Dott.ssa Barbara Fabbrini
Capo Dipartimento Reggente dell’organizzazione giudiziaria
Con nota inviata lo scorso 11 giugno (all 1) le scriventi organizzazioni sindacali hanno chiesto di discutere con la Direzione Generale dei servizi informativi automatizzati di importanti argomenti concernenti la informatizzazione degli uffici NEP: processi innovativi disposti dalla L. 162/14 e L. 132/15 riguardo alla “Ricerca telematica dei beni del debitore” di cui all’art 492 bis cpc agli strumenti informatici forniti agli ufficiali giudiziari per le attività disposte, al “Registro informatico” previsto dalla normativa; integrazione degli UNEP nel processo di informatizzazione della Giustizia nel PCT; progetti-pilota avviati. Per CGIL CISL e UIL è infatti intollerabile che gli uffici NEP non siano stati dotati degli strumenti telematici previsti dalla legge. La richiesta de qua, come altre, è rimasta lettera morta.
Poiché la piena e corretta informatizzazione degli uffici NEP, oggi più che mai, è fondamentale per assicurare la efficienza ed efficacia del servizio, come dimostra la recente vicenda relativa al malfunzionamento del sistema GSU, CGIL CISL e UIL la invitano, nella qualità di capo dipartimento reggente, a farsi parte diligente rispetto alla Direzione Generale dei servizi informativi automatizzati affinchè sia convocato in tempi rapidissimi l’incontro richiesto.
Con riserva di ulteriori iniziative in caso di ulteriore negativo riscontro, si porgono distinti saluti.
Roma, 17 luglio 2018
FP CGIL CISL FP UIL PA
Meloni Marra Amoroso
Le Ragioni per le quali CGIL CISL UIL hanno chiesto l’avvio immediato della Contrattazione e il contestuale ritiro dalla Commissione Paritetica per le Progressioni economiche 2018, derivano dalla ferma volontà di porre in essere un Progetto concreto di Riqualificazione in favore del Personale della Corte dei conti, basato su tre principi fondamentali:
1. Rispetto del CCNL 2016-2018 Funzioni centrali:
L’art. 7 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sottoscritto il 12 febbraio 2018, riconosce la titolarità della Contrattazione e dell’intero Sistema delle Relazioni Sindacali alle OO.SS. firmatarie del CCNL. La costituzione e l’avvio di una Commissione paritetica di supporto alla Contrattazione, che non rispetti la suddetta disposizione contrattuale, avrebbe rappresentato un vulnus per l’intero Progetto
di Riqualificazione.
2. Rispetto dell’elemento temporale:
Le Progressioni economiche, con decorrenza 1° gennaio 2018, presuppongono un percorso di riqualificazione che dovrà concludersi con la pubblicazione delle graduatorie entro il 31 dicembre 2018. Al momento non è stata ancora avviata la Contrattazione per la definizione dell’Accordo per la ripartizione del Fondo risorse decentrate, indispensabile per destinare le risorse stabili e certe per il
finanziamento delle Progressioni economiche. Per tale Ragione abbiamo chiesto l’immediato avvio della Contrattazione.
3. Definizione di criteri oggettivi:
Vista la necessità di avviare un percorso di riqualificazione spedito, sarà fondamentale legare i criteri per le Progressioni economiche ad elementi oggettivi, quali l’esperienza professionale, con particolare risalto all’anzianità di servizio, e i Titoli di studio. La permanenza nella fascia retributiva attribuita non potrà essere inferiore a due anni, al fine di garantire una Riqualificazione per Tutti.
Per una Riqualificazione di Tutto il Personale della Corte dei conti !!!
F.to Susanna Di Folco F.to Alessandro Guarente F.to Fernanda Amidani
Pubblichiamo la nota a firma della Segreteria Generale della Fp Cgil e del Coordinatore Fp Cgil VVF di Forlì Cesena inviata al Capo del Corpo e al Comandante per richieder una verifica tecnica sull’accaduto.
