
FP CGIL Nazionale, in collaborazione con PROTEO BERGAMO (provider ECM 1519) e con le proprie strutture regionali e metropolitane, propone più di trenta eventi residenziali ECM per l’anno 2016. I corsi, gratuiti e riservati agli iscritti FP CGIL, sono accreditati per tutte le professioni sanitarie e si svolgono in tutte le sedi regionali e di area metropolitana.
I corsi proposti sono di tre tipi:
“Professioni sanitarie e sociosanitarie: norme, contratti, diritti e doveri”
Roma, 18 aprile – Oltre 2.500 professionisti della sanità ‘formati’ in 40 corsi d’aula, promossi in tutta Italia, e che hanno impegnato 320 ore di formazione. Sono solo alcuni dei numeri che segnano il percorso formativo della Fp Cgil Nazionale, a partire da ottobre dello scorso anno per arrivare a oggi, che hanno impegnato la categoria delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici della Cgil. Un percorso misurabile anche nei chilometri percorsi ‘per divulgare diritti e consapevolezza’ e che la stessa Funzione Pubblica Cgil stima, lungo questo arco temporale, in oltre 30 mila chilometri registrati.È un primo bilancio fatto dalla categoria circa il suo impegno formativo – #laFPforma – specifico sugli Ecm (Educazione continua in medicina), ovvero la formazione continua per gli operatori sanitari. Un segmento sul quale la categoria ha fatto un investimento specifico dando il via ad un piano di formazione triennale, partito lo scorso anno e che si concluderà il prossimo, alla fine del quale triplicherà i numeri già registrati. Un impegno che si qualifica attraverso i corsi di formazione a distanza (Fad), che la categoria organizza con l’Associazione Proteo Bergamo, ma anche con corsi d’aula tenuti dalla ‘squadra’ che compone l’area formazione della Fp Cgil, composta da Antonio Leandro, Antonio Marchini e Gianluca Mezzadri.Una squadra che, coprendo l’intero territorio nazionale, si occupa di offrire formazione gratuita – così come per la formazione a distanza – a tutte le iscritte e a tutti gli iscritti della Fp Cgil del campo sanitario, sulle questioni che riguardano norme e contratti in tema di professioni sanitarie e sociosanitarie, diritti contrattuali e non, orario di lavoro, sicurezza e stress lavoro correlato e benessere organizzativo. Ma l’impegno formativo della Fp Cgil non si limita alle professioni sanitarie: la categoria ha messo in campo in queste settimane altre offerte che riguardano il concorso per assistente giudiziario, così come per quello di vigile del fuoco. Un investimento lungimirante e che da anni caratterizza la Fp Cgil – va citata infatti anche la formazione sindacale specifica e quella promossa per le lavoratrici e i lavoratori eletti nelle passate Rsu – secondo le parole che segnano il suo ‘agire sindacale’, ovvero ‘Per tutti, tutti i giorni’.


La convenzione prevede la copertura assicurativa per la Responsabilità Civile per Colpa Grave Sanitaria o Patrimoniale agli iscritti non dirigenti – PolizzaLLOYD’S n. 10493763O- con effetto dal 15 giugno 2017:
La polizza copre le azioni di rivalsa, di surrogazione e le perdite patrimoniali provocate, a seguito di sentenza della Corte dei Conti nella quale sia dichiarata la responsabilità per colpa grave del lavoratore iscritto alla Fp Cgil.
L’assicurazione convenzionata gratuita è attiva sulla base delle scelte espresse dalle Segreterie Territoriali Fp Cgil: per avere le informazioni che ti riguardano contatta subito il tuo delegato RSU o il tuo funzionario oppure
clicca qui per avere i riferimenti della tua Fp Provinciale/Regionale
Di seguito le caratteristiche generali dell’assicurazione che abbiamo previsto in relazione ai bisogni dei diversi profili professionali lavorativi:
Per i dipendenti, NON DIRIGENTI, esercenti le professioni sanitarie e iscritti alla Fp Cgil, ( obbligo di assicurazione introdotto dalla Legge 24/2017 – Legge Gelli):

Per i dipendenti, NON DIRIGENTI, che lavorano nei servizi assistenziali e/o socio-assistenziali (pur non essendo una professione sanitaria):

Per i dipendente, NON DIRIGENTI, amministrativi, tecnici, professionali o incaricati di funzioni gestionali:

La polizza offre Tutela Legale a carico dell’assicurazione nel limite del 25% del massimale previsto e con legale da essa designato. Tale tutela si verifica ove le due parti concordino: ove quindi l’assicurato sia disposto a cedere la sua difesa al legale designato dall’Assicuratore e ove l’Assicuratore ritenga opportuno assumere la difesa legale dell’interessato al fine di scongiurare il risarcimento.
