Si è tenuta nel pomeriggio di ieri la seconda riunione con il Ministro della Giustizia per discutere dello schema di decreto per la definizione dei criteri e delle priorità di assegnazione delle sedi di servizio del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria.

Il Ministro Orlando ha aperto la riunione affrontando immediatamente il discorso del recupero del personale in esubero nelle sedi non detentive. Rispetto alla riunione del giorno precedente ha proposto di recuperare il citato personale sulla base di due procedure: in un primo momento una procedura volontaria in cui il personale partecipa ad un interpello per le sedi detentive e un secondo momento con una procedura obbligatoria in base alla quale l’amministrazione fa rientrare negli istituti penitenziari il personale distaccato nelle sedi non detentive, partendo da quello assegnato da più tempo.

Nel suo intervento la FP CGIL ha ribadito con coerenza la propria posizione sulla questione e ha quindi accolto con favore la decisione che a far rientro negli istituti sia il personale distaccato e non quello effettivo, ribadendo però che fosse necessario partire dall’ultimo poliziotto distaccato in ordine di tempo.

Il Ministro ha inoltre aggiunto che tale procedura sarà ripetuta per tre anni e, avendo l’affermazione generato confusione, ha dichiarato che invierà alle organizzazioni sindacali una nuova proposta scritta che vi gireremo non appena in nostro possesso.

Roma, 19 ottobre 2017

Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

Roma, 19 ottobre – Mobilitazione dei lavoratori civili della Difesa oggi, con presidi a partire da Roma e in tutte le maggiori sedi della Difesa in Italia. A darne notizia sono Fp Cgil, Uil Pa, Flp e Confsal Unsa spiegando che: “Le lavoratrici ed i lavoratori civili della Difesa protestano contro la gestione autoritaria e prepotente del direttore generale del personale civile della Difesa, che interpreta il proprio ruolo tentando costantemente di delegittimare il sistema delle relazioni sindacali per eludere le prerogative delle rappresentanze del personale sancite dalle vigenti norme contrattuali e di legge”.

I sindacati sostengono infatti che il direttore generale del personale civile del dicastero guidato dalla ministra Pinotti, “non si preoccupa del buon andamento dell’amministrazione a lui affidata, della qualità e dignità del lavoro che le donne e gli uomini garantiscono quotidianamente nei luoghi di lavoro attraverso il rispetto delle norme e delle intese sindacali”.  Si imputa infatti “una interpretazione rigida, restrittiva e unilaterale delle norme in vigore, che si sostanzia poi nell’emissione di circolari inadeguate e fuorvianti che danneggiano il personale dipendente;  i diritti negati, come pure i tempi esagerati di pubblicazione delle graduatorie degli sviluppi economici 2016 e il gravissimo ritardo accumulato nel pagamento degli arretrati e degli adeguamenti salariali; l’unilaterale modifica dell’accordo Fua 2017 operata dal direttore generale in applicazione del taglio alle progressioni economiche deciso dal dipartimento della funzione pubblica senza ascoltare le organizzazioni sindacali del personale e molto altro ancora”.

Per Fp Cgil, Uil Pa, Flp e Confsal Unsa “il personale civile della Difesa merita di essere valorizzato per il servizio reso all’istituzione e al paese e non penalizzato dal direttore generale del personale, al netto delle valutazioni di ordine legale che stiamo comunque compiendo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori civili della difesa”. Queste le ragioni che portano in piazza oggi le lavoratrici e i lavoratori civili della di

Roma, 18 ottobre 2017

Al DG Organizzazione Dott.ssa Marina Giuseppone
Al Dirigente presso Udcm Dott. Alessandro Benzia

