Agenzia delle Entrate: il diritto di punire i dipendenti non si tocca..tanto pagano i cittadini 
Questa è una storia rappresentativa di come in Italia i pesi e le misure siano doppie, le tutele non siano uguali per tutti e le istituzioni si autoconservino a danno dei lavoratori e dei cittadini. Un collega dell’Ufficio Territoriale di Ferrara, addetto alla tassazione degli atti pubblici, nello svolgere il proprio lavoro, utilizza, nel rispetto delle norme, due procedure “semplificate” che permettono di guadagnar tempo, risparmiare denaro e mantenere un rapporto di collaborazione con l’utenza esterna. La prima è una procedura da sempre esistente negli Uffici, il cosiddetto “avviso bonario”, che consiste in una liquidazione informale, non necessaria, una sorta di “assistenza” data al contribuente che non è in grado di liquidare autonomamente l’imposta dovuta. La seconda, nel caso di atti pubblici trasmessi in via telematica dal notaio, si concretizza in un invio al sistema informatico della liquidazione corretta, e permette al notaio di regolarizzare liquidazioni errate senza passare attraverso la notifica di un inutile e dispendioso avviso di liquidazione (in termini monetari e di tempo) . Queste procedure sono adottate anche dagli altri colleghi che operano nello stesso settoree i superiori dell’Ufficio (capo team e Direttore) le hanno da sempre autorizzate.
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Il 6 ottobre si è ripresa la trattativa con la Fondazione Don Carlo Gnocchi che aveva trovato un primo punto di sintesi con il verbale del 28 luglio scorso. Abbiamo consegnato una ipotesi di premessa (alleghiamo copia) al protocollo ponte, di cui stiamo discutendo, che riguarda le strutture ed i servizi sociosanitari e definisce le motivazioni ed il percorso concordato delle due piattaforme contrattuali. Sulla base del dibattito e del confronto con la controparte stiamo lavorando ad un testo di protocollo che svilupperà i seguenti punti:
· Campo di applicazione
· Orario di lavoro
· Tabelle retributive del personale
· Indennità
· Norme transitorie
Su questi temi permangono ancora nodi da sciogliere e che saranno oggetto del prossimo incontro. Saranno inoltre definiti ulteriori accordi da applicare ad entrambe le filiere contrattuali relativi ai tempi di vestizione, all’adesione di FDG all’accordo sulla rappresentanza e alla regolamentazione del periodo che va dall’ottobre 2015 – data in cui abbiamo disdettato l’accordo del settembre 2013 – sino alla sottoscrizione dei nuovi accordi. La trattativa proseguirà con una calendarizzazione di successivi incontri nei prossimi mesi per poter proseguire in parallelo con i tavoli contrattuali delle diverse associazioni datoriali della sanità privata e del settore sociosanitario. Certi che comprenderete l’importanza di informare tempestivamente i lavoratori, inviamo cordiali saluti.

FP CGIL             CISL FP                     UIL FPL
Cecilia Taranto    Daniela Volpato    Giovanni Torluccio

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il 6 ottobre si è ripresa la trattativa con la Fondazione Don Carlo Gnocchi che aveva trovato un primo punto di sintesi con il verbale del 28 luglio scorso. Abbiamo consegnato una ipotesi di premessa (alleghiamo copia) al protocollo ponte, di cui stiamo discutendo, che riguarda le strutture ed i servizi sociosanitari e definisce le motivazioni ed il percorso concordato delle due piattaforme contrattuali. Sulla base del dibattito e del confronto con la controparte stiamo lavorando ad un testo di protocollo che svilupperà i seguenti punti:
· Campo di applicazione
· Orario di lavoro
· Tabelle retributive del personale
· Indennità
· Norme transitorie
Su questi temi permangono ancora nodi da sciogliere e che saranno oggetto del prossimo incontro. Saranno inoltre definiti ulteriori accordi da applicare ad entrambe le filiere contrattuali relativi ai tempi di vestizione, all’adesione di FDG all’accordo sulla rappresentanza e alla regolamentazione del periodo che va dall’ottobre 2015 – data in cui abbiamo disdettato l’accordo del settembre 2013 – sino alla sottoscrizione dei nuovi accordi. La trattativa proseguirà con una calendarizzazione di successivi incontri nei prossimi mesi per poter proseguire in parallelo con i tavoli contrattuali delle diverse associazioni datoriali della sanità privata e del settore sociosanitario. Certi che comprenderete l’importanza di informare tempestivamente i lavoratori, inviamo cordiali saluti.