Firmati gli Accordi sul Fondo 2015
e sulle Progressioni economiche anno 2017
In data 15.12.2017 si è tenuta la riunione tra rappresentanti dell’Agenzia eOO.SS. nazionali avente per oggetto i Fondo 2015, la mappatura RSU e lo stralcio del Fondo 2016. L’Amministrazione, con riferimento alla mappatura RSU, ha riproposto le stesse sedi delle precedenti elezioni in quanto allo stato attuale le strutture di livello dirigenziale sono rimaste invariate, pur condividendo con quanto asserito dalla nostra O.S. in merito al fatto che andiamo verso una annunciata riorganizzazione che entro la fine del 2018 (come riferito nello scorso incontro dal Direttore dell’Agenzia) ridisegnerebbe l’intero quadro organizzativo dell’Agenzia. Come FP CGIL in tale contesto abbiamo chiesto all’Amministrazione la garanzia che venisse garantito a tutti i componenti delle RSU degli uffici dell’Agenzia (Dogane e Monopoli) le medesime agibilità sindacali attualmente in vigore oltre che il dovuto rispetto del ruolo svolto dai delegati RSU, considerato che siamo a conoscenza di comportamenti diversificati sul territorio nazionale. Seppur l’Amministrazione abbia preso l’impegno di verificare che tali agibilità fossero omogeneizzate sull’intero territorio nazionale specie a seguito del superamento delle Sezioni, come FP CGIL ci siamo comunque riservati di firmare l’Accordo dovendo effettuare alcune riflessioni in merito. Successivamente si è affrontato l’argomento della suddivisione tra Dirigenti e personale non dirigenziale del salario accessorio anno 2015 (c. 165. Quota incentivante, ecc..).
Pertanto è stato sottoscritto un Accordo che prevede di destinare al Fondo dei Dirigenti l’1,5% delle risorse e al personale delle Aree professionali il 98,5% delle risorse.
Questo permetterà di aumentare il fondo del personale portando la quota media procapite di salario accessorio per il 2015 a circa 3200 € per le Dogane (contro i 2300 € del 2014) e 3500 € per il Monopoli (contro i 2400 € del 2014). Tale risultato é di assoluta importanza considerato che sui tetti dei fondi costituiti nel 2015 si baseranno le costituzioni dei fondi successivi, pertanto essere riusciti ad aumentarli lo riteniamo un risultato positivo.
Si é proceduto quindi poi alla sottoscrizione della distribuzione delle risorse dei singoli fondi 2015 sia dei Dirigenti che del personale delle aree professionali. Per quanto concerne il Fondo dei Dirigenti la novità rispetto all’anno precedente è che nell’ambito della retribuzione di posizione, agli eventuali incarichi ad interim successivi al primo spetta il 15% della retribuzione di risultato della retribuzione prevista per l’incarico che si sostituisce.
Per il personale delle Aree Professionali saranno erogate le somme a conguaglio dell’Accordo stralcio 2015 sottoscritto a Dicembre 2014 che riguardano il saldo della “produttività” e per le Dogane anche il secondo semestre della disagiata. Abbiamo anche ottenuto nell’Accordo della Sezione Dogane la parificazione del coefficiente del premio di performance della prima area alla seconda area come già accade per la Sezione Monopoli.
È presumibile che tali somme potranno giá essere disponibili entro Marzo/Aprile p.v..
Nel corso della riunione, anche a seguito della richiesta della nostra O.S. inviata al Direttore dell’Agenzia in data 30/11/2017, é stato anche sottoscritto l’Accordo per la determinazione dei posti per le progressioni economiche 201, pari a ulteriori 2664 posti.
Questa operazione completa il percorso che abbiamo iniziato con gli Accordi dei mesi scorsi che, come avevamo annunciato, continuano il percorso di riqualificazione economica di tutto il personale che ha i requisiti minimi dei 2 anni di anzianità nella propria fascia di appartenenza, come previsto dal contratto collettivo nazionale.