Oggetto: Sviluppi Economici 2017 e disponibilità FUA 2017

Egregi,
giunti alla data del 18 ottobre siamo ancora in attesa che l’Amministrazione ci convochi per la formalizzazione delle procedure relative agli Sviluppi Economici 2017, sia per quel che riguarda la sottoscrizione definitiva dell’accordo che in relazione alla predisposizione dei quiz selettivi di cui non conosciamo né l’entità né le modalità di espletamento. Sono pertanto in discussione i tempi biblici dell’iter relativo alla certificazione dell’accordo da parte degli organi di controllo e la necessità di procedere organizzativamente ad assicurare, nei tempi previsti, la concreta attuazione dell’accordo. Si sottolinea che per le scriventi OO. SS. non può essere messo in discussione il rispetto di un accordo triennale che stabilisce, per il 2017, la decorrenza giuridica ed economica dal 1 gennaio.
Contestualmente si fa presente che ancora non risulta definito l’iter relativo al pagamento del FUA 2017, a seguito della sottoscrizione definitiva dell’accordo avvenuta, peraltro anch’essa in ritardo rispetto ai tempi della prima sottoscrizione, nella prima metà del mese scorso. Si aggiunge che ulteriori ritardi comporteranno, attesa la complessa procedura contabile tramite cedolino unico, l’impossibilità di erogare le somme dovute ai lavoratori nel corso del corrente anno finanziario.
Su quanto sopra esposto chiediamo una convocazione entro dieci giorni a decorrere dalla data odierna, decorsi i quali saremo costretti a proclamare lo stato d’agitazione. Distinti saluti

FP CGIL           FP CISL           UIL PA
Meloni             Calcara          Feliciani

 

Valutazione: un percorso da condividere

Si è tenuta ieri la prevista riunione sul sistema di valutazione del personale che l’Amministrazione ha intenzione di attivare a breve.Il Capo Dipartimento ha preliminarmente informato il tavolo su alcuni temi che sono stati oggetto di discussione nelle riunioni passate:

Comma 165
Il pagamento della “cartolarizzazione” al momento non ha subito rallentamenti da parte degli organi di controllo, pertanto restano confermate le date di dicembre per il 2015 e il 20% del 2016 e di fine marzo per la restante parte del 2016.

FUA 20%
Confermata l’emissione speciale che permetterà a dicembre di ricevere il pagamento del budget di sede, ovviamente a condizione che entro il 27 di ottobre, le trattative siano chiuse.

CUT
Per quanto riguarda il contributo unificato, la liquidazione dei compensi procede più lentamente, perché la rilevazione delle presenze relative agli anni in questione (2013-2014) era su un sistema non ancora “centralizzato”. La liquidazione dovrebbe avvenire tra marzo e aprile.

Progressioni economiche
La pubblicazione dei test avverrà entro la fine della settimana, pertanto coloro che vorranno esercitarsi avranno un mese di tempo per esercitarsi con i quizdella piattaforma. Si ricorda che le prove d’esame saranno effettuate dal 20/11 al 6/12.Le domande pervenute sono 2487 a fronte di 1524 posti, attendiamo a breve che l’amministrazione ci fornisca i dati dei partecipanti divisi per aree e fasce economiche.

P.O.
Il pagamento delle P.O. avverrà entro marzo/aprile dopo che saranno arrivate tutte le valutazioni effettuate dalle singole strutture.

Stabilizzazioni
A fronte di 260 posti sono state presentate 255 domande, delle quali 23 ancora in fase di istruttoria e 55 già scartate per mancanza dei requisiti richiesti dal bando.Il numero di domande presentate per la terza area è inferiore ai posti banditi, pertanto l’Amministrazione sta cercando di verificare la possibilità di poter ampliare il numero di posizioni da stabilizzare con le domande di seconda area. La procedura dovrebbe chiudersi entro la fine di novembre.

Valutazione
Il tema del giorno è stato il sistema di valutazione del personale, ci è stato mandato in questi giorni il relativo documento di “policy”, ma la notizia più importante è legata al fatto che l’Amministrazione ha deciso di intraprendere un percorso condiviso, che porti alla scrittura delle regole da applicare in fase di valutazione, che per inteso non sarà applicata per l’anno in corso. Si attiveranno dei tavoli tecnici, all’interno dei quali saranno presenti anche le OO.SS., che produrranno dei testi che formeranno la base del nuovo sistema, che vedrà la sua attivazione nel corso del 2018, negli ambiti e nei modi che verranno stabiliti dal nuovo CCNL, in fase di trattativa all’ARAN.

