chiede la giusta
applicazione del DM e pertanto la ridefinizione organizzativa dell’Ufficio in questione con
l’integrazione della sezione “statistica”.
In attesa di cortese urgente riscontro si porgono cordiali saluti .
La coordinatrice Nazionale
Funzioni Centrali DAP
F/to Lina Lamonica
Pubblichiamo la nota a firma del Coordinatore provinciale Fp Cgil VVF di Roma inviata al Dirigente del Comando che evidenzia una serie di criticità, tutte ancora da risolvere, relativamente alle sezioni alluvionali inserite nel dispositivo di soccorso provinciale.
Primo incontro con il Direttore Generale Maggiore:
pragmatismo sì, ma attendiamo risultati concreti!
Nel pomeriggio di ieri, 8.10.2018, primo incontro delle OO.SS. con il nuovo Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore.
Diciamo subito che dopo i convenevoli di rito, lo stesso Direttore pragmaticamente ha“steso” un primo elenco delle diverse problematiche che “attanagliano” l’Agenzia.
Le OO.SS. sono entrate, ciascuno per le diverse sensibilità, nel merito delle singole“questioni” a partire dai vincoli normativi che impediscono il pieno utilizzo delle risorse del salario accessorio e che creano grosse difficoltà negoziali non solo sul Fondo 2016 ma sull’intero sistema incentivante. E’ stato richiamata la necessità di un nuovo meccanismo di finanziamento, anche alla luce del D.Lgs n. 157/2015, visti i forti ritardi nell’erogazione degli emolumenti.
Criticità sottolineate sulla riorganizzazione posta in essere dalla gestione precedente, sia centrale che periferica, ed a tale riguardo il Direttore ha evidenziato la necessità di apportare qualche modifica espletati tutti gli opportuni approfondimenti.
In merito alle POER le OO.SS. hanno richiamato il verbale di confronto del 2 agosto scorso nel quale avevano espresso perplessità in merito al forte taglio delle posizioni dirigenziali e la non condivisione di alcuni aspetti del nuovo modello organizzativo. Le Posizioni Organizzative di Elevata Responsabilità potrebbero essere meglio trattate, sia pure su un orizzonte temporale più ampio, attraverso soluzioni di natura contrattuale (Area quadri).
Il Direttore, nell’evidenziare la necessità di portare a compimento, con una certa sollecitudine, l’intera partita POER (tra fine anno ed i primissimi dell’anno prossimo), ha manifestato l’intendimento di “rafforzare” la procedura d’interesse (ha fatto riferimento ad una prova scritta preselettiva).
Sia sul tema della complessiva riorganizzazione sia sul tema delle POER la Direzione dell’Agenzia ha assicurato comunque l’impegno, qualora si consolidasse l’orientamento ad apportare modifiche, a richiamare al “tavolo” del confronto le OO.SS. e, nel contempo, a verificare la possibilità di ottenere, dall’Autorità politica, una breve proroga dell’attuale assetto (POS e POT).
Correlata necessariamente con la questione complessiva della riorganizzazione la tematica della dirigenza, visto il definitivo “sblocco” giudiziario del concorso a n. 175 posti nonché le possibilità di utilizzo di quello a n. 403.
E’ stata ribadita dalle OO.SS. la necessità di emanare quanto prima i bandi per i concorsi a dirigenza al fine di chiudere la fase “emergenziale” che si è aperta con la sentenza della Corte Costituzionale del 2015. Troppo tempo è passato senza una definitiva soluzione.
Sulle questioni di sistema, è stata richiamata la necessità di un sollecito intervento dell’Autorità politica per dare “stabilità” al modello delle Agenzie Fiscali che, rispetto all’autonomia originaria, che non significa indipendenza, ha visto nel corso del tempo “estemporanei” e spesso “discordanti” interventi normativi anziché correggere le criticità manifestate e che hanno determinato l’attuale “stallo”.
A tale riguardo anche le OO.SS., così come il Direttore, hanno richiamato le “due diligence” di OCSE e FMI, che hanno fotografato al meglio l’organizzazione, la “governance” e le prestazioni operative dell’Amministrazione Finanziaria, ed hanno espresso raccomandazioni e possibili indirizzi.