Riteniamo tale risultato assolutamente positivo che conferma il percorso intrapreso sulle progressioni economiche a partire da quelle del 2015.
Per quanto attiene l’Accordo stralcio del Fondo 2016, essendo ancora in corso alcuni approfondimenti, la discussione è stata rinviata a dopo le festività natalizie.
18/12/2017
Il Coordinatore nazionale FP CGIL Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Agenzie Fiscali Agenzia delle Dogane e Monopoli
Luciano Boldorini Florindo Iervolino
Roma, 18 dicembre 2017
Cons. Paolo Aquilanti
Segretario Generale
della Presidenza del Consiglio dei ministri
e p.c. Dott. Angelo Borrelli
Capo del Dipartimento della Protezione Civile
Oggetto: Contributi INPS personale a contratto della PCM.
Questa O.S. ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di colleghe e colleghi in ordine a problemi connessi al pagamento di contributi INPS nel periodo in cui erano in posizione di contrattisti, impiegati presso il Dipartimento della protezione civile. Nello specifico, secondo riscontri effettuati presso l’INPS non sarebbero state pagate alcune annualità relative ai contributi previdenziali.
Dalle verifiche effettuate dai colleghi con la stessa INPS e l’Amministrazione, non si comprende se il problema sia dovuto effettivamente a mancato pagamento dei contributi, o a problemi di registrazione degli stessi da parte dell’Ente di previdenza.
Quello che appare chiaro è che gli unici soggetti a subire le conseguenze di un malfunzionamento del meccanismo sono i lavoratori; poiché non sembra trattarsi di pochi casi isolati, ma di un problema più ampio, si ritiene indispensabile un chiarimento da parte di codesta Amministrazione.
Al riguardo, si chiede un incontro urgente.
Con l’occasione, si sollecita una risposta in merito alla nota inviata 20 novembre us prot n. 614/U Fp 2017 concernente il concorso per dirigenti presso il Dipartimento della Protezione Civile.
Nel rappresentare l’urgenza di un riscontro in merito a quanto segnalato, si porgono distinti saluti.
Il Segretario Nazionale FP CGIL
Salvatore Chiaramonte
In occasione dell’incontro odierno riguardante il CUT e la mappatura RSU, abbiamo richiesto un aggiornamento sullo stato dell’arte della proposta di equiparazione dell’indennità di amministrazione del MEF.
Incredibilmente, dopo aver avuto rassicurazioni, in sede di incontro con l’autorità politica e con l’Amministrazione, sia sulla legittimità della richiesta che sulla opportunità politica, e che le uniche difficoltà potevano ravvisarsi in sede di copertura finanziaria e tempistica per la presentazione di apposito emendamento governativo con la legge di bilancio 2018, veniamo a scoprire che risolti i problemi di natura tecnica e finanziaria, sembrerebbe che non vi sia più l’appoggio da parte della volontà politica. Considerato che i tempi permettono ancora la presentazione dell’emendamento queste OO.SS. sollecitano nuovamente la conferma del suo autorevole intervento.
Roma, 11 dicembre 2017
firmato
CONFSAL UNSA – FLP – FPM – INTESA
UILPA MEF – USB PI MEF – COBAS – FP CGIL
Roma, 18 dicembre 2017
Al Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria
Dott. Gioacchino Natoli
Al Direttore Generale del personale e della formazione
Dott.ssa Barbara Fabbrini
Al Direttore del Bilancio e della Contabilità
Dott. Lucio Bedetta
Il D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 art. 20, punto 3, relativo al Testo Unico delle Discipline Legislative e Regolamentari in materia di spese di giustizia, prevede che il Ministero della Giustizia, di concerto con il Ministero dell’Economia e Finanze, provveda annualmente, con decreto dirigenziale, all’adeguamento dell’indennità di trasferta degli ufficiali giudiziari in base alla variazione dell’indice ISTAT verificatasi nell’ultimo triennio. Considerato che con il decreto del 29 ottobre 2015 ” Variazione della misura dell’indennità di trasferta spettante agli ufficiali giudiziari” pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 271 del 20/11/2017, si è avuto l’ultima variazione e quindi l’ultimo adeguamento, la scrivente organizzazione sindacale sollecita l’emissione del decreto di cui in oggetto, che provveda ad un nuovo adeguamento dell’indennità di trasferta, cosi come previsto. Distinti saluti.