FP CGIL             CISL FP                     UIL FPL
Cecilia Taranto    Daniela Volpato    Giovanni Torluccio

Sistema Gestionale Ispettori Lavoro (SGIL) – IN ATTESA DI UNA RISPOSTA

In merito al malfunzionamento del sistema SGIL, venerdì 7 ottobre u.s. abbiamo inviato una richiesta di chiarimento urgente al vertice Amministrativo del Ministero e dell’Ispettorato Nazionale (vedi allegato) e ad oggi non è arrivata alcuna risposta.   Non ci stupiamo.   Da anni la FP CGIL chiede, al vertice politico/amministrativo, chiarimenti su questo e su altri applicativi acquistati da questa Amministrazione, cercando di avere trasparenza sulla loro reale efficacia operativa e sui costi sostenuti per la loro realizzazione, ma nessuno su questo argomento si è mai “avventurato” a dare una risposta.   Pensiamo che chi utilizza soldi pubblici abbia l’obbligo di rispondere ai lavoratori di questo Ministero, che sono i primi fruitori di molti applicativi, ma anche a tutti cittadini che troppo frequentemente, quando provano ad utilizzare programmi ufficiali di questa Amministrazione (vedi ClicLavoro) non ci riescono perché, guarda caso, proprio in quel momento sono “in manutenzione straordinaria” (vedi Dimissioni Volontarie).   Di fatto si ricava l’impressione che tutto il sistema informatico del Ministero sia al collasso.   Infine, onde evitare ogni fraintendimento e/o strumentalizzazioni, vogliamo esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori degli Help Desk , che operano spesso in condizioni difficili, e ai quali, delle volte, viene chiesto dall’utenza di fornire risposte che di certo non spetta a loro dover dare.   Restiamo con la speranza che almeno questa volta il vertice di questa Amministrazione ci dia risposte chiare e trasparenti.

Il Coordinatore nazionale FP CGIL         Il Coordinatore nazionale FP CGIL
INL e ANPAL                            Min. del lavoro e delle politiche sociali
Matteo Ariano                                         Giuseppe Palumbo

SGIL: CI RISIAMO …

Ancora una volta il sistema SGIL torna a far parlare di sé.Nonostante i tanti soldi spesi per la sua implementazione, speravamo che finalmente SGIL funzionasse alla perfezione e invece diversi uffici territoriali ci hanno segnalato che da giorni il sistema è bloccato, tanto da impedire agli ispettori e alle ispettrici di redigere verbali col serio rischio, in alcuni casi, di una scadenza dei termini del procedimento ispettivo.Visto che l’Help Desk non è stato in grado di dare alcuna risposta certa sul ripristino del sistema a chi l’ha chiamato sinora, abbiamo chiesto chiarimenti urgenti alle Direzioni competenti…. Aspettiamo fiduciosi …

Il coordinatore nazionale FP CGIL INL e ANPAL
Matteo Ariano
Il coordinatore nazionale FP CGIL
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Giuseppe Palumbo

Roma, 7 ottobre 2016

20 OTTOBRE 2016 – risposta dal Ministero e nostro commento

vai alla circolare del Ministero e al nostro commento di risposta

Agenzia delle Dogane: Stato di agitazione del personale di Genova

Lo scorso luglio, dopo diverse riunioni e svariate sollecitazioni da parte sindacale, si era firmato un accordo relativo al FUA 2015, comprensivo anche dell’accantonamento per le progressioni economiche 2016. La FP CGIL aveva ritenuto di non firmare, fra l’altro, anche perché l’Amministrazione non aveva fornito alcuna precisa garanzia rispetto ai tempi di definizione della procedura e sui criteri per l’erogazione delle progressioni economiche. Ora, a distanza di mesi da quell’accordo, tutto continua a tacere e non vorremmo che i nostri timori si rivelino fondati. Nonostante la nostra contrarietà all’accordo, non possiamo accettare che il ritardo dell’Amministrazione si traduca in un danno per i lavoratori e le lavoratrici del Ministero, aggravato dalla circostanza che altre Amministrazioni, in vista della nascita delle Agenzie, hanno già provveduto da tempo a garantire adeguate progressioni economiche al proprio personale. Pertanto, sollecitiamo urgentemente l’Amministrazione a convocare al più presto un tavolo per definire entrambe le questioni ancora in piedi.