In particolare, sono state richiamate le raccomandazioni sul tema della riduzione della frammentazione esistente e della sovrapposizione di ruoli e responsabilità tra le istituzioni coinvolte nella gestione fiscale, tenendo in debita considerazione il rafforzamento dei compiti e del presidio dell’Agenzia delle Entrate.
Forte è stato il richiamo delle OO.SS. sulla negativa esposizione mediatica dell’Agenzia e soprattutto, dei colleghi in servizio. E’ stata chiesta una forte presa di posizione a tutela della dignità e del quotidiano impegno di tutti nello svolgimento di delicati compiti che rispondono a precisi canoni normativi ed operativi.
Su questo punto il Direttore, nel ritenere necessaria una precisa strategia volta a “stroncare” una volta per tutte questo gioco al massacro, ha evidenziato che quanto prima porrà in essere opportuni e sacrosanti interventi tutori.
In conclusione, ed abbiamo elencato solo le principale problematiche affrontate in un lungo e positivo incontro, abbiamo apprezzato un certo pragmatismo nonché la volontà di affrontare con piglio tutte le questioni che sono a cuore dei colleghi in servizio nell’Agenzia. Ci aspettiamo significativi risultati anche per quanto “attiene” la necessaria interlocuzione con l’Autorità politica per tutti gli interventi di sistema.
Roma, 9 ottobre 2018
FP CGIL CISL FP UIL PA CONFSAL/UNSA
Boldorini Silveri Cavallaro Sempreboni
Pubblichiamo la nota congiunta del Coordinatore Provinciale Funzione Pubblica CGIL e del Coordinatore Fp Cgil VVF di Vibo Valentia condividendone appieno contenuti e richieste.
Il problema degli organici sta mettendo in difficoltà molti Comandi d’Italia; le politiche di riduzione del personale condotte dall’Amministrazione hanno peggiorato le condizioni di lavoro del personale chiamato agli straordinari e ai rientri.
Servono risposte immediate, servono assunzioni.
“Cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai cari di Silvio Sotgiu, l’operaio morto oggi a Reggio Emilia, vittima di una forte esplosione di gas all’interno dell’impianto di stoccaggio rifiuti di Iren di Reggio Emilia”. Ad affermarlo è la Funzione Pubblica Cgil Nazionale.
Il settore dell’igiene ambientale, aggiunge il segretario nazionale, Federico Bozzanca, “piange oggi l’ennesimo morto sul lavoro nell’ennesimo incidente registrato. Aspettiamo che la Magistratura faccia chiarezza sulle cause dell’incidente ma non possiamo non denunciare con forza la miriade di incidenti che si registrano nel comparto dei servizi ambientali”.
“È ora di invertire la rotta. Occorre affrontare – prosegue – con più decisione il tema della salute e della sicurezza sul lavoro in tutto il ciclo dei rifiuti, potenziando le misure e le pratiche di prevenzione e degli organi di controllo. Serve mettere al centro il tema, infondere la cultura della salute e della sicurezza in questo settore a tutti i livelli, nel rispetto massimo e inderogabile delle norme. Alla famiglia di Silvio va il nostro sincero e commosso cordoglio. Quanto accaduto oggi sia monito sempre, per avviare il sistema dell’igiene ambientale sulla strada della salute e della sicurezza”, conclude Bozzanca.
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo l’incarico di temporaneo di reggenza di Dirigente referente del soccorso pubblico della colonna mobile prevenzione e sicurezza e servizio AIB della Basilicata
È indispensabile partire dall’incremento del Fondo sanitario nazionale per avviare un piano assunzionale straordinario che integri gli organici a partire dai servizi con maggiore sofferenza e che superi il blocco del turn-over. È necessario valorizzare le competenze e le professionalità, a partire dal rinnovo contrattuale che per i Dirigenti del Ssn non è ancora garantito.

AGENZIE COMPLESSE: LA CONFUSIONE REGNA SOVRANA!
