Pubblichiamo le informative emanate dal Ministero della Salute in merito l’intervallo temporale tra la somministrazione dei vaccini anti sars cov 2 covid 19 ed altri vaccini
Pubblichiamo, le convocazioni per il proseguo del rinnovo contrattuale
Roma, 05 ottobre 2021
Agenzia Industria Difesa CCNI, sviluppi economici, assunzioni e investimenti infrastrutturali
Si è svolto stamani il previsto incontro con l’Aid per il rinnovo del CCNI, incontro al quale in un momento successivo ha partecipato il Sen. Latorre per un confronto sulle prospettive di sviluppo. Ma andiamo per ordine:
1. CCNI
L’ipotesi di rinnovo del CCNI ha ricalcato quello già sottoscritto con Persociv. Gli sviluppi economici previsti sono pari a 257 per i quali, però, abbiamo richiesto una diversa distribuzione fra le varie fasce per evitare che alcuni di essi non fossero assegnabili per mancanza di partecipanti.
La nuova formulazione sarà sottoscritta tra pochi giorni e consentirà, fra l’altro, di pagare le indennità per le prestazioni rese nel corso dell’anno.
Abbiamo sottolineato i ritardi che hanno accompagnato i provvedimenti economici e che ancora non hanno consentito di pagare la performance organizzativa del 2020, non ancora validata dall’OIV, ma che l’amministrazione ritiene di poter rendere esigibile sulla busta paga di novembre.
2. Assunzioni, infrastrutture e sviluppo
L’incontro è poi proseguito con il Sen. Latorre al quale, come sindacato confederale, abbiamo ribadito la necessità che l’Agenzia assuma un ruolo centrale nel Ministero attraverso un piano di risanamento infrastrutturale e piani di sviluppo produttivi che richiedono assunzioni straordinarie.
Il Sen. Latorre ha illustrato a grandi linee le attività in corso per ridare vitalità agli stabilimenti precisando in particolare:
– Entro l’anno saranno compiuti i lavori per i 2 bacini dell’Arsenale di Messina, per il quale abbiamo evidenziato le medesima criticità degli altri stabilimenti (strutturali, organiche, formative, ecc.) ed è stato definito un accordo che consentirà di realizzare la manutenzione completa sui mezzi veloci;
– E’ pronta la gara per Fontana Liri, dove già otto grandi aziende (Enel compresa) hanno manifestato interesse per le attività produttive della centrale idroelettrica;
– Per lo stabilimento di Torre Annunziata sono stati definite le intese con la Iveco per la manutenzione dei veicoli dell’Italia meridionale nonchè programmati gli interventi infrastrutturali necessari;
– Non solo invece cordame per Castellammare di Stabia ma il corredo finito per le unità navali;
– Esaltata l’attività produttiva del Farmaceutico di Firenze, che si è affermata come vera e propria officina farmaceutica di Stato.
Centrale permane il problema del personale necessario per garantire la continuità delle attività produttive e non può costituire una soluzione, né per i lavoratori né per l’amministrazione, il ricorso al precariato diffuso.
Sull’argomento il sen. Latorre ha reso noto che è stato sbloccato il concorso 2020 per l’assunzione di 36 unità nonché approvato il Piano Triennale dei fabbisogni che consentirà di bandire il concorso per 90 unità.
Ma i numeri non possono certo essere sufficienti a ricoprire le esigenze di un platea di lavoratori il cui pensionamento è alle porte ed è, per questo, sempre più indispensabile un piano straordinario di assunzioni di migliaia di unità per tutto il Ministero che il sindacato confederale continua a rivendicare attraverso la revisione della legge 244/12.
E’ il futuro dell’Agenzia e dell’intero Ministero della Difesa che passa, dunque, attraverso il ricambio generazionale e FP CGIL CISL FP e UIL PA sono sempre più determinate a sfidare la politica su questa partita.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi Riccardo Colafrancesco
Pubblichiamo la nota di convocazione riguardo la certificazione verde COVD 19
Pubblichiamo la nota dell’ONA in merito gli interventi assistenziali a favore dei dipendenti del corpo nazionale dei vigili del fuoco in servizio, in quiescenza e per i loro familiari
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le risorse Umane in merito la nuova ricognizione scelta sede per gli AA.VV.P. del 90° corso
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione con la quale definisce i poli didattici e gli elenchi degli aventi diritto alla partecipazione al corso Capo Squadra decorrenza 2020 e la relativa domanda per eventuale rinuncia
A seguito delle richieste presentate dalla Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF per sopperire alle mancata presenza del personale Capo Squadra e Capo Reparto presso le isole minori di Pantelleria, Lampedusa e Lipari e a tutela e garanzia dell’attività operativa di soccorso, pubblichiamo la nota dell’Amministrazione sulla mobilità degli stessi
Al Direttore Generale di Persociv
Dott.ssa G. Montemagno
E,p.c.
Gabinetto del Ministro della Difesa
S.M.D.
S.G.D.
Egregia,
le scriventi organizzazioni sindacali ritengono necessario rivendicare in questa sede
l’impegno formale da Lei assunto lo scorso 30 luglio nell’ambito dell’ultimo
incontro svolto tra le parti, nel quale ebbe modo di comunicarci che avrebbe
convocato il tavolo dopo la tradizionale pausa estiva proprio sui temi di interesse
per i lavoratori civili della Difesa che avevamo posto alla Sua attenzione.
