Al Direttore Generale della Giustizia Tributaria
Dott. Fiorenzo SIRIANNI
dgt.direzionegenerale@pec.mef.gov.it
Al Direttore Generale della Direzione del Personale
dott. Giuseppe PARISE
e p.c. Al dirigente dell’Ufficio relazioni sindacali
dott. Ahmad Reza AGHAI WICHKI
relazionisindacali.dag@mef.gov.it
del Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi
del Ministero dell’economia e delle finanze
Oggetto: ritardi e chiarimenti per la liquidazione dei compensi ex CUT per le annualità 2023 e 2024
Gentili,
Sono ormai quotidiane le richieste di chiarimento da parte del personale delle Corti di giustizia tributarie in merito alle tempistiche del pagamento dei compensi relativi all’ex CUT per le annualità 2023 e 2024. A oltre 45 giorni della sottoscrizione definitiva dell’accordo lo scorso 1 aprile 2026, con enorme ritardo rispetto alle annualità cui sono riferiti i relativi compensi, ancora non si hanno informazioni certe e chiare da parte dell’amministrazione in merito all’erogazione dei compensi, con voci sempre più insistenti che si rincorrono nei corridoi in merito a un necessario, a quanto pare, intervento di chiarimento da parte dell’amministrazione centrale in merito all’interpretazione di talune clausole dell’accordo.
Se così fosse, riteniamo opportuno che l’amministrazione si assuma la responsabilità, insieme a tutti i firmatari di quell’accordo, di informare tempestivamente il personale in merito alle cause del ritardo nel pagamento di compensi che avrebbero dovuto ricevere ormai da anni a questa parte. Qualora non fosse questo il caso, e ne siamo certi che lo sia, chiediamo che vengano date indicazioni puntuali alle articolazioni territoriali di procedere tempestivamente al calcolo delle determinanti del compenso che dovrà essere liquidato al personale. Appare evidente alla scrivente organizzazione sindacale che qualsiasi ipotesi di rinvio ad ulteriori interpretazioni dell’accordo ne renderebbero altrimenti evidenti i limiti e le responsabilità nell’aver determinato un danno considerevole alle lavoratrici e ai lavoratori, tanto in termini professionali che economici, visto che è pacifico che un euro oggi non è uguale ad un euro di due o addirittura tre anni fa.
In attesa di un vostro gentile riscontro,
si porgono cordiali saluti.
Il Coordinatore nazionale FP CGIL
per il Ministero dell’economia e delle finanze
Andrea Russo