“Arrivare, in modo univoco ed efficace, alla soluzione più efficace ai fini della pronta restituzione e rimborso dei buoni emessi e non spesi dai dipendenti”. A chiederlo è la Funzione Pubblica Cgil in una lettera inviata al ministro della Pa, Giulia Bongiorno, e all’amministratore delegato di Consip, Cristiano Cannarsa, in merito allo stop ai ticket restaurant della società Qui!, molto diffusi tra i dipendenti pubblici, con la decisione della stessa Consip di arrivare alla risoluzione della convenzione in alcune regioni.
Consip, infatti, scrive la Fp Cgil, “ha proceduto con la risoluzione della convenzione ‘Buoni Pasto ed. 7’ – relativamente al lotto 1 (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta) e lotto 3 (Lazio), stipulati con Qui!Group S.p.A. – per reiterato, grave e rilevante inadempimento delle obbligazioni contrattuali, inadempimento che ha determinato in un larghissimo numero di casi l’impossibilità per i dipendenti interessati di spendere i buoni pasto emessi”. Nelle indicazioni operative emanate da Consip, precisa la categoria della Cgil, “sono previste più alternative per risolvere del tutto il rapporto di fornitura con la società Qui!Group, senza alcuna indicazione della soluzione più efficace ai fini della pronta restituzione e rimborso dei buoni emessi e non spesi dai dipendenti”.
“Riteniamo, invece, – aggiunge la Funzione Pubblica Cgil – che tale indicazione debba arrivare in modo univoco ed efficace per riparare quanto prima al danno subito dai dipendenti stessi, e pertanto consideriamo necessario che le Amministrazioni procedano tempestivamente alla risoluzione per inadempimento dell’ordine di fornitura (indicata al punto 3 delle informazioni operative Consip)”. La Fp Cgil, conclude la lettera, “è comunque impegnata perché si proceda in tempi celeri a tale soluzione e richiede che, per la prossima convenzione, vengano adottati criteri di verifica delle capacità e dell’affidabilità delle imprese, per impedire il ripetersi del caso in questione”.
Pubblichiamo la documentazione relativa al protocollo n. 0057172 del 17/07/2018
RIVISITAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE DEPUTATA ALLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLE RISORSE DELLA F.A..
Pubblichiamo il Ruolo di anzianità alla data del 1 gennaio 2018 del personale dirigente e direttivo – del personale non direttivo e non dirigente che espleta funzioni tecnico-operative – del personale non direttivo e non dirigente che espleta attività tecniche, amministrativo-contabili e tecnico-informatiche, trasmesso dall’Amministrazione.
Ci comunicano che il ruolo non è stato aggiornato per il personale non ancora confermato in ruolo.
Pubblichiamo la Direttiva OPV-01 VVF concernente la “Procedura per la richiesta d’impiego aeromobili del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile” – Ed. 2018 – pervenuta dalla Direzione Centrale per l’ Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo.
Un altro nome si aggiunge alla lista delle cronache dei morti sul lavoro. Michele Lorusso lavorava per la Falzarano Ecologia srl, un’azienda per la raccolta di rifiuti che operava a 30 km a sud di Bari. Erano circa le 7 del mattino e Michele era da solo in servizio quando il mezzo si è fermato per un guasto. Nel tentativo di capirne la causa è sceso dal mezzo che, poco dopo, è ripartito, travolgendolo e uccidendolo. Due le possibili cause secondo i militari intervenuti sul posto: la rottura dei freni o il riavviamento improvviso del motore a causa di un cortocircuito dell’impianto elettrico. La procura della Repubblica di Bari accerterà cause e circostanze dell’incidente.
“L’incidente di Conversano è purtroppo l’ennesima prova della diffusa assenza di attenzione sulle misure di sicurezza nel nostro paese – commenta Federico Bozzanca, segretario degli Enti Locali della Funzione Pubblica Cgil -. Il settore dell’igiene ambientale in questi anni ha visto crescere il numero di incidenti sul lavoro e di malattie professionali e questo richiede una politica differente che faccia della salute una priorità per tutto il sistema e un impegno radicale e costante di tutto il mondo sindacale”.