Il Coordinatore Nazionale FPCGILMEF
Americo Fimiani

Al Responsabile della prevenzione
della corruzione e della trasparenza
Daniela Frascaroli

Sulla rete intranet dell’Avvocatura dello Stato è stato pubblicato il Decreto del Segretario Generale con cui viene nominata la commissione esaminatrice dei titoli per le progressioni economiche. La stessa risulta composta da avvocati/procuratori dello stato e da personale amministrativo dell’avvocatura con funzioni di segreteria. Vogliamo richiamare l’attenzione del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza su un duplice aspetto: 1 – la conoscenza diretta dei candidati da parte del personale togato (incontrovertibile rispetto al personale della sede di Roma, possibile rispetto a quello delle sedi periferiche), potrebbe comportare il rischio di un condizionamento nella valutazione, mettendo a rischio l’imparzialità e la trasparenza che devono caratterizzare qualsiasi tipologia di procedura selettiva. 2 – la presenza di personale amministrativo con funzioni di segreteria all’interno della commissione, potrebbe configurare conflitto di interessi, che sembrerebbe confermato dal richiamo all’obbligo di astensione contenuto nel Decreto di nomina n. 335/2017. Ad avviso della scrivente i due aspetti appena evidenziati mettono ulteriormente a rischio la trasparenza della procedura; d’altra parte la prima mappatura dei processi con annessa individuazione dei rischi, ha individuato l’area gestione del personale proprio rispetto alle progressioni economiche e al “processo di valutazione dei titoli se previsti” (Piano triennale di prevenzione della corruzione 2016/2018 Avvocatura dello Stato). Successivamente, inoltre, il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2017-2019, nella parte dedicata all’integrazione della descrizione dei processi, ha nuovamente individuato, tra le aree di rischi relative ai processi di lavoro, l’ “area acquisizione e progressione del personale”. La scelta dell’Amministrazione, infine, non può trovare ragione neanche nella presunta gratuità dell’incarico (come accaduto in occasione di precedenti selezioni) visto che nel decreto del segretario generale si legge chiaramente che “la spesa farà carico al capito 4463 – Piano Gestionale 1 – dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’anno finanzario in corso ed ai corrispondenti capitoli per gli anni successivi”. Oltre alle altre questioni, già ampiamente esposte, che hanno motivato la mancata firma della FPCGIL all’accordo sui criteri, avevamo già precedentemente ritenuto di segnalare il possibile conflitto che comporta la valutazione dei titoli, tra i quali vi sono anche incarichi assegnati in base alla totale discrezionalità della Amministrazione, da parte di persone interne all’Avvocatura dello Stato. Chiediamo pertanto al Responsabile in indirizzo di esprimere una propria valutazione su quanto fin qui esposto.

Roma, 17 ottobre 2017

Per FPCGIL Nazionale
Nicoletta Grieco

Nota ministeriale n.0339949 del 17.10.2016 di cui all’oggetto.

Si è tenuta nel pomeriggio dello scorso 13 ottobre la riunione sindacale convocata dall’Amministrazione sui seguenti temi all’ordine del giorno:

– CCNI 2017;
– bandi per passaggi di livello del personale professionista;
– comunicazioni.

Riguardo il primo punto all’O.d.G. sono stati sottoscritti i contratti integrativi 2017, sulla base della costituzione e ripartizione dei fondi già concordate in occasione dell’ultimo incontro. I contratti firmati (riportati in allegato) saranno sottoposti alle valutazioni del C.d.A. in occasione della prima seduta di Consiglio programmata per il prossimo mese di novembre. Per quanto riguarda il personale dirigente, l’Amministrazione ha consegnato, come richiesto dalle OO.SS., una memoria sulle modalità di riconoscimento dell’addendum alla retribuzione di posizione ex art. 20 comma 2 del CCNL – sezione dirigenti (vedi allegato).