Lo scorso 19 luglio l’Amministrazione ha indetto con specifico messaggio Hermes, il messaggio n.2910/2018, l’interpello per la posizione organizzativa di Responsabile di Agenzia Complessa riguardante tutte le 41 strutture, eredi delle ex direzioni sub-provinciali, presenti in 16 ambiti
territoriali tra direzioni regionali e direzioni di coordinamento metropolitano.
A distanza di circa 2 mesi, il 24 settembre 2018, il nucleo di valutazione previsto dal regolamento sulle modalità di attribuzione degli incarichi di posizione organizzativa ha esaminato le domande degli interessati valutando i relativi curricula vitae ed applicando, da quello che è dato sapere informalmente, un criterio di rotazione (otto anni, salvo deroghe per i soggetti prossimi al pensionamento, di permanenza nella stessa sede) che non trova riscontro nella specifica disciplina in materia di rotazione del personale, da noi più volte contestata a suo tempo, di cui la stessa Amministrazione si è recentemente dotata, disciplina che all’articolo15 (Disposizioni transitorie e finali) stabilisce, per i titolari di posizioni organizzative, la decorrenza dei limiti temporali, rilevanti ai fini della rotazione, dal primo incarico conferito ai sensi della determinazione del Direttore generale n.55 del 5 giugno 2017.
Così purtroppo non è stato! Non solo non sono state recepite le nostre istanze, l’Amministrazione ha finito per smentire pure se stessa, ingenerando disorientamento e caos sia con riguardo ai colleghi interessati che con riferimento agli effetti negativi sulla funzionalità delle strutture interessate.
Si è seguito un indirizzo differente da quello codificato nella determinazione direttoriale, un indirizzo non preventivamente portato a conoscenza dei potenziali concorrenti che ha creato situazioni paradossali con colleghi che si ritrovano “fuori gioco” nelle loro Regioni dopo che la stessa Amministrazione ha proceduto alla copertura di tutte le posizioni organizzative per effetto del riassetto successivo alla circolare n.76/2018.
Il risultato è che ad oggi i candidati ancora non conoscono l’esito dell’interpello e chi risulta non essere, ufficiosamente, riconfermato per effetto della “tagliola” degli 8 anni, parametro che, ripetiamo, non è scritto in nessun atto dell’Amministrazione, non ha posizioni di responsabilità contendibili per le quali poter fare domanda.
Roma, 08 ottobre 2018
FP CGIL/INPS CISL FP/INPS UIL PA/INPS
Matteo ARIANO Paolo SCILINGUO Sergio CERVO
Al Direttore Generale della Direzione Generale
PIOB – UPD del Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali
Dr.ssa Stefania Cresti
e p.c.:
Al Dirigente della Div. II della Direzione Generale
PIOB – UPD del Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali
Dott.ssa Emanuela Cigala
Oggetto: HCM, il nuovo sistema di gestione delle risorse umane. Richiesta incontro urgente.
Abbiamo appreso, dal sito internet del Ministero del Lavoro, che da ottobre è stato introdotto il nuovo sistema di rilevazione dell’orario di lavoro presso l’INL.
Tramite la nostra Organizzazione sindacale abbiamo inoltre appreso che tale sistema sta creando non pochi problemi negli Uffici dove è già attivo.
La FP CGIL ritiene che, qualora l’Amministrazione volesse avviare l’applicazione del nuovo sistema anche al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sia indispensabile la messa in atto una attività di formazione informazione affinché tutti i lavoratori siano in grado di poter gestire il cambiamento.
Per quanto sopra esposto, la FP CGIL chiede un incontro urgente, così come previsto dal CCNL vigente, al fine di conoscere se e quando tale sistema sarà applicato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Certi di un sollecito riscontro.
Distinti saluti
Il Coordinatore FP CGIL
Ministero del Lavoro
delle Politiche Sociali
Giuseppe Palumbo
Pubblichiamo la nota unitaria delle OO.SS. VVF regionali, dove a seguito dell’ istituzione di un nuovo Comando dei Vigili del Fuoco nel territorio Fermano, si chiede un’ attenta analisi riguardo l’ assetto organizzativo del personale facente parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco della Regione Marche.
Pubblichiamo il testo del contratto ANPAS sottoscritto il 28/09/2018 .