MOBILITÀ
I RISULTATI DELLA RIUNIONE DEL 10 LUGLIO 2018
Si è svolto il 10 luglio scorso il programmato incontro sulla definizione dei criteri di mobilità per il personale del dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. Per la parte pubblica era presente il Direttore Generale del personale Starita.
Preliminarmente la discussione si è sviluppata sulla eventualità di definire, anche a margine dell’accordo sulla mobilità, una sanatoria dei distaccati. Sul punto l’amministrazione ha precisato che i distaccati con provvedimento del dipartimento sono 120, quelli con provvedimento dei Centri per la Giustizia Minorile sono 101 mentre quelli con provvedimento degli UIEPE sono 54.
Successivamente la discussione è entrata nel merito della bozza di accordo trasmessa dall’amministrazione. In particolare sono stati affrontati rilevanti questioni inerenti la valutazione delle condizioni di famiglia (art. 9), le applicazioni nazionali e regionali per ragioni personali e/o di servizio con particolare riferimento alla espressa previsione dell’attribuzione del trattamento di missione se dovuto per legge (artt 14/15), la copertura dei posti di risulta (art 16), la eventuale introduzione dell’istituto dello scambio, la indicazione nell’accordo delle norme di legge che prevedono una precedenza assoluta nell’assegnazione delle sede (ad es. legge 104/1992 e legge 120/1991 per il personale ipovedente) nonché delle altre norme di legge che incidono sulla mobilità (ad es. art. 42 bis D.L.vo 151/2001 e L. 100/1987).
Per la delicatezza della problematica e la necessita di operare opportuni approfondimenti, anche alla luce di ulteriori dati, in particolare sul personale distaccato e sulle scoperture di organico, che le organizzazioni sindacali hanno chiesto e che l’amministrazione si è impegnata a fornire a breve, le trattative sono state rinviate per una rapida definizione dell’accorso al prossimo mese di settembre.
Roma, 11 luglio 2018
FP CGIL CISL FP UIL PA
Macigno Marra Amoroso
Ancora una volta a pagarne le conseguenze è il personale. I ritardi dei pagamenti delle ore straordinarie prestate alle SCA sta mettendo a rischio anche i corsi futuri, il personale è stanco di aspettare servono le risorse.
Per ottenere risposte concrete la Fp Cgil VVF scrive al Direttore Centrale per le Risorse Finanziarie
CONCORSO DA 967 POSTI: SEMPRE LO STESSO FILM?
Si avvicina la data delle prove preselettive per il concorso da 967 posti e noi confessiamo di nutrire
una certa preoccupazione.
Anche stavolta sarà esclusivamente una società esterna a gestirlo e, considerati gli esiti
praticamente disastrosi con cui è stato gestito il precedente, speriamo vivamente che la lezione sia
stata capita fino in fondo.
Immaginiamo, ad esempio, che le prove preselettive non saranno difficoltose al punto tale di
falcidiare le migliaia di candidati che si presenteranno, così da non riuscire a coprire nemmeno i
posti messi a bando. L’Inps ha disperato bisogno di lavoratori per garantire i servizi
quotidianamente erogati e, per questo, sarebbe più che auspicabile avere un discreto numero di
idonei da poter assumere nei prossimi mesi.
Immaginiamo, ad esempio, che considerando il caldo agostano l’organizzazione del concorso sarà
tale da garantire la salute e la sicurezza dei candidati, evitando di accumulare ritardi di ore e ore.
… Perché errare è umano, ma perseverare è diabolico, si sa …
Continuiamo a chiederci, peraltro, come mai si continui ad affidare esclusivamente a società
esterne compiti così delicati estromettendo di fatto la struttura interna, oltretutto con una spesa
non esigua che avrebbe potuto invece essere investita, per esempio, in sicurezza per il personale.
Il Coordinatore nazionale
FP CGIL INPS
Matteo Ariano
Pubblichiamo la comunicazione del Ministero della Difesa – Incontro con le OO.SS. 19 luglio 2018 ore 18:00.