Per quanto concerne il secondo punto sono state parzialmente accolte le nostre richieste di modifica dei bandi, in particolare quelle riguardanti i titoli, gli incarichi e la durata della validità della graduatoria ad eccezione di un ultimo aspetto relativo ai titoli accademici che secondo il parere di quasi tutte le sigle sindacali andavano fatti valere solo se conseguiti entro il periodo lavorativo esaminato dal bando. Manca ancora il testo per i passaggi per la 1°qualifica dal 4° al 4°S per i quali l’Amministrazione ha chiesto un’ulteriore approfondimento. Concordati i contenuti, i bandi usciranno dopo l’approvazione da parte del C.d.A. dei CCNI 2017. L’amministrazione in merito ai passaggi economici del personale T.A./Operativo ha comunicato che provvederà entro il mese di novembre allo scorrimento delle graduatorie fino alla loro validità (30 giugno 2017) in conseguenza delle uscite per pensionamento. Il personale verrà inquadramento dal 1° gennaio 2017. Inoltre l’amministrazione ha consegnato una bozza di bando per i nuovi passaggi economici che interesseranno il personale amministrativo rimasto fuori dalle selezioni precedenti e che dovranno avere la loro conclusione entro dicembre 2017. Le risorse messe a disposizione dalla contrattazione 2017 ammontano a circa 80.000,00 Euro.

Tra le varie ed eventuali, alcune buone notizie portate al tavolo dall’Amministrazione:

1. la richiesta di deroga alle assunzioni è stata formalizzata dal vertice dell’ENAC; in una prima istanza, è stato chiesto di colmare tutte le vacanze della pianta organica approvata nel 2014, ovvero 243 dipendenti; tale prima richiesta è stata considerata dal Governo come impraticabile; è stata chiesta allora la deroga per una rapida autorizzazione (già a far data dal 01/01/2018) per l’assunzione di 93 unità di personale (3 dirigenti, 27 professionisti, 6 ispettori di volo, 67 TAO); tale richiesta è stata considerata come plausibile; dobbiamo ora attendere che venga riportata correttamente nel testo della Legge di Stabilità che a breve inizierà il suo iter approvativo in Parlamento.
2. nella busta paga di ottobre troveremo il riconoscimento dei benefici riferiti all’anno 2015, ovvero i contributi di welfare aziendale riservati alle spese sostenute dai dipendenti per asili nido, mensa, occhiali, matrimoni, etc.
3. nella busta paga di novembre invece sarà riconosciuto l’acconto del 50% per la retribuzione di risultato (produttività) relativa all’anno 2016.
4. nei prossimi mesi dovrebbe concludersi la vertenza ENAC/INPS riguardo i versamenti ex INPDAP del 2,50% non dovuti che hanno riguardato gli ex dipendenti D.G.A.C.
5. nella prossima riunione inizierà il tavolo di confronto sugli incarichi (Funzioni, Project e Program Manager, etc.) nell’ottica di liberare fondi da destinare allo sviluppo delle carriere del personale.

Infine, sempre nella prossima riunione, l’Amministrazione fornirà un’informativa sullo stato dell’arte delle “commissioni” istituite dal DG sui temi della fatturazione, delle missioni e della formazione.

Roma, 17 ottobre 2017

F.to               F.to               F.to
FP– CGIL       FIT-CISL        UILPA
M. Barberis   S. Ingrassia     C. Conti

Manifestazione oggi alla Camera
dopo incontro con Rosato mobilitazione prosegue

Roma, 17 ottobre 2017

‘Al centro i Vigili del Fuoco, professionisti del soccorso’. Dietro queste parole si è tenuto oggi a Roma davanti alla Camera dei Deputati una manifestazione unitaria per rivendicare la “giusta valorizzazione” per gli uomini e le donne del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. In una piazza piena, che ha registrato una grande partecipazione, la Funzione Pubblica Cgil Vigili del Fuoco, attraverso il coordinatore nazionale, Mauro Giulianella, ha specificato le richieste al centro della manifestazione: contratto, occupazione e tutele.

