MEF – Incontro 17 luglio 2007

18 Luglio 2011

MEF – Incontro 17 luglio 2007

 
In data 17 luglio si è svolto un incontro al Ministero dell’economia e delle finanze per discutere di alcune tematiche rimaste in sospeso quali:
– Il completamento del trasferimento di personale all’INPS;
– I criteri di utilizzo delle risorse future che deriveranno dal comma 165 dell’art. 3 L. 350/2003;
– La mappatura delle sedi RSU per le elezioni di novembre 2007.

TRASFERIMENTO INPS
La discussione relativa al trasferimento del secondo contingente, fermo restando la decorrenza 1° agosto 2007, si è concentrata sui criteri da utilizzare per risolvere quei casi di parità di punteggio ( si tratta di 8 casi) e quelle situazioni di sedi dove non ci sono state richieste sufficienti a coprire i posti utili (in numero di 13 sul territorio nazionale) al trasferimento ed infine le modalità di utilizzo degli ulteriori 20 posti, oltre i 300, previsti dal DPCM.
La proposta dell’Amministrazione mette in relazione le tre casistiche con il fine di regolamentare i casi di parità di punteggio, attraverso una gradualità di criteri, utilizzando anche i 20 posti ulteriori previsti dal DPCM, mentre per le sedi dove non ci sono state sufficienti richieste l’Amministrazione prevede di attuare anche una interpellanza a livello nazionale per verificare la disponibilità di altro personale delle ex DPSV al trasferimento presso l’INPS nelle sedi rimaste vacanti.
Una proposta ragionevole ma che per la particolare situazione politica e gestionale all’interno del Ministero non ha portato alla sottoscrizione di un accordo.
Al momento quindi, in attesa della definizione dei criteri per sanare i casi di parità di punteggio ed i casi delle sedi “scoperte”, saranno trasferiti, con decorrenza 1° agosto, i dipendenti che avevano presentato la richiesta di mobilità volontaria e che non si trovano nelle situazioni precedentemente indicate.
Rileviamo con soddisfazione che nel decreto è stata inserita la clausola per la opzione fra il regime pensionistico INPDAP e quello dell’INPS e ciò grazie alle tante richieste insistenti della FP CGIL.

C. 165, art. 3 L. 350/2003
Su questo punto sostanzialmente la discussione non si è avviata per una indisponibilità di tutte le OO.SS. ad entrare nel merito del documento dell’Amministrazione.

MAPPATURA SEDI RSU
In questo caso l’Amministrazione si è presentata con una proposta che presuppone delle megastrutture accorpando, ad esempio, in una unica RSU tutti gli uffici della RGS presenti nella città di Roma ed ancora individuando una unica RSU per ogni Regione.
È una proposta irricevibile! Di fatto così si impedirebbe l’esercizio democratico della rappresentanza e si escluderebbero dalla reale partecipazione sindacale e rappresentativa le lavoratrici ed i lavoratori.
A nostro avviso deve essere confermata la stessa mappatura individuata per le elezioni 2004 ovviamente con l’esclusione dell’ex Dipartimento delle politiche di coesione e sviluppo.
Su questo argomento è utile che l’Amministrazione faccia una profonda riflessione perché il sistema propostoci configura l’azzeramento dei diritti di partecipazione alla vita democratica e sindacale!
Ancora una volta come CGIL abbiamo posto al Capo Dipartimento la questione degli idonei riproponendo l’apertura di una trattativa specifica utile a trovare una soluzione concordata.
Nel merito il dott. Del Bufalo ha ribadito alcune sue convinzioni sulla questione degli idonei, ma ha convenuto su alcune delle argomentazioni che come CGIL avevamo rappresentato in precedenti incontri.
Era comunque già noto a noi che l’introduzione di un nuovo sistema di classificazione, così come rappresentato nella ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Ministeri, potrebbe dare risposte agli “idonei”, è altrettanto evidente però che l’idea del dott. Del Bufalo risponderebbe parzialmente e, nella sostanza, appare come un tentativo di dilazionare i tempi di una risposta concreta.
In merito alla riorganizzazione del Ministero vige una situazione di caos politico e gestionale e l’improvvida diffusione di documenti con l’indicazione delle sedi che potrebbero essere interessate non aiuta ad una discussione serena.
Una iniziativa amministrativa precedente ad una discussione sindacale con il Ministro in merito alla riforma non fa altro che dimostrare l’indisponibilità a discutere con le rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori e, cosa ancora più grave, dimostra l’insensibilità dei vertici politici nei confronti di uomini e donne investite dalle loro decisioni che, eufemisticamente, possono definirsi “bizzarre”.
Siamo ancora in attesa di una di una convocazione del Ministro!

Attesa che non può essere infinita, ed a tal fine convochiamo già da oggi
una Assemblea Nazionale
di tutto il personale del Ministero ed in particolare del personale delle sedi periferiche per il
14 settembre 2007

presso i locali antistanti l’Ufficio del Ministro Tommaso Padoa-Schioppa.
Roma 20 luglio 2007

FPCGIL MEF Coordinamento nazionale

 

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