Accordo FUA e progressioni economiche firmato in data 26 settembre 2016

COORDINAMENTO NAZIONALE GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA 

Comunicato del 27 settembre 2016 

Ieri si è avuto l’incontro di parte pubblica con la parte sindacale, in relazione alla firma definitiva del Contratto Nazionale integrativo per l’anno 2016, che praticamente rimane immutato nella sua struttura precedente. In merito alla nostra richiesta del marzo scorso, sulle progressioni economiche, la Amministrazione si è fatta portatrice, di costituire un tavolo tecnico sulle progressioni, per valutare insieme, parte pubblica e sindacale, quali problematiche affrontare e risolvere per poter applicare questo istituto contrattuale, progressioni che vorremmo concludere ed inserire entro questo anno, almeno nell’ipotesi 2017 ccni. Perché ancora oggi queste si pagheranno con il nostro fua. L’Amministrazione oggi ci ha mandato una bozza, su linee guida su orario di lavoro flessibile che appena firmata, vi gireremo per conoscenza, in fase sperimentale, che si applicherà dal 1° novembre 2016 solo al Consiglio di Stato, per circa sei mesi, ma che poi dopo la sperimentazione, sicuramente farà da base per tutte le sedi. Naturalmente la circolare sarà discussa dalle RSU locali, diciamo in un esame congiunto e dovrà essere redatta tenendo conto delle esigenze personali dei lavoratori, del luogo ove si applica, e delle esigenze organizzative della struttura in essere. E’ anche nel frattempo giunta a noi l’informativa su rotazione del personale prevista dal piano anticorruzione 2017-2019.

CGIL FP
Tiziana Giangiacomo

POLIZIA PENITENZIARIA – REPORTAGE

#dentroametà su facebook (collegamento)

24.05.2017 – Carceri: Report Fp Cgil, crolla numero agenti, al via stato agitazione


FOTOREPORTAGE –  28 settembre 2016

Nuova tappa di “Dentroametà” al ‘Pratello’, istituto penale minorile, e alla Dozza di Bologna. Il 3 e il 4 ottobre, invece, torniamo a Rebibbia per l’iniziativa ‘Cambiare la pena, dentro e fuori le mura del carcere’.

Riprende il viaggio della Funzione Pubblica Cgil Nazionale, insieme alla Fp Cgil Polizia Penitenziaria, nel mondo delle carceri italiane per indagare sulle condizioni di lavoro e di vita dei poliziotti penitenziari e tutti coloro che, a vario titolo, vi operano all’interno.
Dopo RebibbiaPoggiorealeSan Vittore e Sollicciano, si aggiungono anche l’istituto penale minorile e la Dozza di Bologna. Un viaggio che questa volta vi raccontiamo in questo fotoreportage a cura di Marco Merlini.
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REBIBBIA – 3-4 ottobre 2016

Risorse, lavoro, innovazione e contratto.
La nostra proposta di riforma del sistema dell’esecuzione penale nelle parole di Serena Sorrentino per #dentroametà.

Carceri: Fp Cgil, da risorse a contratto, via per riforma sistema esecuzione penale
Comunicato stampa


(* E’ stata consegnata durante il Convegno “dentro a metà” al Ministro Orlando una proposta di riforma del sistema disciplinare della Polizia Penitenziaria e una richiesta di sanatoria delle sanzioni di lieve entità.)


Archivio Reportage

Rebibbia, Reportage Fp Cgil sul lavoro del poliziotto penitenziario

Poggioreale, Reportage Fp Cgil sul lavoro del poliziotto penitenziario

San Vittore, Reportage Fp Cgil sul lavoro del poliziotto penitenziario

Sollicciano, Reportage Fp Cgil sul lavoro del poliziotto penitenziario

Regina Coeli, Reportage Fp Cgil sul lavoro del poliziotto penitenziario

Questa organizzazione sindacale scrive in riferimento ai due protocolli d’intesa stipulati tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e i rispettivi presidenti dell’INL e dell’ANPAL.
Viste le importanti ricadute sul personale coinvolto, si chiede un incontro urgente, così come previsto dal CCNL e dalle norme vigenti.

Roma, 27 settembre 2016

Schema di documento riguardante il sistema di misurazione e valutazione della performance individuale del personale dirigenziale della difesa

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