Le emergenze di quest’ultimo anno, ha affermato da piazza Montecitorio Giulianella, “hanno dimostrato quanto sia necessario avere un piano assunzionale adeguato da parte del governo”. Secondo il responsabile Vigili del Fuoco della Funzione Pubblica Cgil, “quanto deciso recentemente sulle assunzioni relative al turn over non basta, abbiamo la necessità che il governo stanzi ulteriori risorse per nuove immediate assunzioni, attingendo dal concorso 814”. Quanto invece al rinnovo del contratto, scaduto da oltre otto anni, Giulianella ha aggiunto: “Serve agire con urgenza perché i Vigili del Fuoco necessitano di interventi seri e concreti sul salario, servono maggiori risorse per garantire loro quanto gli spetta”. Infine, “rivendichiamo l’assicurazione Inail su malattie professionali e infortuni e la previdenza complementare”.

Nel corso della manifestazione una delegazione sindacale ha incontrato l’esponente del Pd, Ettore Rosato. Giulianella ha riferito così l’esito dell’incontro: “Siamo costretti a registrare – ha spiegato – la difficoltà per il 2017 di assumere ulteriori idonei, anche se l’onorevole Rosato ha dato per certa l’assunzione di tutti gli idonei al concorso 814 attraverso la proroga della graduatoria dal primo gennaio 2018 per tutto l’anno”. Per queste ragioni, ha concluso Giulianella, “non smobilitiamo: continueremo a fare pressione affinché la legge di Bilancio contempli lo stanziamento di ulteriori risorse per permettere nuove assunzioni e per garantire un giusto rinnovo del contratto”.


Intervista a Mauro Giulianella, Coordinatore Nazionale Fp Cgil Vigili del Fuoco

Foto

Roma, 17 ottobre 2017

In allegato la circolare dell’Entecri sulla assegnazione delle borse di studio per i dipendenti civili dell’ESACRI.

EPSU SOSTIENE LE RIVENDICAZIONI DEI VIGILI DEL FUOCO ITALIANI

MANIFESTAZIONE DEL 17 OTTOBRE 2017

Sostegno del Sindacato europeo per la manifestazione del 17 Ottobre 2017 per il rinnovo del contratto nazionale e per investimenti nel comparto Vigili del Fuoco
Carissimi colleghi,
Con la presente vorrei esprimervi, a nome mio personale e di tutto il sindacato europeo dei servizi pubblici, il nostro pieno supporto alla manifestazione del 17 Ottobre e alla campagna di mobilitazione che congiuntamente state portando avanti per il rinnovo del contratto e per garantire al comparto livelli di investimenti e di organico sostenibili.Le politiche di austerity di questi anni hanno minato profondamente la sicurezza dei cittadini,scaricando sui lavoratori, specialmente in settori chiave come quello dei vigili del fuoco, i costi del risanamento, aumentando precarietà e abbassando tutele e salari. La stagione estiva che ci lasciamo alle spalle ha dimostrato come non c’è futuro in Europa per l’ambiente e la tutela del territorio senza un corpo dei vigili del fuoco con organici adeguati e con condizioni di lavoro dignitose, che possa mettere al servizio dei cittadini la professionalità che i corpi dei VVF hanno sempre dimostrato in tutte le situazioni.Ma la vostra lotta non è isolata ma riguarda tutti i lavoratori del pubblico impiego che lottano per un salario dignitoso, in Italia e in Europa: per questo abbiamo lanciato insieme alla CES la campagna “Pay Rise” che ha come obiettivo quella di sostenere e collegare le lotte per il salario che i sindacati stanno lanciando in tutta Europa con un unico obiettivo: convincere governi ed opinione pubblica che non ci può essere ripresa senza investimenti nel lavoro e in particolare nel settore pubblico.Noi mettiamo a vostra disposizione anche la nostra campagna, consci che la vostra lotta è la nostra lotta e che troveremo nei prossimi mesi occasioni per incontrarci e sostenerci a vicenda. Un nostro collega dell’EPSU, Luca Scarpiello si unirà alla vostra manifestazione per portarvi di persona la solidarietà del nostro sindacato e discutere con voi in quale modo sostenere in futuro la vostra lotta.
Jan Willem Goudriaan Segretario Generale EPSU


Senza soldi non si canta messa! – Taglio del FUA di 7 milioni su 14: mobilitazione immediata!

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