La Coordinatrice Nazionale FP CGIL
Ministero della Giustizia DOG
Amina D’Orazio
Roma, 18 dicembre 2017
‘#fuoriametà – l’altra pena, fuori le mura’. Dopo aver mostrato, attraversando le video inchieste condotte su Milano, Roma e Napoli, il mondo dell’esecuzione penale esterna e della giustizia minorile, la campagna ‘#fuoriametà’ segna un nuovo passaggio investendo i vertici del Nuovo Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità.
Dopo aver indagato il mondo dell’altra pena e nelle misure alternative dando voce alle lavoratrici e ai lavoratori, mostrando così le condizioni di lavoro, le forti difficoltà nelle quali si muovono gli operatori e l’importanza del delicato compito che questi svolgono per la società, la Fp Cgil ha intervistato i vertici del Nuovo Dipartimento. Nello specifico con Gemma Tuccillo, Capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, e Lucia Castellano, Direttore generale esecuzione penale esterna e di messa alla prova. Nelle loro parole la descrizione del Nuovo Dipartimento, le criticità e i punti di forza.
Qui il video:
Ipotesi accordo CUT 2015, sottoscritto il 15 dicembre 2017.
Martedì 19 dicembre alle ore 19 diretta Facebook su fb.me/fpcgilsanita
Roma, 18 dicembre 2017
Gli orari di lavoro in Sanità pubblica e privata. Questo il tema al centro del nuovo appuntamento de ‘La Cura dei Diritti’, il servizio di domande e risposte promosso dalla Fp Cgil Sanità attraverso una diretta Facebook e dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori del settore. In agenda per domani (martedì 19 dicembre) dalle ore 19 alle ore 19.30 sulla pagina Facebook della Fp Cgil Sanità, raggiungibile qui: fb.me/fpcgilsanita.
Anche questa volta la diretta sarà gestita da Antonio Marchini della Fp Cgil Sanità e dall’avvocato Michele Bonetti che si divideranno il tema in chiave sindacale e legale. Marchini si occuperà del segmento sindacale, ovvero orario di lavoro così come previsto nei contratti, insieme alle problematiche derivanti, ad esempio, dalla pronta disponibilità, dal rispetto delle 11 ore di riposo e relative deroghe, dalle giornate lavorative in festività infrasettimanali. Bonetti affronterà, invece, le questioni strettamente legali, nello specifico illustrando i contenuti delle norme di legge derivanti dalle direttive della Comunità europea, della sentenza della Corte di Giustizia europea sulle 11 ore di riposo consecutive e, infine, il tema del tempo di vestizione e svestizione delle divise.
È possibile inviare le domande commentando sotto il post di annuncio della diretta qui, inviando sempre alla pagina dei messaggi privati, scrivendo a sanita@fpcgil.it oppure domani stesso a commento della diretta. I nostri due esperti si occuperanno di fornire le risposte nel corso della diretta, oppure in seguito rispondendo ai singoli. Al termine della diretta, il video sarà comunque disponibile all’interno della pagina Facebook, così da poter essere consultato dagli utenti anche in seguito. Il servizio, offerto dalla Funzione Pubblica Cgil, si fa conoscere attraverso l’hashtag #LaCuraDeiDiritti che intende spiegarne il senso: prendersi cura dei diritti che possediamo e che non conosciamo perfettamente. L’assistenza legale e sindacale ha esattamente lo scopo di fornire agli utenti le conoscenze necessarie alla tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della Sanità.

SOTTOSCRIZIONE IPOTESI DI ACCORDO INTEGRATIVO SULL’UTILIZZO DEL FUA 2017
Il 12 u.s. le delegazioni trattanti hanno sottoscritto, dopo una lunga discussione, l’ipotesi di CCNI per l’utilizzo del FUA 2017.
Rispetto allo stanziamento iniziale, le risorse disponibili per il FUA sono state aumentate; la quantificazione complessiva ammonta a Euro 418,912,06 e rappresenta il riconoscimento tangibile dell’apprezzamento del Consiglio per l’impegno profuso e i risultati conseguiti da tutti i lavoratori, nonostante le difficoltà oggettive che caratterizzano da diversi anni la vita dell’Istituzione nella quale operano e che sono state espresse dalle scriventi OO.SS. e RSU nel corso dell’incontro.