Ritenendo oggi che detta pausa può legittimamente dirsi conclusa, siamo a
sollecitarle l’urgente convocazione del predetto tavolo sui temi concordati,
ritenendo in tal senso prioritaria, considerata l’evoluzione della normativa
prodotta in materia di emergenza COVID-19, una riunione dedicata alla rivisitazione
del protocollo anti contagio nazionale già definito a suo tempo, con annessa la
trattazione dell’accesso al lavoro agile.
Si resta pertanto in attesa di convocazione, ribadendo la necessità di discutere con
sollecitudine anche degli argomenti che per solo mera praticità si riportano di
seguito:
– C.C.N.I. Parte Normativa;
– Mobilità;
– Benefici pensionistici derivanti da maggiorazioni per polverifici e lavori
insalubri.
Con l’occasione, si sollecita la conoscenza della direttiva sulle incompatibilità
previste dalla normativa vigente, per la quale era stato parimenti assunto da
codesta direzione generale l’impegno di avviare un confronto con le scriventi
OO.SS. prima della sua emanazione e diffusione.
Premesso quanto sopra, e al fine di recuperare il tempo perso, La invitiamo a
programmare i predetti incontri già a partire da questa settimana, avvertendo che
in costanza di mancato positivo riscontro le scriventi si vedranno costrette ad a
ricorrere alla mobilitazione dei lavoratori.
Saluti
FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi
“L’assistenza si costruisce insieme. I protagonisti del SSSN dialogano”. Questo il titolo dell’iniziativa promossa da Fp Cgil, Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn e Spi Cgil in programma giovedì 7 ottobre a Roma presso il Centro congressi Frentani in via dei Frentani 4 a partire dalle ore 9.30. Iniziativa che sarà trasmessa in diretta streaming sulle pagine Facebook di Fp Cgil Nazionale e Spi Cgil Nazionale.
A introdurre i lavori: Andrea Filippi, segretario nazionale Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, e Antonella Pezzullo, segretaria nazionale Spi Cgil. Seguirà una prima tavola rotonda, coordinata dalla giornalista del Quotidiano Sanità, Ester Maragò, alla presenza di cittadini e professionisti, su cronicità, presa in carico e assistenza territoriale, e subito dopo una seconda tavola rotonda, coordinata sempre da Maragò, con: Paola Boldrini, vicepresidente della commissione Igiene e Sanità del Senato; Alessio D’Amato, assessore alla Sanità e integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio; Domenico Mantoan, direttore generale di Agenas. Le conclusioni saranno affidate a Ivan Pedretti, segretario generale Spi Cgil, e Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil.
Report su “Sectoral Social Dialogue for Local and Regional Governments” – Incontro in plenaria del 4 ottobre 2021
Ha avuto luogo il 4 ottobre 2021, dalle ore 14:30 alle ore 18:00, l’incontro in plenaria del “dialogo
sociale settoriale riguardanti le pubbliche amministrazioni locali.
L’agenda, molto fitta, è stata modificata all’ultimo minuto.
Gli attori sociali che hanno partecipato all’incontro, oltre EPSU (presente coi suoi referenti europei
e con molti affiliati), sono il CCRE CEMS (datori di lavoro), il Comitato delle Regioni e la
Commissione Europea.
Nell’incontro preparatorio della plenaria, dedicato ai soli sindacati, si è discussa la comunicazione
del DG della DG Employment, il quale ha comunicato che i “social dialogue meetings” e gli altri
momenti di confronto si svolgeranno, per una percentuale che si avvicina al 50%, on-line. EPSU ha
proposto di opporsi, di proporre a CCRE CEMS di scrivere congiuntamente, e di coinvolgere gli altri
sindacati.
Nel corso della riunione la proposta è stata accolta.
Il primo punto all’ordine del giorno in plenaria è stata una discussione generale su come
“ricostruire la pubblica amministrazione locale dopo la pandemia”. La discussione si è sviluppata
con la presentazione di alcune situazioni nazionali e locali, che hanno riflettuto la grande diversità
di situazioni dell’UE.
Successivamente la coordinatrice del SEDEC (Commissione for Social Policy, Education,
Employment, Research and Culture) del Comitato delle Regioni, Anna Karjalainen, ha svolto una
relazione, nella quale ha presentato le posizioni assunte dal SEDEC in questi anni, e le iniziative
intraprese.
È stato un momento importante, perché c’è convergenza di vedute tra EPSU, CCRE-CEMR e
SEDEC. Questo significa che si possono immaginare partnership e collaborazioni più strutturate e
durature.
Dopo la pausa la Commissione Europea, tramite la funzionaria Leopoldine Kunz, ha presentato la
consultazione riguardo la Direttiva 2003/88/EC sull’orario di lavoro. Si tratta di una consultazione
obbligatoria, che si svolge ogni cinque anni. Non c’è volontà da parte della Commissione di
modificare la direttiva, nonostante qualche tentativo di peggiorarla da parte di alcuni stati membri
ed alcune organizzazioni sociali.
Successivamente si è esaminata la risposta che a luglio EPSU e CEMR hanno inviato alla
Commissione Europea riguardo la consultazione relativa alla rivisitazione del dialogo sociale
settoriale della Unione Europea. Nonostante lo “European Pillar of Social Right”, alla luce della
recente sentenza che ha coinvolto EPSU sul tema, e della comunicazione della DG EMP sopra
citata, appare chiaro come il dialogo sociale debba riacquistare l’importanza che merita.
In chiusura Paola Panzeri, del segretariato Epsu, ha aggiornato i partecipanti sui progetti “EU
dialogue, local solutions”, “Multi-sectoral project application on third-party violence”, e sul
progetto, presentato ma non ancora valutato “Local Social Digital”.
5 ottobre 2021
Enrico Lobina (membro supplente comitato LRG)