L’ammontare è stato ripartito per le seguenti finalità:
a) finanziamento compensi correlati al merito e all’impegno individuale;
b) copertura degli oneri derivanti dagli sviluppi economici degli anni 2007/2008;
c) copertura oneri Indennità CNEL;
d) finanziamento premio per la produttività collettiva per il miglioramento dei servizi;
e) copertura oneri indennità addetti portineria per orario disagiato.
Il testo dell’accordo, sarà trasmesso tempestivamente ai lavoratori non appena reso disponibile dall’Amministrazione.
Inoltre, a margine della riunione, le parti sociali hanno chiesto informazioni circa la capienza del capitolo dei sussidi. A tale proposito l’Amministrazione ci ha comunicato che, attenendosi scrupolosamente ai criteri previsti dall’accordo sottoscritto, lo stanziamento residuo sarà sufficiente a far fronte alle richieste di rimborso; la stessa ha anche informato le OO.SS. del probabile incremento del fondo per il 2018 con la revisione dei criteri di erogazione. Questo sarà oggetto di un prossimo incontro che avverrà nel mese di gennaio 2018.
Le scriventi hanno appreso con stupore che alla delegazione di parte pubblica non risulta ancora avviata la procedura di nomina del Segretario Generale, figura indispensabile per il funzionamento di un Organo di rilevanza costituzionale, anche alla luce della recente modifica apportata all’art. 15, comma 5 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Alla luce dei risultati ottenuti e del percorso che ci attende, le scriventi ribadiscono l’invito alle Lavoratrici e ai Lavoratori del CNEL a proseguire e a intensificare l’attività di sostegno e di partecipazione sindacale, indispensabili per l’efficacia della nostra azione.
Grazie a tutte/i per il vostro prezioso sostegno!
Roma, 15 dicembre 2017.
Le OO.SS. FP CGIL, CISL FP, UIL PA e le RSU del personale non dirigente del CNEL
CUT 2015 – MAPPATURA R.S.U.
Roma 18 dicembre 2017
Si è tenuta oggi la prevista riunione che verteva sull’accordo CUT 2015 e sulla mappatura RSU.
Preliminarmente abbiamo richiesto aggiornamenti sulla vicenda “equiparazione indennità”. Al momento sembra essere stata risolta la parte economica, le risorse sarebbero state trovate, anche se si tratta di un’operazione che arriverebbe a compimento in un triennio. Purtroppo ora sono stati paventati problemi di natura politica, non meglio identificati. Pertanto abbiamo sollecitato l’intervento del sottosegretario Baretta, al fine di presentare, ormai in zona Cesarini, un emendamento che possa essere inserito all’interno della legge di Stabilità.
Tra le informazioni ricevute dall’Amministrazione, abbiamo saputo che la graduatoria delle progressioni economiche uscirà a breve (sicuramente entro l’anno) e che per le “stabilizzazioni” bisognerà attendere gennaio. La notizia positiva riguarda il fatto che l’Amministrazione potrà utilizzare per il personale della seconda area i fondi che erano stati previsti per la terza area. Inoltre ci è stato preannunciato che chiusa questa fase, si procederà immediatamente all’apertura di una nuova stabilizzazione per coloro che rimarranno fuori da quella attuale.
Abbiamo, poi, firmato l’accordo relativo al CUT 2015 e questo permetterà la distribuzione al personale delle CC.TT. di somme che oscilleranno tra i 3500 e i 4500 lordissimi. E’ inutile dire che, come ogni accordo, anche questo dovrà passare il vaglio degli organi di controllo, successivamente a questa fase si provvederà a liquidare i compensi. Per quanto attiene il CUT 2013/2014 ci è stato assicurato che nei mesi di febbraio e marzo saranno in pagamento, in aggiunta alla seconda parte del comma 165.
Per quanto attiene la mappatura RSU, abbiamo firmato un accordo che ricalca in gran parte quello di tre anni fa, con qualche variazione sul tema. Le più significative sono costituite dalla fuoriuscita della sede di Piazza Dalmazia dalla RSU centrale di via XX Settembre, dalla costituzione di uniche RSU nelle sedi delle RTS unificate e da qualche accorpamento di CTP diverso rispetto alla precedente tornata elettorale dovuto a variazione nelle dotazioni organiche. Infine per favorire la partecipazione degli RSU di sedi diverse alle riunioni, l’Amministrazione si è impegnata a utilizzare strumenti tecnici idonei (videoconferenze).
Il Coordinatore Nazionale FPCGIL
Americo Fimiani